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	<title>e-commerce &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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	<description>vendere online su marketplace ed eCommerce - Digital Marketing</description>
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		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 2)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 10:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. Oggi intervisteremo Roberto Scano, esperto e consulente in Italia e...]]></description>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2)</strong></h3>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta <strong>Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. </strong>Oggi intervisteremo <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in Italia e all’estero in ambito accessibilità. Sarà presente nel Webinar del 2 aprile insieme all’avv. Lorenzo Grassano. In fondo all’articolo trovate il link alla registrazione.</p>



<p>La scadenza per allinearsi alla direttiva è il 28 giugno 2025.</p>



<p><strong>A chi è rivolta la nuova normativa?</strong></p>



<p>Le direttive europee in materia, ovvero la Web Accessibility Directive (WAD) e l’European Accessibility Act (EAA) stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. In particolare, devono adeguarsi alle nuove normative:</p>



<p><strong>1. Enti pubblici: </strong>tutte le istituzioni governative, comprese amministrazioni centrali e locali, istituti scolastici e universitari, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, devono garantire che i propri siti web e app siano accessibili a tutti i cittadini.</p>



<p><strong>2. Aziende private</strong>: le nuove regole si applicano a numerose attività commerciali e di servizio. Sono prese in considerazione varie imprese tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>E-commerce:</strong> tutti i negozi online devono essere accessibili alle persone con disabilità visive, uditive o motorie.</li>



<li><strong>Servizi bancari e finanziari:</strong> home banking, assicurazioni e piattaforme di investimento devono garantire un&#8217;esperienza d&#8217;uso inclusiva.</li>



<li><strong>Operatori di telecomunicazioni:</strong> siti web e applicazioni di compagnie telefoniche e provider internet devono essere conformi agli standard.</li>



<li><strong>Trasporti e viaggi:</strong> compagnie aeree, ferroviarie e agenzie di viaggio online devono garantire che il processo di prenotazione sia accessibile.</li>



<li><strong>Servizi di streaming e intrattenimento:</strong> piattaforme come Netflix, Spotify e altri servizi digitali devono offrire contenuti fruibili anche da persone con disabilità.</li>
</ul>



<p>Le <strong>microimprese</strong> (con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro) sono esentate dagli obblighi di conformità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h3>



<p>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong><a href="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" rel="noreferrer noopener nofollow">Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2</a></strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). Negli atti esecutivi si prenderà come riferimento le WCAG 2.2, ossia la versione più aggiornata (ma retrocompatibile con le WCAG 2.1). &nbsp;Va ricordato che in Italia con la Legge Stanca, le grandi aziende (con fatturato superiore ai 500 milioni di euro di media nell’ultimo triennio) che erogano servizi al pubblico sono già soggette a questi adempimenti.</p>



<p>Ecco alcuni dei requisiti chiave che dovranno essere rispettati:</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Navigabilità facilitata</strong></h4>



<p>Il sito deve essere facilmente comprensibile e navigabile senza l&#8217;uso del mouse, utilizzando anche la sola &nbsp;tastiera. Devono essere presenti punti di riferimento chiari per consentire agli screen reader di interpretare correttamente i contenuti.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contenuti testuali alternativi</strong></h4>



<p>Tutte le immagini devono essere identificate, siano esse decorative, siano esse informative (in questo caso prevedendo <strong>testi alternativi descrittivi</strong>) per essere comprese dalle tecnologie assistive, in particolare per gli &nbsp;utenti non vedenti. I documenti PDF devono essere strutturati per essere letti correttamente da software assistivi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contrasto cromatico adeguato</strong></h4>



<p>Il rapporto di contrasto tra testo e sfondo deve essere di almeno <strong>4.5:1</strong> per garantire una buona leggibilità agli utenti con disabilità visive. Le combinazioni di colori devono essere percepibili anche da chi ha daltonismo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Sottotitoli, audiodescrizioni e trascrizioni</strong></h4>



<p>I contenuti audio e video devono includere <strong>sottotitoli</strong> per supportare le persone con disabilità uditiva e <strong>&nbsp;e audiodescrizioni</strong> per supportare utenti con disabilità visive. In entrambi i casi, è possibile soddisfare le esigenze degli utenti con delle trascrizioni.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Moduli e interazioni semplificate</strong></h4>



<p>I moduli di contatto, login e registrazione devono essere accessibili e utilizzabili senza ostacoli. Devono essere previsti <strong>messaggi di errore chiari e istruzioni intuitive</strong> per la compilazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Confronto con Roberto Scano</strong></h3>



<p>A tal riguardo abbiamo pensato di fare alcune considerazioni con un supereroe dell’accessibilità, <strong><a href="https://www.robertoscano.info/about/" data-type="link" data-id="https://www.robertoscano.info/about/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Roberto Scano</a></strong>, consulente che da anni lavora con passione per l’accessibilità online e offline delle persone.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Perché conviene adeguarsi?</strong></h4>



<p><em>Molti vedono la nuova normativa come un’imposizione burocratica, ma rappresenta in realtà un’<strong>opportunità per migliorare la User Experience</strong> e ampliare il proprio pubblico. Un sito <strong>accessibile</strong> consente a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive, di usufruire dei servizi digitali. Oltre all’inclusione, l’adeguamento alle linee guida comporta vantaggi anche in termini di <strong>visibilità online</strong>: i motori di ricerca, infatti, premiano i siti strutturati correttamente e facilmente navigabili, migliorandone il posizionamento. Ultimo punto, ma non per importanza, è commerciale: fornire servizi accessibili amplia il bacino di utenza e porta incremento reputazionale alle aziende che vedono tale tema all’interno della Corporate Social Responsability (CSR).</em></p>



<p><em>Dal punto di vista legale, la conformità alle normative <strong>evita il rischio di sanzioni</strong> economiche e di cause legali per discriminazione digitale, sia come utenti (legge 67/2006), sia nell’ambito del mondo del lavoro (dlgs. 216/2003). Inoltre, dimostrare un impegno verso l’accessibilità <strong>rafforza la reputazione aziendale</strong> e trasmette un’immagine di <strong>responsabilità sociale</strong>. Un ulteriore beneficio è l’<strong>aumento delle conversioni e delle vendite</strong>: rendere un sito più usabile significa permettere a un numero maggiore di persone di completare acquisti o interazioni senza difficoltà, con un impatto positivo sul fatturato.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come adeguarsi: i passi fondamentali</strong></h4>



<p><em>Adeguarsi alle nuove normative richiede un processo ben strutturato. Ecco i passi principali da seguire:</em></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Audit di accessibilità:</strong> eseguire una verifica completa del sito web per individuare le aree critiche.</li>



<li><strong>Adeguamento tecnico:</strong> implementare le correzioni necessarie in base ai requisiti WCAG 2.</li>



<li><strong>Test con utenti reali:</strong> coinvolgere persone con disabilità per verificare la reale usabilità del sito.</li>



<li><strong>Formazione interna:</strong> sensibilizzare il team di sviluppo e marketing sui principi dell&#8217;accessibilità.</li>



<li><strong>Monitoraggio continuo:</strong> eseguire test periodici per garantire che il sito resti conforme nel tempo.</li>
</ol>



<p>Grazie a Roberto Scano che ha dedicato la sua vita alla sensibilizzazione sull&#8217;argomento accessibilità e che continua a lavorare per implementare la cultura e l&#8217;attenzione verso l&#8217;accessibilità online e offline.</p>



<p>Meraviglie Cosmiche dal 2001 ha a cuore l’inclusività di tutte le persone, studia il Digital Divide e accompagna le MPMI verso l’approccio culturale all’accessibilità digitale by design e by default, a prescindere dagli obblighi di legge. Per questo mette a disposizione un team selezionato di professionisti, specifici per ogni esigenza di progetto digital.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al form</strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7434_bbd650-bc"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7434_e0fe25-fa kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 1)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 12:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;European Accessibility Act (EAA) Direttiva EU 2019/882 il 28...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1)</strong></p>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;<strong>European Accessibility Act (EAA)</strong> <em>Direttiva EU 2019/882</em> il <strong>28 giugno 2025</strong>, l&#8217;Unione Europea ha compiuto un passo significativo verso un&#8217;inclusione digitale più ampia.</p>



<p>Le nuove normative stabiliscono che tutti i <strong>siti web</strong> e le <strong>applicazioni mobili</strong> legate al commercio elettronico debbano essere <strong>fruibili da chiunque</strong>, comprese le persone con disabilità, garantendo un accesso equo alle informazioni e ai servizi online. Questo cambiamento non riguarda solo gli enti pubblici, ma anche numerose aziende private, che dovranno adeguarsi agli standard previsti, per evitare sanzioni e migliorare l&#8217;esperienza utente.</p>



<p>Ne abbiamo accennato in un altro articolo sul blog Meraviglie Cosmiche (<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita/">leggi qui</a>) ma oggi abbiamo pensato di esaminare l’argomento in due ulteriori sezioni, partendo da due punti di vista diversi ma complementari, insieme all’avvocato <strong>Lorenzo Grassano</strong>, esperto di normativa digitale e fondatore di LegalBlink e a <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in tema di accessibilità ICT del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.</p>



<p>Vediamo innanzitutto a chi e a cosa si applica la normativa, i requisiti tecnici e i passi da seguire per essere conformi, concentrandoci in particolare sulle opportunità che l&#8217;accessibilità digitale offre alle aziende. Alla fine dell&#8217;articolo ci saranno data e orario del Webinar evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221;</strong> che vedrà i nostri ospiti, intervistati live.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Due domande all&#8217;Avv. Lorenzo Grassano di LegalBlink</strong></h3>



<p>Iniziamo con il chiedere all&#8217;avvocato Lorenzo Grassano, founder di LegalBlink, alcune domande di carattere pratico su questa normativa.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come sono coinvolte le PMI nella direttiva e con quali scadenze?</strong></h4>



<p><em>Le direttive europee stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. Le PMI, escluse le</em><em>&nbsp;</em><strong><em>microimprese</em></strong><em>&nbsp;</em><em>(meno di 10 dipendenti e fatturato sotto i 2 milioni di euro), dovranno adeguarsi ai nuovi standard di accessibilità digitale entro il</em><em>&nbsp;</em><strong><em>28 giugno 2025</em></strong><em>.</em></p>



<p>Quindi significa che le aziende italiane coinvolte sono più di 210.000, costituite da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Piccole imprese</strong>: circa 189.000 unità (18,5% del totale), con 10-49 addetti.</li>



<li><strong>Medie imprese</strong>: circa 22.861 unità (2,2% del totale), con 50-249 addetti.</li>
</ul>



<p>Fonte: Censimento permanente delle imprese <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https://www.istat.it/it/files/2023/11/REPORTCensimprese.pdf&amp;ved=2ahUKEwjNq-6Nl5GMAxXVhP0HHWPdFVcQFnoECBcQAQ&amp;usg=AOvVaw0Uej88D_RWEQxPEnmdF329" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">2023 dell&#8217;ISTAT.</a></p>



<p><em>Le <strong>microimprese</strong> sono esentate dagli obblighi di conformità, tuttavia è consigliabile che anche queste realtà si adeguino gradualmente, per offrire un servizio più inclusivo e migliorare la propria reputazione aziendale.</em></p>



<p><em>Questo provvedimento comporterà che tutti i canali di commercio elettronico gestiti da PMI dovranno disporre di requisiti di accessibilità armonizzati.</em></p>



<p><em>L’impatto pratico varia a seconda del settore, ad esempio in ambito ecommerce sarà molto importante garantire che i carrelli e i pagamenti siano pienamente accessibili.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h4>



<p><em>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong>Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.1</strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). In particolare, il livello minimo di conformità richiesto è <strong>AA</strong>, che garantisce un buon livello di accessibilità per la maggior parte degli utenti con disabilità.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali strumenti si possono usare per capire se si è compliant?</strong></h4>



<p>Le aziende hanno diversi strumenti per verificare la conformità, sia automatici che manuali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Test automatici</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lighthouse</strong>&nbsp;(Google Chrome) → analizza problemi tecnici di accessibilità.</li>



<li><strong>WAVE</strong>&nbsp;→ verifica contrasto colori, struttura HTML e compatibilità con screen reader.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Test con screen reader</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>NVDA (Windows), JAWS o VoiceOver (Mac/iOS)</strong>&nbsp;permettono di simulare l’esperienza di utenti con disabilità visive.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Check manuali</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li>Navigazione con&nbsp;<strong>solo tastiera</strong>&nbsp;per verificare l’accessibilità senza mouse.</li>



<li>Test con utenti reali per individuare criticità non rilevabili dai tool automatici.</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p>Per un’analisi più approfondita, può essere utile un&nbsp;<strong>audit di accessibilità</strong>&nbsp;con esperti del settore.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ha pensato LegalBlink per permettere alle PMI di fare un’autovalutazione?</strong></h4>



<p><em>A breve </em><strong><em>LegalBlink</em></strong><em> introdurrà sulla propria piattaforma un </em><strong><em>tool di accessibilità</em></strong><em>, pensato per semplificare l’adeguamento dei siti web ai requisiti della Direttiva EU 2019/882.</em></p>



<p><em>Tuttavia, è importante chiarire un punto fondamentale:</em><em>&nbsp;</em><strong><em>nessun tool può garantire al 100% la conformità alla normativa</em></strong><em>. Un widget di accessibilità può migliorare la navigabilità, il contrasto visivo e alcune funzionalità interattive, ma</em><em>&nbsp;</em><strong><em>non può intervenire su tutti gli aspetti critici di accessibilità</em></strong><em>.</em></p>



<p><em>Per rispettare al massimo la normativa, è sempre necessaria una</em><em>&nbsp;</em><strong><em>consulenza dedicata</em></strong><em>, che individui le sezioni del sito dove un widget non è sufficiente. <s></s></em></p>



<p><em>Alcune di queste modifiche non possono essere gestite esclusivamente da un tool, ma richiedono una collaborazione strategica tra Web Agency, cliente e consulente legale, affinché ogni aspetto del sito venga adeguato in modo corretto e conforme alla normativa.</em></p>



<p><em>Il nostro</em><em>&nbsp;</em><strong><em>tool</em></strong><em>&nbsp;</em><em>sarà quindi un valido supporto, ma per una piena conformità</em><em>&nbsp;</em><strong><em>LegalBlink offrirà anche servizi di audit e consulenza</em></strong><em>, anche in collaborazione con Meraviglie Cosmiche, per guidare le aziende verso un’accessibilità reale e completa.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono gli organi di controllo e le sanzioni previste per la non ottemperanza alle regole?</strong></h4>



<p><em>Ogni Stato membro dell’UE designa un’</em><strong><em>autorità di vigilanza</em></strong><em>, che può condurre controlli e segnalare le aziende non conformi. In Italia, il ruolo è stato assegnato all’</em><strong><em>AgID (Agenzia per l’Italia Digitale)</em></strong><em>&nbsp;con riferimento ai siti web. </em><em></em></p>



<p><em>Le sanzioni in Italia partono da un minimo di 5.000 euro e possono arrivare fino a un massimo di 50.000,00 euro.</em></p>



<p>Grazie avvocato Grassano per il suo prezioso contributo. La aspettiamo al webinar.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In sintesi</strong></h3>



<p>Oggi abbiamo affrontato gli obblighi della direttiva 2019/882 e chi ne è interessato. L’avvocato Lorenzo Grassano di <a href="https://legalblink.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">LegalBlink</a> ci ha accennato quali sono i primi provvedimenti che ogni azienda può mettere in atto fin da subito, con un audit e le sanzioni che può evitare, rendendosi compliant.</p>



<p>Nella prossima pubblicazione cambieremo punto di vista, con l’intervista a Roberto Scano, esperto consulente sull’accessibilità on-offline. Non perdetevi l’intervista.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al <u>form</u></strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7424_b52f98-09"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7424_5a77d4-39 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>DAC7 e Vendite Online: Cosa Cambia per i Privati su eBay</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/dac7_ebay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 13:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eBay]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[commercio elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
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					<description><![CDATA[DAC7 e Vendite Online per Privati su eBay, Vinted &#38; co. La Direttiva DAC7, entrata in vigore nell&#8217;Unione Europea il 31 dicembre 2022*, ha introdotto nuovi obblighi di comunicazione per le piattaforme online come eBay, Vinted e Subito. Questa normativa mira a tracciare i redditi generati dalle vendite online, senza però introdurre nuove tasse. È...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>DAC7 e Vendite Online per Privati su eBay, Vinted &amp; co.</strong></h2>



<p>La Direttiva DAC7, entrata in vigore nell&#8217;Unione Europea il 31 dicembre 2022*, ha introdotto nuovi obblighi di comunicazione per le piattaforme online come eBay, Vinted e Subito. Questa normativa mira a <strong>tracciare i redditi generati dalle vendite online</strong>, senza però introdurre nuove tasse. È fondamentale che i venditori privati comprendano come la DAC7 influenzi le loro attività di vendita su queste piattaforme.</p>



<p><strong>Obblighi per le piattaforme e soglie di segnalazione</strong></p>



<p>Secondo la DAC7, le piattaforme digitali sono tenute a raccogliere e fornire alle autorità fiscali i dati degli utenti che superano determinate soglie di vendita:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Numero di transazioni</strong>: più di 30 vendite in un anno solare.</li>



<li><strong>Guadagno totale</strong>: oltre 2.000 euro in un anno solare.</li>
</ul>



<p>Se un venditore supera anche solo una di queste soglie, <strong>la piattaforma è obbligata a segnalare i suoi dati alle autorità competenti.</strong> È importante notare che la DAC7 non modifica gli obblighi fiscali esistenti; pertanto, la comunicazione dei dati non implica automaticamente il pagamento di tasse aggiuntive.</p>



<p><strong>Su eBay</strong></p>



<p>eBay è tenuta per legge a richiedere il Codice Fiscale o il luogo di nascita nel caso di una persona fisica senza Codice Fiscale. Se il Codice Fiscale non è stato ancora salvato nel tuo account eBay, vedrai un banner nel tuo Status del venditore una volta che avrai raggiunto EUR 2.000 di corrispettivi di vendita o completato 30 transazioni. Riceverai anche un&#8217;email in cui ti viene chiesto di fornire il Codice Fiscale.</p>



<p>Se sei tenuto a fornire il Codice Fiscale e non lo fai, il tuo account potrà essere sottoposto a blocchi o restrizioni dei privilegi di vendita.</p>



<p>L&#8217;importo totale del tuo corrispettivo equivale all&#8217;importo totale disponibile ricevuto per le tue transazioni di vendita, incluse le spese di spedizione ed eventuali imposte che potresti ricevere, come l&#8217;IVA. L&#8217;IVA riscossa e versata da eBay, le tasse addebitate&nbsp;sulle tariffe e gli importi detratti da eBay per tariffe, i codici sconto, gli ordini annullati o eliminati e le restituzioni sono esclusi dal calcolo.</p>



<p>Come fare a scaricare un report delle vendite su eBay?</p>



<p>Nella Console Venditori clicca su <strong>Pagamenti</strong> nel menu e poi <strong>Reportistica</strong> sulla colonna di sinistra. Oppure fai il login e clicca <a href="https://www.ebay.it/sh/fin/report" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">qui.</a></p>



<p>Troverai tre sezioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Report transazioni</li>



<li>Rendiconti finanziari</li>



<li>Fatture</li>
</ul>



<p>Nel <strong>Report transazioni</strong> puoi selezionare il periodo interessato (ad es. 1/1/2024-31/12/2024) e la tipologia di transazioni (ordini, rimborso, ecc…) che ti servono. Poi clicca <strong>Crea un report. </strong>Dopo qualche minuto ti arriverà una notifica via mail e potrai scaricare il file direttamente dalla pagina.</p>



<p>&nbsp;Nel <strong>Rendiconti finanziari</strong> troverai un file PDF di riepilogo della tua attività di vendita e delle transazioni mensili che potrai scaricare. Per ogni determinato mese sono visibili reclami, rimborsi, contestazioni di pagamento, pagamenti in entrata e molto altro. Il rendiconto è disponibile entro 3 giorni dalla data di fine periodo del rendiconto.</p>



<p>In <strong>Fatture </strong>hai tutti i documenti degli addebiti e accrediti mensili di eBay, con possibilità di download del riepilogo o dei dettagli.</p>



<p><strong>Se </strong>eBay deve comunicare i tuoi dati alle autorità fiscali ai sensi della direttiva DAC7/PStTG, ti fornirà una copia delle informazioni trasmesse in un file PDF. Sarà inoltre disponibile un file CSV contenente le transazioni utilizzate per calcolare i totali riportati nel PDF. Questo file CSV è riservato esclusivamente all&#8217;utente e non viene condiviso con le autorità fiscali.</p>



<p>Non appena i file saranno pronti, eBay invierà una notifica via e-mail e un avviso sull&#8217;account dell&#8217;utente. Entrambi i report potranno essere scaricati accedendo alla sezione dedicata ai pagamenti.</p>



<p><strong>Come scaricare i file:</strong></p>



<ol class="wp-block-list" type="1" start="1">
<li>Accedere alla scheda <strong>Pagamenti</strong> nella Console venditori (<a href="https://www.ebay.it/sh/ovw" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.ebay.it/sh/ovw</a>) o nella sezione <strong>Pagamenti</strong> de Il mio eBay.</li>



<li>Selezionare <strong>Imposte</strong> dal menu a sinistra oppure accedere alla sezione <strong>Reportistica e imposte</strong> e cliccare su <strong>Mostra tutto</strong>.</li>



<li>Cliccare su <strong>Genera</strong> sotto <strong>Platform Tax Transparency Report</strong> o <strong>Report annuale</strong> per ottenere i file PDF e CSV.</li>
</ol>



<p>Alle autorità fiscali verranno inviate solo le rendicontazioni che riflettono l&#8217;attività di vendita tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell&#8217;anno precedente. Non verrà inviato&nbsp;alcun report se hai fornito il tuo codice fiscale ma non hai raggiunto le soglie DAC7 nell&#8217;anno precedente, quindi in questo caso non vedrai nessuna possibilità di generare i file (punto 3 qui sopra).</p>



<p>La normativa DAC7/PStTG non modifica i tuoi obblighi fiscali. <strong>Stabilisce solo se eBay è obbligata a comunicare o meno i tuoi dati.</strong>&nbsp;Ciò non significa necessariamente che devi pagare delle imposte sugli importi comunicati. <strong>Le eventuali imposte dovute per le tue vendite su eBay dipendono dalla tua attività di vendita totale, che non è limitata a eBay, e dalla natura privata o commerciale delle tue transazioni</strong>.</p>



<p><strong>Vendite occasionali e tassazione</strong></p>



<p>La vendita di articoli personali, spesso usati, non è generalmente soggetta a tassazione in Italia, indipendentemente dal fatturato. Anche se un oggetto viene venduto a un prezzo superiore a quello di acquisto, l&#8217;utente non è tenuto a pagare imposte su quella transazione, a meno che l&#8217;attività non assuma carattere professionale e abituale. Questo si configura quando c’è un’attività vera e propria di compravendita: acquisti ricorrenti e abbondanti, magazzinaggio, vendita prodotti nuovi e recenti. Il collezionismo è borderline, quindi in questi casi è bene rivolgersi a un consulente fiscale aggiornato sul commercio elettronico (mi raccomando, non uno qualsiasi).</p>



<p>Pertanto, chi vende occasionalmente su piattaforme come Vinted o eBay non è obbligato a versare imposte sulle vendite effettuate di oggetti che aveva in soffitta, ereditati dalla nonna o collezionato nel tempo a meno che diventi un’attività organizzata sistematicamente che gli permetta di vivere.</p>



<p><strong>Procedura di comunicazione e conseguenze del mancato adempimento</strong></p>



<p>Le piattaforme come eBay e Vestiaire Collective contattano direttamente gli utenti che rientrano nei criteri della DAC7, inviando verso la fine dell&#8217;anno un modulo precompilato in cui viene richiesto di inserire il proprio codice fiscale. La trasmissione delle informazioni alle autorità fiscali avviene entro gennaio dell&#8217;anno successivo. È essenziale che gli utenti forniscano i dati richiesti; in caso contrario, la piattaforma potrebbe limitare l&#8217;accesso alle funzionalità di vendita fino al completamento della procedura.</p>



<p><strong>Responsabilità del venditore</strong></p>



<p>Sebbene la DAC7 non introduca nuove tasse, i venditori sono comunque responsabili della corretta gestione delle proprie dichiarazioni fiscali. Ciò significa che, indipendentemente dalla comunicazione effettuata dalla piattaforma, è dovere dell&#8217;utente dichiarare eventuali guadagni alle autorità fiscali locali, qualora l&#8217;attività di vendita assuma carattere professionale.</p>



<p><strong>Conclusioni</strong></p>



<p>La Direttiva DAC7 rappresenta un passo avanti nella trasparenza delle transazioni online, senza imporre nuove imposte per i venditori occasionali. Tuttavia, è fondamentale che chi vende su piattaforme come eBay e Vinted sia consapevole degli <strong>obblighi di comunicazione e delle proprie responsabilità fiscali.</strong></p>



<p><strong>Approfondisci la gestione della tua attività online</strong></p>



<p>Se desideri comprendere meglio come gestire le tue vendite online in conformità con la normativa vigente e assicurarti di adempiere a tutti gli obblighi fiscali, puoi <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">contattarci </a>o di rivolgerti a un consulente fiscale esperto di commercio elettronico.</p>



<p>Una corretta informazione è sempre la chiave per effettuare serenamente qualsiasi scelta, in questo caso nel mondo delle vendite online.</p>



<p>*Leggi la <a href="https://www.bundesfinanzministerium.de/Content/DE/Gesetzestexte/Gesetze_Gesetzesvorhaben/Abteilungen/Abteilung_IV/20_Legislaturperiode/2022-12-28-Gesetz-zur-Umsetzung-der-Richtlinie-EU-2021-514/5-englische-Uebersetzung-des-Gesetzes.pdf?__blob=publicationFile&amp;v=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Platform Tax Transparency Act (in inglese)</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiusura della piattaforma ODR</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/chiusura-della-piattaforma-odr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 09:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[commercio elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[ODR]]></category>
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					<description><![CDATA[Dismissione ODR e nuove direttive per commercio elettronico Il Consiglio dell&#8217;Unione Europea ha recentemente annunciato la chiusura della piattaforma di Risoluzione delle Controversie Online (ODR), proponendo la sua sostituzione con uno strumento più efficiente. Questa decisione implica che, a breve, non sarà più obbligatorio per i siti ecommerce includere il link alla piattaforma ODR nelle...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong> Dismissione ODR e nuove direttive per commercio elettronico</strong></h2>



<p>Il Consiglio dell&#8217;Unione Europea ha recentemente annunciato la chiusura della <strong>piattaforma di Risoluzione delle Controversie Online</strong> (ODR), proponendo la sua sostituzione con uno strumento più efficiente. Questa decisione implica che, a breve, <strong>non sarà più obbligatorio per i siti ecommerce includere il link alla piattaforma ODR nelle loro condizioni generali di vendita</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cos’era l’ODR?</strong></h3>



<p>La piattaforma ODR (Online Dispute Resolution) è un sistema creato dall&#8217;Unione Europea per <strong>facilitare la risoluzione delle controversie tra consumatori e venditori online</strong> senza dover ricorrere ai tribunali. I clienti potevano utilizzarla per segnalare problemi con un acquisto, come merce non ricevuta o non conforme, e avviare una procedura di mediazione con il venditore. L&#8217;obiettivo era offrire un&#8217;alternativa rapida ed efficace alla risoluzione delle dispute, migliorando la fiducia negli acquisti online.</p>



<p><strong>Per i venditori</strong>, l&#8217;ODR rappresentava un <strong>canale ufficiale per gestire le contestazioni</strong> in modo strutturato, evitando escalation legali e garantendo il rispetto delle normative UE sulla tutela dei consumatori. Tuttavia, l&#8217;efficacia della piattaforma è stata spesso messa in discussione a causa di lunghi tempi di risposta e limitate possibilità di intervento. Per questo motivo, il Consiglio dell&#8217;UE ha deciso di chiuderla e sostituirla con un sistema più efficiente.</p>



<p>Anche a noi è capitato, in una <strong>consulenza per un cliente privato</strong> che non aveva ricevuto merce da un venditore tedesco, di riscontrare diverse criticità nel processo e quindi abbiamo avuto la sensazione che poteva essere notevolmente migliorato. Malgrado le difficoltà e le lunghe tempistiche, siamo riusciti ad ottenere il rimborso dal venditore, tramite la piattaforma ODR.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Meraviglie Cosmiche ti consiglia</strong></h3>



<p>In qualità di consulenti, dal 2001 nel campo del commercio elettronico e del digital marketing, abbiamo da sempre dedicato un’attenzione particolare alla <strong>conformità legale dei siti</strong> e sempre sollecitato la compliance degli ecommerce, facendo scrivere il link, ove non presente, nelle pagine delle Condizioni Generali di Vendita. </p>



<p>Nel tempo abbiamo quindi selezionato, per questa attività, un partner affidabile e sempre aggiornato: grazie alla collaborazione con <strong>LegalBlink</strong>, i nostri clienti possono essere certi che la documentazione legale dei loro ecommerce sarà sempre aggiornata automaticamente, grazie all&#8217;integrazione di LegalBlink con vari CMS e piattaforme (WordPress, Prestashop, Shopify, ecc…).</p>



<p>Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitate a <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">contattarci</a>. In alternativa, potete visitare direttamente il sito di LegalBlink con cui siamo affiliati, cliccando sul pulsante qui sotto.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7411_3faa39-ad has-mobile-text-align-center"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7411_bf0256-b6 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/LegalBlinkMC" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Visita LegalBlink</span></a></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Estratto dal Regolamento</strong></h3>



<p>Estratto dal Regolamento (UE) 2024/3228 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online.</p>



<p><strong>Articolo&nbsp;1</strong></p>



<p>Il regolamento (UE) n.&nbsp;524/2013 è abrogato a&nbsp;decorrere dal 20&nbsp;luglio 2025.</p>



<p><strong>Articolo&nbsp;2</strong></p>



<p>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online («piattaforma ODR») è dismessa.</p>



<p>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La presentazione dei reclami nella piattaforma ODR è interrotta il 20&nbsp;marzo 2025.</p>



<p>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La Commissione informa gli utenti della piattaforma ODR con casi in corso che la piattaforma ODR sarà dismessa entro il 20&nbsp;marzo 2025 e&nbsp;offre a&nbsp;tali utenti assistenza per recuperare i&nbsp;dati relativi ai loro casi e&nbsp;a&nbsp;quelli a&nbsp;loro accessibili qualora lo desiderino.</p>



<p>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;Al più tardi entro 20&nbsp;luglio 2025 tutte le informazioni relative ai casi sulla piattaforma ODR, compresi i&nbsp;dati personali, sono cancellati.</p>



<p><a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Diritti dei Consumatori nel 2024</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/i-diritti-dei-consumatori-nel-2024/</link>
					<comments>https://www.meravigliecosmiche.it/i-diritti-dei-consumatori-nel-2024/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sofia Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 06:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[diritti del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7284</guid>

					<description><![CDATA[Giornata internazionale dei Diritti dei Consumatori Oggi, come ogni 15 marzo dal 2009 ad oggi, celebriamo la Giornata Internazionale dei Diritti dei Consumatori, nata come occasione per riflettere sulla necessità di una sempre maggiore trasparenza ed equità nei rapporti che intrattengono gli operatori del commercio, on e offline e i loro clienti ma non solo....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giornata internazionale dei Diritti dei Consumatori</strong></h2>



<p>Oggi, come ogni 15 marzo dal 2009 ad oggi, celebriamo la Giornata Internazionale dei Diritti dei Consumatori, nata come occasione per riflettere sulla necessità di una sempre maggiore trasparenza ed equità nei rapporti che intrattengono gli operatori del commercio, on e offline e i loro clienti ma non solo.</p>



<p>Siamo davvero sicuri di essere al corrente di tutti i diritti (e doveri) che ci spettano in quanto consumatori e consumatrici? O dall&#8217;altra parte del contratto, siamo certi, in quanto commercianti, di adempiere agli obblighi di legge?</p>



<p>Oggi vorremmo fornire una visione aggiornata dei diritti dei Consumatori, coinvolti specialmente nell&#8217;acquisto online ma che vede coinvolti anche esercenti di negozi fisici e merchant. Con lo scorrere del tempo e l’attenzione sempre più grande verso un mercato equo e trasparente, le norme che regolano la vendita online sono sempre più dettagliate.&nbsp;</p>



<p>L’Unione Europea ha da tempo istituito regole che gli Stati membri hanno recepito e che riguardano la vendita online, la privacy policy e i diritti dei consumatori ma di recente ha apportato modifiche e migliorie.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il nuovo codice di consumo: novità 2023&nbsp;</strong></h3>



<p>Il primo Codice di Consumo, emanato nel 2005, è stato pensato come un insieme di normative e regolamenti progettati per proteggere i diritti dei consumatori e regolare i termini delle transazioni commerciali tra consumatori e aziende. È stato creato per garantire che i consumatori siano trattati in modo equo e trasparente e che abbiano accesso a informazioni accurate e complete sui prodotti e servizi offerti sul mercato, fornite dai seller nei loro ecommerce.</p>



<p>Il <strong>Nuovo Codice di Consumo</strong> è entrato in vigore nel 2023 e ha introdotto cambiamenti considerevoli su vari fronti, a favore dei Consumatori. Una delle modifiche più significative riguarda l’aumento delle sanzioni in caso di violazione da parte delle aziende inadempienti. Anche per questo motivo sarà dovere delle aziende attenersi ancor di più alle nuove disposizioni al fine non solo di evitare conseguenze pecuniarie, ma anche di offrire ai consumatori un’esperienza complessiva migliore. </p>



<p>Ponendo ora l’attenzione sui consumatori, possiamo verificare quanto queste nuove norme abbiano effettivamente un impatto sulla customer experience. Le modifiche riguardano diverse aree, tra cui: <strong>diritto all’informazione</strong> (sono obbligatorie informazioni chiare e complete su prodotti e servizi), <strong>diritto alla sicurezza e alla qualità</strong> (prodotti e servizi devono essere conformi alle normative vigenti), <strong>diritto alla protezione dei dati personali</strong> (maggiore sicurezza nel trattamento dei dati) e diritto a un <strong>adeguato rimedio</strong> (rimedi efficaci quali sostituzione, riparazione o rimborso). </p>



<p>Adempiere a questi doveri non solo salva le aziende in caso di controversie per mancanza di informazioni precise, ma garantisce una relazione di fiducia e rispetto reciproco tra venditori e acquirenti, oltre a fornire una vera e propria tutela nei confronti di questi ultimi. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Diritto di recesso e reso: conoscere i propri diritti</strong></h3>



<p>La pagina importante a cui fare riferimento, obbligatoria per tutti coloro che propongono merce o servizi online, è quella delle Condizioni generali di vendita (CGV), possibilmente sempre presente e raggiungibile nel footer del sito. Qui si trovano, tra le altre info, i termini di reso e recesso, usati spesso impropriamente. Analizziamo le differenze.</p>



<p>Il<strong> diritto di recesso</strong> è una delle garanzie fondamentali per i <strong>consumatori finali (privati)</strong>, che consente a questi ultimi di &#8220;recedere dal contratto&#8221; ovvero il più delle volte significa <strong>restituire un prodotto acquistato online</strong>, senza doverne fornire una motivazione specifica. Sussiste <strong>solo </strong>quando si tratta di acquisti online o comunque quando si svolgono fuori dai locali commerciali (negozio), contesto in cui i consumatori non hanno la possibilità di valutare direttamente il prodotto o servizio prima dell’acquisto. Per qualsiasi acquisto in store non è previsto che vi cambino la merce o vi rimborsino, a meno che il negoziante non voglia farvi un favore.</p>



<p><strong>Non possono usufruire del diritto di recesso coloro che richiedono fattura</strong> (quando è previsto un uso professionale del bene). Il periodo massimo entro il quale il diritto di recesso può essere esercitato (notifica al venditore) è di <strong>14 giorni dalla ricezione del bene (commercio indiretto).</strong> Le condizioni di risarcimento devono essere stabilite all’interno del documento di condizioni generali di vendita, dove l’esercente può appunto specificare quali siano i termini. Ad esempio è interesse del seller scrivere se è previsto il rimborso completo (in genere le spese per rimandare indietro la merce perché si &#8220;cambia idea&#8221; o il capo non ci piace o non ci va bene sono a carico del cliente) o se sarà emesso un coupon da utilizzare in seguito o altro.</p>



<p>Vi sono comunque alcune <strong>eccezioni</strong> a questa regola, che non permettono di restituire il bene, ad esempio se si tratta di prodotti deperibili (che devono mantenere la catena del freddo) o per motivi igienici o connessi alla protezione della salute, oppure se il prodotto è personalizzato.<sup data-fn="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645" class="fn"><a href="#48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645" id="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645-link">1</a></sup></p>



<p>Per esercitare il diritto di recesso, i consumatori devono informare il venditore della loro decisione entro il periodo prestabilito e restituire il prodotto o servizio acquistato nelle condizioni originali, senza danni o alterazioni, e con tutti gli accessori e gli imballaggi originali.&nbsp;</p>



<p>Il <strong>reso</strong> invece può capitare nel caso in cui il prodotto acquistato, sia presso un negozio che online, presenti difetti di fabbrica, non funzioni, arrivi diverso da quanto ordinato o presenti un danno. In questo caso solitamente la restituzione della merce (se è prevista e concordata tra le parti) è a carico del professionista e il rimborso deve essere totale, comprensivo delle spese sostenute le per la prima spedizione (in genere anticipate o inglobate nel totale corrisposto al negoziante che ne ha curato la logistica).</p>



<p><strong>Tips and tricks per <span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline">Consumatori</span>: acquisti sicuri e consapevoli</strong></p>



<p>Ecco a seguire alcuti utili consigli per muoversi con più sicurezza come consumatore.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consulta la pagina dedicata alle Condizioni Generali di Vendita: sapere quali sono i termini del contratto ti permetterà di sapere innanzitutto se sei abilitato ad acquistare, se il venditore spedisce dove vuoi ricevere la merce, a cosa corrispondono i prezzi esposti, e in generale come muoverti nel caso in cui qualcosa non andasse nel verso giusto.</li>



<li>Leggi attentamente le recensioni sulle transazioni, se presenti: ricorda che non tutte le recensioni sono del tutto affidabili, perciò cerca le più bilanciate e considera il contesto. Un po&#8217; di sano scetticismo può aiutarti a fare la scelta migliore.&nbsp;</li>



<li>Fai attenzione ai dettagli: controlla i costi di spedizione e le eventuali spese aggiuntive prima di cliccare &#8220;ordina&#8221; e se hai dubbi, contatta l&#8217;assistenza prima.</li>



<li>Sii vigilante sulla sicurezza dei dati: assicurati che il sito su cui fai acquisti sia sicuro e affidabile, puoi aiutarti cercando il lucchetto nella barra degli indirizzi (garantisce una connessione sicura e uno scambio dati criptato) e assicurandoti che l’URL del sito inizi con ‘https’ (protocollo sicuro), controlla infine che ci sia un indirizzo fisico a cui effettuare un’eventuale restituzione (non solo una email) e un titolare/responsabile dei dati nella pagina della privacy policy.</li>



<li>Se poi non ti fidi, guarda su Google maps/street view cosa vedi in corrispondenza della sede fisica dell&#8217;azienda (ovunque sia nel mondo).</li>
</ul>



<p><strong>In caso di criticità insanabili? Piattaforme ODR: risolvere dispute in modo equo e veloce</strong></p>



<p>La piattaforma ODR, acronimo di Online Dispute Resolution, è una risorsa online progettata per risolvere dispute tra consumatori e aziende in modo rapido, efficace ed equo al servizio dei consumatori dell&#8217;Unione Europea. Questo strumento, raggiungibile all&#8217;indirizzo <a href="https://ec.europa.eu/consumers/odr" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://ec.europa.eu/consumers/odr</a> , (il link deve essere obbligatoriamente presente nella pagina CGV) offre un&#8217;alternativa alla risoluzione delle dispute tradizionali, come le procedure giudiziarie, riducendo i costi e i tempi associati alla risoluzione delle controversie. Le dispute possono riguardare una vasta gamma di questioni, come problemi con prodotti difettosi, controversie sui servizi erogati o questioni relative a contratti di compravendita. Le parti coinvolte nella controversia, che non hanno trovato un accordo, hanno la possibilità di comunicare tra loro attraverso un sistema di messaggistica online, di presentare prove e documenti rilevanti e di ricevere assistenza da parte di mediatori esperti. </p>



<p>La soluzione alternativa delle controversie (cosiddetto ADR – <em>Alternative Dispute Resolution</em>) offre infatti a consumatori e imprese la possibilità di risolvere le loro controversie in via extragiudiziale, in modo rapido ed economico. È bene infine sottolineare che questa modalità di risoluzione non sostituisce le procedure giudiziarie tradizionali, ma offre piuttosto un’alternativa &#8220;intermediata&#8221; per aziende e consumatori, che può aiutare e far risparmiare tempo e denaro.&nbsp;</p>



<p>Gli <strong>organismi ADR</strong> operano al fine di:<br>A) aiutare le parti a cercare un accordo, senza tuttavia assumere una posizione formale sull&#8217;una o l&#8217;altra soluzione da dare eventualmente alla controversia;<br>B) proporre alle parti una soluzione (che in alcuni casi può essere vincolante);<br>C) agire in funzione di &#8220;arbitro&#8221;, ovvero adottando una decisione vincolante per risolvere la controversia.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Risoluzione delle controversie Online" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/AbYYvt8iBgc?start=10&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Uno di questi <strong>organismi ADR</strong><sup data-fn="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb" class="fn"><a href="#a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb" id="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb-link">2</a></sup> in Italia è il famoso Netcomm, consorzio nato nel 2005 e diventato punto di riferimento per gli ecommerce e il retail digitale, sia a livello nazionale che internazionale. </p>



<p>I suoi ambiti di competenza e i servizi offerti sono vari: il team effettua e condivide studi e ricerche sul commercio digitale, gruppi di lavoro formati da professionisti del settore organizzano eventi e workshop, sono disponibili percorsi di formazione ed è possibile richiedere il rilascio del loro sigillo di qualità, concesso ai siti che adempiono a tutti i crismi di legge e rispettano i diritti dei consumatori. L’attribuzione del <a href="https://www.consorzionetcomm.it/sigillo/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">sigillo Netcomm</a> ad un ecommerce garantisce al consumatore di avere di fronte un servizio di qualità, trasparenza e affidabilità, per poter effettuare acquisti in sicurezza. </p>



<p><strong>Tips and tricks per <span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline">professionisti</span> del commercio elettronico </strong></p>



<p>Ecco alcuni consigli per i commercianti che hanno un canale di vendita digitale.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Fornisci <strong>informazioni chiare e complete</strong>: assicurati che le informazioni riguardanti prezzo (iva inclusa, tasse applicate, ecc…), caratteristiche del prodotto o servizio, tipologie di clienti ammessi alla vendita, termini di consegna e politiche di reso siano chiare ed esaustive. Questo ti permetterà non solo di invogliare possibili clienti ad acquistare il bene, ma se proprio non eviterà possibili controversie successive alla vendita, ti tutelerà come venditore.</li>



<li>Garantisci <strong>affidabilità e trasparenza</strong>: assicurati che il prodotto o servizio che metti in vendita sia conforme alle normative vigenti in termini di qualità dei materiali e standard di sicurezza. Questo permetterà alla tua azienda di mantenere alta la tua reputazione e di soddisfare le aspettative dei clienti.&nbsp;</li>



<li>Mantieni un <strong>approccio etico e responsabile:</strong> assicurati di mantenere le promesse fatte ai clienti, in particolar modo per quanto riguarda la consegna, le garanzie sui prodotti e le politiche di reso. Ricorda che un rimborso a volte non è sufficiente: l’acquisto è quasi sempre frutto della percezione di una necessità, un desiderio, quindi fai il possibile per risolvere questa mancanza percepita con una sostituzione, che è la soluzione che il cliente si aspetta.</li>
</ul>



<p>Da una semplice analisi della situazione attuale, possiamo quindi notare quanto le nuove normative siano state ideate con una visione aperta e aggiornata alle esigenze cambiate nel tempo, dove la parola chiave risulta essere ‘omnicanalità’. Ciò vuol dire avere delle linee guida concrete che non si riferiscono alle realtà offline e online come due rette parallele, ma al contrario come due mondi che vivono all’unisono, che hanno sì alcune differenze, ma con un unico scopo: garantire che la relazione tra commercianti e consumatori sia quanto più proficua possibile, realtà attuabile nel momento in cui entrambe le parti si impegnano a rispettare non solo i propri di diritti e doveri, ma anche quelli dell’altra parte in causa.</p>



<p>È fondamentale che i commercianti non affrontino <strong>queste normative solamente come obblighi stringenti ai quali bisogna adempiere</strong>, ma ne colgano l&#8217;<strong>opportunità di definire nero su bianco il proprio <em>modus operandi</em> anche a propria tutela,</strong> in caso di controversie. L&#8217;occasione è quindi la possibilità non solo di essere trasparenti col pubblico, ma di creare e coltivare una <strong>relazione di fiducia, tra il brand e il cliente, che possa continuare nel tempo.</strong></p>



<p>È inoltre altrettanto importante che i consumatori si impegnino, nel loro interesse, ad informarsi sulle normative vigenti, poiché<strong> solo se conosci i tuoi diritti, puoi farli valere</strong>.&nbsp;</p>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche si impegna per assistere i merchant nell&#8217;allineamento alle norme di legge degli <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/servizi/siti-ecommerce/" class="ek-link">ecommerce</a>, supportata dai suoi partner legali, specializzati nel settore digital e a tutelare i diritti dei consumatori con consigli e consulenze ad hoc.</p>



<p>Contattaci per un primo appuntamento gratuito.</p>



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<ol class="wp-block-footnotes"><li id="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645">Art. 59 Codice del Consumo <a href="https://www.codicedelconsumo.it/parte-iii-artt-33-101/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.codicedelconsumo.it/parte-iii-artt-33-101/</a> <a href="#48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645-link" aria-label="Salta al riferimento nella nota a piè di pagina 1">↩︎</a></li><li id="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb">Elenco organismi ADR <a href="https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/controversie-di-consumo/adr-risoluzione-alternativa-controversie" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/controversie-di-consumo/adr-risoluzione-alternativa-controversie</a>  <a href="#a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb-link" aria-label="Salta al riferimento nella nota a piè di pagina 2">↩︎</a></li></ol>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il migliore consulente eBay 2024</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/il_migliore_consulente_ebay_2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Caterina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eBay]]></category>
		<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[miglior consulente ebay]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai valutato almeno una volta di farti aiutare da un professionista per sviluppare il tuo canale di vendite su una piattaforma come eBay, questa domanda te la sarai certo fatta: “Chi è il migliore consulente eBay in Italia?”. La domanda è lecita, quindi andiamo ad elencare alcuni degli aspetti che potresti valutare nella tua...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se hai valutato almeno una volta di farti aiutare da un professionista per sviluppare il tuo canale di vendite su una piattaforma come eBay, questa domanda te la sarai certo fatta: “<strong>Chi è il migliore consulente eBay in Italia</strong>?”.</p>



<p>La domanda è lecita, quindi andiamo ad elencare alcuni degli aspetti che potresti valutare nella tua scelta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come riconoscerlo?</h2>



<p>Il migliore consulente eBay in Italia dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ha una preparazione in ambito digital marketing, che gli permette di avere una visione d&#8217;insieme del mercato e delle <strong>strategie di marketing ed ecommerce</strong>.</li>



<li>Considerato che eBay Italia è nata nel 2001, dovrebbe avere <strong>almeno 15 anni di esperienza </strong>nel settore delle vendite online su eBay, che gli conferisce una conoscenza approfondita delle regole, delle funzionalità e delle novità della piattaforma. In passato eBay certificava i suoi seller esperti con l’attributo di “<strong>Assistente alle compravendite registrato</strong>”, ed erano abilitati ad aiutare gli utenti meno competenti. </li>



<li>Può essere lui stesso un commerciante (anche se potrebbe essere un impegno che lo distoglie dalla missione di consulenza) ma l’importante è che <strong>segua e/o gestisca account aziendali in vari settori.</strong></li>



<li>È un serio professionista che si occupa di <strong>analizzare, ottimizzare e sviluppare i processi di vendita</strong>, il negozio eBay e le inserzioni dei suoi clienti.</li>



<li>Sa usare gli strumenti di piattaforma e i software adeguati per monitorare le performance, i dati e le <strong>statistiche delle vendite, e per creare inserzioni efficaci e accattivanti</strong>.</li>



<li>Sa redigere documenti di <strong>analisi, piani di intervento, report e grafici</strong> che illustrano i risultati ottenuti e le azioni da attivare per migliorare il business dei suoi clienti.</li>



<li><strong>Si aggiorna costantemente </strong>sulle tendenze del mercato, sulle esigenze dei consumatori e sulle innovazioni tecnologiche che riguardano eBay e il mondo dell&#8217;ecommerce.</li>



<li>Possibilmente <strong>ha scritto libri</strong> riguardanti il marketplace eBay e tiene <strong>conferenze e corsi </strong>a riguardo.</li>



<li>Ha un <strong>contatto diretto con i manager di eBay</strong>, utile in caso di necessità urgenti ed importanti, per cercare di tutelare al massimo l’azienda cliente.</li>



<li>Ha un<strong> team dedicato</strong> che garantisce al cliente un <strong>servizio veloce e puntuale</strong>, anche grazie a canali di comunicazione e contatto superiori al classico ticket.</li>



<li>Non ti lega ai propri servizi “vita natural durante” ma <strong>ti guida e ti aiuta a capire </strong>quali sono le tue esigenze, le priorità e gli obiettivi raggiungibili e ti rende libero e più <strong>capace di decidere quali soluzioni </strong>scegliere.</li>
</ul>



<p>Tutto questo sarebbe il top di gamma, quello che ogni imprenditore sogna per sviluppare un progetto grazie a un consulente eBay.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il migliore consulente eBay, però non è solo uno bravo&#8230;</h2>



<p>Potresti accontentarti ma non saresti ancora convinto al 100%. Manca qualcosa.</p>



<p>Fossi in te ci metterei anche la componente di <strong>affidabilità, trasparenza e correttezza</strong> indispensabili per scegliere IL professionista a cui <strong>affidiamo non solo speranze ma anche investimenti</strong>.</p>



<p>Quindi non resta che scoprire <strong>cosa può offrire un consulente <a href="https://www.ebay.it/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">eBay </a>a un commerciante come te</strong>, che ha appena aperto un canale di vendita o stai per farlo, oppure per te che sono anni che stai cercando di realizzare un’espansione del tuo business ma non hai ancora trovato il partner giusto, il vero trampolino di lancio.</p>



<p>Approfondisci <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/servizi/marketplace/" class="ek-link">qui</a> l’argomento e, se hai voglia di un confronto gratuito, chatta con noi o fissa un appuntamento nell&#8217;area <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">Contatti.</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Codice del Consumo e AGCM. Se li conosci, eviti truffe.</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/codice-del-consumo-e-agcm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Inferrera Ravera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 14:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[codice del consumo]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
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					<description><![CDATA[Codice del Consumo: impara i tuoi diritti di consumatore finale, se vuoi farli valere. I diritti del consumatore sono le norme che proteggono chi compra o usa beni e servizi. Alcuni di questi diritti sono: il diritto alla qualità, il diritto alla sicurezza, il diritto all&#8217;informazione, il diritto al risarcimento, il diritto alla scelta, il...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Codice del Consumo: impara i tuoi diritti di consumatore finale, se vuoi farli valere.</h3>



<p> I diritti del consumatore sono le norme che proteggono chi compra o usa beni e servizi.</p>



<p>Alcuni di questi diritti sono: il diritto alla qualità, il diritto alla sicurezza, il diritto all&#8217;informazione, il diritto al risarcimento, il diritto alla scelta, il diritto all&#8217;educazione, il diritto alla rappresentanza.</p>



<p><strong>I diritti del consumatore sono importanti per tutti</strong>, infatti spesso è la non conoscenza dei propri diritti che inficia la corretta conclusione della transazione, <strong>ma soprattutto per i giovani</strong>. Infatti, i giovani sono i <strong>consumatori di oggi e di domani </strong>e devono essere in grado di difendersi da eventuali abusi, truffe, inganni, pubblicità ingannevoli, prodotti difettosi o pericolosi.</p>



<p>Conoscere i diritti del consumatore significa anche essere consapevoli dei propri doveri, come il rispetto dell&#8217;ambiente, il consumo responsabile, la solidarietà, la partecipazione, la denuncia.</p>



<p>Per questo, <strong>è fondamentale che la conoscenza dei diritti del consumatore sia insegnata già in età scolastica</strong>, attraverso lezioni, progetti, laboratori, visite, incontri, giochi, concorsi. In questo modo, i giovani possono imparare a essere consumatori informati, attenti, critici, attivi e responsabili.</p>



<p>Secondo l’indagine sui giovani consumatori realizzata dall’AGCM su un campione di 2.000 persone, è emerso che si diventa consumatori in età sempre più precoce ma senza un’adeguata consapevolezza dei propri diritti.</p>



<p>I dati significativi del sondaggio, in collaborazione con Skuola.net evidenziano che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>solo 1 adolescente su 3 ammette di conoscere le norme del Codice del Consumo;</li>



<li>9 su 10 sono favorevoli a lezioni specifiche su questi temi;</li>



<li>soltanto il 15% è consapevole che la garanzia legale su ogni bene venduto dura 24 mesi;;</li>



<li>il 26% sa che si può recedere gratuitamente da un acquisto online entro 14 giorni dalla sua ricezione;</li>



<li>il 62% dei ragazzi sa che, in caso di guasto del prodotto nel periodo di garanzia, se ne può ottenere la riparazione o la sostituzione senza ulteriori spese;</li>



<li>il 68% sa benissimo che, se l’acquisto avviene online e il prodotto comprato arriva a casa non funzionante, si ha diritto a rimandarlo indietro senza doversi accollare le spese di spedizione;</li>



<li>1 su 10 studenti crede che un giovane possa farcela da autodidatta ad informarsi sui propri diritti di consumatore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><em>Tutela e difesa dei consumatori</em></h3>



<p>L&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è un organismo italiano istituito per garantire la corretta concorrenza nei mercati e tutelare i consumatori da pratiche commerciali scorrette. Fondata nel 1990, l&#8217;AGCM ha una missione fondamentale nel contesto economico, poiché promuove la trasparenza e la lealtà tra le imprese, contribuendo così a una sana concorrenza che favorisce lo sviluppo del mercato e protegge gli interessi dei consumatori.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ruolo e Funzioni dell&#8217;AGCM</strong></h3>



<p>L&#8217;AGCM svolge un ruolo cruciale nel garantire che le imprese operino in un ambiente competitivo e rispettino le regole del gioco. Monitora attentamente il comportamento delle imprese e interviene in caso di comportamenti anticoncorrenziali o scorretti. </p>



<p>Questo organismo si occupa di diverse funzioni, tra cui:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Vigilanza sulla Concorrenza: Monitora il mercato per prevenire accordi illeciti tra imprese che possano limitare la concorrenza.</li>



<li>Sanzioni: Può imporre sanzioni e multe a imprese che violano le norme antitrust e le regole sulla concorrenza.</li>



<li>Protezione dei Consumatori: Opera per garantire che i diritti dei consumatori siano rispettati, intervenendo contro pratiche commerciali scorrette.</li>



<li>Promozione della Concorrenza: Favorisce la concorrenza sana, incoraggiando la diversità e l&#8217;innovazione nel mercato.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Diritto e Tutela dei Consumatori</strong></h2>



<p>Il diritto alla tutela, come indicato nel Codice del Consumo, si estende a tutti i consumatori finali, ossia alle persone fisiche che compiono azioni di natura economica, come l&#8217;acquisto di beni o servizi. In altre parole, si riferisce a coloro che, nell&#8217;ambito delle pratiche commerciali, agiscono al di fuori delle loro attività commerciali, artigianali, industriali o professionali.</p>



<p>Il termine &#8220;pratica commerciale&#8221; comprende tutti i comportamenti, realizzati in qualsiasi modo, che hanno l&#8217;obiettivo di promuovere l&#8217;acquisto di beni e/o servizi. Una pratica commerciale è considerata scorretta se può distorcere in modo significativo il comportamento economico del consumatore medio e contrasta con gli standard di diligenza professionale dell&#8217;impresa coinvolta, spingendolo così a prendere decisioni commerciali che altrimenti non avrebbe preso.</p>



<p>Comportamenti poco trasparenti o informazioni incomplete o addirittura false sono considerate pratiche commerciali scorrette, in violazione del diritto alla tutela sancito dal Codice del Consumo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il Concorso #CONVIENESAPERLO (anche a scuola) 2.0 di skuola.net</strong></h3>



<p>In collaborazione con skuola.net, l&#8217;AGCM promuove il concorso a premi <a href="https://convienesaperlo.skuola.net/inizia.aspx" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">#CONVIENESAPERLO </a>(anche a scuola) 2.0 <strong>valido fino al 15 marzo 2024</strong>. Questa iniziativa ha l&#8217;obiettivo di stimolare l&#8217;interesse e l&#8217;approfondimento riguardo ai diritti del consumatore e al ruolo dell&#8217;AGCM, promuovendo la partecipazione attiva dei ragazzi a cui è dedicato. </p>



<p>Gli studenti che scelgono di partecipare al concorso sono chiamati a mettere alla prova le loro conoscenze su questi temi. Prima di partecipare, i ragazzi hanno l&#8217;opportunità di approfondire le tematiche esplorando le sezioni del sito dedicate, mediante il pulsante &#8220;IMPARA&#8221; oppure possono anche avviare sessioni di prova tramite il pulsante &#8220;ALLENATI&#8221;, dove vengono illustrate le modalità di gioco e tutte le opzioni disponibili. La registrazione e la partecipazione effettive al concorso, con l&#8217;accumulo dei punti che determineranno la posizione in classifica, avvengono esclusivamente cliccando sul pulsante &#8220;PARTECIPA&#8221;, previa registrazione.</p>



<p>Questa iniziativa offre un&#8217;opportunità unica per imparare, allenarsi e giocare mentre si acquisiscono conoscenze fondamentali per la tutela dei consumatori. I partecipanti non solo hanno la possibilità di vincere 2 iPhone 15 128 GB ma possono anche guadagnare donazioni per acquisti tecnologici per la propria scuola.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>L&#8217;AGCM svolge un ruolo cruciale nella promozione di una concorrenza equa e nella difesa dei diritti dei consumatori. Attraverso iniziative che coinvolgono le scuole, come il concorso #CONVIENESAPERLO 2.0, si favorisce la diffusione di conoscenze importanti anche a livello educativo, contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili nel contesto economico. </p>



<p>La partecipazione a tali iniziative non solo offre opportunità di apprendimento ma consolida anche l&#8217;impegno collettivo per creare <strong>un mercato trasparente e rispettoso dei diritti </strong>di tutti i suoi attori.</p>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche collabora con la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per i casi legati alle vendite online con criticità. In caso di necessità siamo a disposizione di aziende e privati per una consulenza personalizzata, in team con i nostri partner legali, specializzati in commercio elettronico.</p>


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<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7086_8ebd57-23"><div class="kt-inside-inner-col">
<p class="has-text-align-right">Roberta Inferrera Ravera</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le offerte del Black Friday sono davvero convenienti?</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/le-offerte-del-black-friday-sono-davvero-convenienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Inferrera Ravera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 13:59:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Black Friday]]></category>
		<category><![CDATA[offerte]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggio tra storia del Black Friday, convenienza e vantaggi commerciali Il Black Friday è ormai diventato un evento globale, un fenomeno che coinvolge milioni di consumatori e migliaia di commercianti.In questo articolo esamineremo da vicino tre aspetti chiave del Black Friday: la convenienza delle offerte su Amazon, l&#8217;origine di questa tradizione commerciale e i benefici...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Viaggio tra storia del Black Friday, convenienza e vantaggi commerciali</strong></h2>



<p>Il Black Friday è ormai diventato un evento globale, un fenomeno che coinvolge milioni di consumatori e migliaia di commercianti.<br>In questo articolo esamineremo da vicino tre aspetti chiave del Black Friday: la convenienza delle offerte su Amazon, l&#8217;origine di questa tradizione commerciale e i benefici che può offrire ai commercianti nella creazione di strategie di vendita.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Convenienza delle offerte su Amazon: monitoraggio dei prezzi prima e durante il Black Friday</strong></h3>



<p>Amazon è uno dei protagonisti indiscussi del Black Friday, perché offre a un pubblico fidelizzato sconti significativi su una vasta gamma di prodotti in giorni e periodi dell&#8217;anno ben definiti. Tuttavia, la reale convenienza delle offerte sul web può variare notevolmente, allora alcuni consumatori preferiscono monitorare i prezzi dei prodotti desiderati già prima dell&#8217;evento, per assicurarsi che gli sconti siano effettivamente vantaggiosi.</p>



<p>Per chi ad esempio non ha modo e tempo di monitorare i prezzi per tempo, esistono strumenti utili come <strong><a href="https://keepa.com" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Keepa</a></strong>, estensione del browser che consente agli utenti di tracciare l&#8217;andamento dei prezzi nel tempo, su piattaforme come Amazon ed eBay. Questa estensione fornisce informazioni importanti come la cronologia del prezzo di un prodotto specifico e il suo andamento nel periodo settato: il grafico mostrato consente non solo di valutare l&#8217;offerta del momento ma anche il comportamento dei venditori correlato alla stagionalità, durante l&#8217;anno e nel tempo.</p>



<p>Keepa è fruibile da <strong>desktop come estensione</strong> del browser. Basterà scorrere verso il basso nella pagina prodotto e troveremo riportato un grafico dei prezzi, che include informazioni come offerte speciali, prezzi di terzi e altro ancora.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="739" height="611" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/black_friday-keepa.jpg" alt="" class="wp-image-7017" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/black_friday-keepa.jpg 739w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/black_friday-keepa-300x248.jpg 300w" sizes="(max-width: 739px) 100vw, 739px" /></figure>



<p>Da mobile si può scaricare la <strong>app Keepa</strong>: in questo caso si dovrà visualizzare la pagina prodotto da browser come Chrome o firefox e non dalla app Amazon Shopping. </p>



<p>Questo strumento gratuito (ma con ulteriori potenzialità a pagamento) permette agli acquirenti anche di ricevere avvisi al raggiungimento di uno specifico prezzo e di prendere decisioni ponderate, evitando trappole di sconti apparentemente allettanti, che potrebbero non essere così convenienti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Origine del Black Friday: dal commercio tradizionale al fenomeno globale</strong></h3>



<p>Il termine &#8220;Black Friday&#8221; ha origini negli Stati Uniti, dove tradizionalmente segnava l&#8217;inizio della stagione degli acquisti natalizi in store. Il nome stesso può essere ricondotto alla pratica contabile, in cui i commercianti segnavano i profitti in nero e le perdite in rosso, questo cambio di colore indicava il periodo in cui i negozi iniziavano a registrare utili significativi grazie al Natale. L&#8217;origine esatta del termine è oggetto di dibattito ma l&#8217;idea di un giorno di grandi sconti post-Thanksgiving è radicata nella cultura americana, acquisendo popolarità negli ultimi decenni.</p>



<p>Il Venerdì Nero è diventato un fenomeno globale, estendendosi ben oltre i confini degli Stati Uniti. In molti paesi i commercianti offrono sconti significativi, spingendo gli acquirenti a partecipare a questo frenetico giorno di shopping non solo nel giorno esatto ma sempre più in anticipo, per aggiudicarsi le scelte degli acquirenti precoci. La storia del Black Friday riflette l&#8217;evoluzione delle abitudini di acquisto e le dinamiche del mercato.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Utilità per i commercianti: strategie di prezzi e offerte</strong></h3>



<p>Il Black Friday non è solo un&#8217;opportunità per i consumatori di ottenere sconti ma rappresenta anche una preziosa occasione per i commercianti di alleggerire il magazzino prima della fine dell&#8217;anno, aumentando le vendite. Monitorare le stagionalità delle vendite può comunque aiutare per tempo i commercianti a pianificare strategie di prezzi e offerte più efficaci.</p>



<p>La raccolta di dati durante tutto l&#8217;anno può fornire informazioni preziose sui prodotti più richiesti, consentendo ai commercianti di adattare il loro inventario e la loro strategia di marketing; inoltre, analizzare i dati delle vendite può aiutare a identificare i trend di consumo e a prepararsi per futuri eventi di shopping.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione</strong></h4>



<p>In conclusione, il Black Friday è molto più di un semplice giorno di sconti. È diventato un fenomeno globale che coinvolge consumatori e commercianti in tutto il mondo. Approfondire l&#8217;andamento delle offerte sui marketplace, sempre più utilizzati dai clienti online, permette di sfruttare i dati per portare vantaggi significativi sia per i consumatori che per i venditori.</p>


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<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7010_d3ad05-f5"><div class="kt-inside-inner-col">
<p class="has-text-align-right">Roberta Inferrera Ravera</p>
</div></div>

</div></div>


<p><strong>Articolo scritto da IN: intelligenza naturale</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>eBay Live Shopping</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/live-shopping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2023 06:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eBay]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[live-shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[Shoppertainment Si tratta di una tendenza che viene anche definita Shoppertainment, l’unione di shopping ed entertainment, proprio perché introduce elementi di intrattenimento nel mondo delle vendite online. Viene praticato su varie piattaforme eCommerce, marketplace e social in tutto il mondo e anche eBay si è allineato con le esigenze di mercato, a partire dalle nazioni...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Shoppertainment</strong></h2>



<p>Si tratta di una tendenza che viene anche definita <strong>Shoppertainment</strong>, l’unione di shopping ed entertainment, proprio perché introduce <strong>elementi di intrattenimento nel mondo delle vendite online</strong>.</p>



<p>Viene praticato su varie piattaforme eCommerce, marketplace e social in tutto il mondo e anche eBay si è allineato con le esigenze di mercato, a partire dalle nazioni più mature per quanto riguarda il commercio elettronico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos’è il live shopping</h2>



<p>Il live shopping è una forma di commercio dal vivo ma veicolata online, che <strong>consente ai merchant di interagire con i potenziali clienti e di vendere durante dirette sui social, su marketplace o sul proprio eCommerce, </strong>in <strong>collaborazione con partner e influencer.</strong></p>



<p>Si tratta di una modalità di vendita che coniuga il commercio elettronico con l’esperienza nel negozio fisico e che permette di fare domande e ricevere consigli in real time, in genere veicolati tramite <strong>chat </strong>o talvolta intervenendo in <strong>videochiamata</strong>. Ricordano un po’ le <strong>classiche televendite</strong> che sono presenti anche oggi in TV, con canali o programmi verticali dedicati, dove un presentatore mostra i prodotti e i clienti possono telefonare in diretta e acquistarli in pochi minuti. Solo che si è passati su altri device come lo smartphone con fotocamera e vengono moderate, in genere, via chat.</p>



<p>Il trend è in crescita, specialmente in Europa, tuttavia ci sono segnali di frenata da parte dei maggiori social network come <strong>Tik Tok e Meta</strong> che ha stoppato le live dedicate allo shopping su Instagram a marzo 2023. Sul motivo di questa decisione, un po’ controcorrente rispetto alla curiosità crescente nel vecchio continente, si è discusso e sembra che sostanzialmente abbiano deciso di “<em>concentrarsi su prodotti e funzionalità che offrono il massimo valore ai nostri utenti</em>”, interpretato sostanzialmente come “se i merchant vogliono avere più visibilità, dovranno valutare investimenti in Social Media Ads”. Ne è una conferma l’occultamento dello shop dalla barra di Instagram, per spingere forse ad aggiungere tag dei prodotti nei post sponsorizzati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri nel mondo</h2>



<p>Il live shopping in Cina è praticato dal 2013 e promosso dalle grandi mega app nazionali. Questo fenomeno ha registrato qui, per primo, una crescita senza precedenti: dal 2017 ha aumentato il transato di circa il 280% all&#8217;anno fino al 2020, secondo un rapporto di <a href="https://www.mckinsey.com/capabilities/mckinsey-digital/our-insights/its-showtime-how-live-commerce-is-transforming-the-shopping-experience" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">McKinsey</a>. Nel 2022 ha raggiunto i 423 miliardi, con 900 piattaforme dedicate e più di 500 milioni di follower. Louis Vuitton è stata la prima griffe del lusso a testare questa formula durante la pandemia sulla piattaforma cinese Xiaohongshu nel marzo 2020.<a id="_ftnref1" href="#_ftn1" class="ek-link">[1]</a></p>



<p>Negli Stati Uniti (già nel 2020 Amazon aveva attivato le live per i suoi influencer) adesso nel 2023 Il live shopping nazionale ha già fatturato per 11 miliardi di dollari ed è destinato a raggiungere i 25 miliardi di USD entro la fine dell’anno. Quindi in questo paese c’è già maturità di acquisto.</p>



<p>In Europa invece il 70% dei consumatori afferma di essere fortemente interessato allo Shoppertainment ma solo 1 su 10 ha acquistato con questa modalità, quindi si percepisce che il pubblico non è ancora maturo per testare a pieno lo strumento, ma forse a breve ci potrebbe essere lo switch. <strong>Si prevede infatti che nel 2024 il Livestream Shopping raggiungerà 160 milioni di utenti</strong>, di cui circa 100 milioni potrebbero effettuare acquisti nel corso di una live.<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a></p>



<p><strong>In Italia</strong>, un italiano su due conosce il live shopping e uno su dieci ha acquistato grazie a questo nuovo format.<a id="_ftnref3" href="#_ftn3">[3]</a></p>



<p>Mentre la Cina rimane quindi al top per il mercato live, in particolare sulle categorie di fashion (35,6%), beauty (7,6%) e food (7,4%), <strong>in Europa</strong> dal 2022 questo tipo di vendite costituiscono solo il 10-15% del totale.<a id="_ftnref4" href="#_ftn4">[4]</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona su eBay</h2>



<p>Il 16 giugno 2022 eBay ha attivato la modalità BETA di vendita tramite live shopping sulla sua App USA:&nbsp; “eBay Live”. Come prima categoria merceologica, sono state proposte rare carte da collezione (settore che ha registrato una forte crescita durante la pandemia), presentate da un famoso collezionista, DJ Skee in collaborazione con Bleecker Trading.</p>



<p>Oggi su <a href="https://www.ebay.com/ebaylive" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link"><strong>eBayLive </strong></a>c&#8217;è il calendario dei prossimi live in programma e si possono rivedere quelli passati. Ci si può far avvisare poco prima dell’evento, per non rischiare di perderselo, attivando le notifiche push dalle impostazioni della App. In aggiunta si possono salvare in una lista i propri venditori preferiti, per essere avvisati quando andranno in diretta.</p>



<p>I live si svolgono grazie ad <strong>aste estese</strong> extended auction, note anche come &#8220;aste popcorn&#8221; o &#8220;aste a chiusura soft&#8221;.</p>



<p>I venditori possono scegliere di elencare i loro articoli come elenchi a prezzo fisso (Compralo subito) o come elenchi di aste. Se il venditore mette in vendita un articolo come asta, il venditore può scegliere di abilitare le aste estese, che forniscono tempo extra se l&#8217;offerta è ancora calda alla chiusura programmata di un&#8217;inserzione. Se viene effettuata un&#8217;offerta negli ultimi 10 secondi di un&#8217;asta su eBay Live, verranno aggiunti altri 10 secondi alla durata dell&#8217;asta.</p>



<p>Durante l&#8217;asta dal vivo, I partecipanti a eBay Live <strong>possono fare offerte</strong> sugli oggetti in mostra nell&#8217;evento <strong>con una semplice azione one-touch</strong> e l&#8217;offerta più alta, con il nome utente dell&#8217;offerente, verranno visualizzati appena sopra la sezione dei commenti. L&#8217;aggiudicatario riceverà una notifica in-app e un messaggio nella posta in arrivo di eBay.</p>



<p>Tutte le offerte sono definitive e non possono essere ritirate. Non sono consentite cancellazioni.</p>



<p>Chi si aggiudica l’oggetto dovrà procedere con il pagamento attraverso la normale procedura, in conformità con la politica di eBay.</p>



<p>EBay Live è attualmente in versione BETA ed <strong>è riservato a venditori selezionati</strong>. Le aste di eBay Live sono al momento disponibili per il pubblico negli USA, in <a href="https://ebay.live/fr" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Francia</a> e a breve calendarizzate in <a href="https://ebay.live/de" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Germania</a>.</p>



<p>Prossimamente comunque, come spesso succede con le iniziative del marketplace di San Josè, le funzionalità potrebbero essere estese ad altri paesi del <strong>resto dell’Europa</strong>, Italia compresa. Nel caso in cui un venditore desideri candidarsi per le aste live, dovrà compilare un modulo di interesse: sarà avvisato non appena risulterà idoneo per iniziare a vendere dal vivo.</p>



<p>Forse potrebbe interessarti rivedere la vendita delle borsette firmate di <a href="https://www.ebay.com/ebaylive/events/viLsEsGy2VEscxs8" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Thebagriculture</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi</h2>



<p>I principali vantaggi del live shopping, in generale, sono, oltre all’ovvio intento di aumentare le <strong>conversioni</strong>, anche quello di spingere sulla<strong> brand awareness</strong>, ovvero farsi conoscere da un’ ampia audience in pochissimo tempo. Tutto questo però non deriva da una visibilità intrinseca, spontanea del metodo ma va promosso: per aumentare la portata dell’evento è necessario diffondere l’evento online (ma anche offline), sfruttando i social e tutti i canali presidiati dall’azienda. Con una buona <strong>strategia di marketing</strong> il brand può aumentare in modo importante la propria riconoscibilità e di conseguenza anche le vendite.</p>



<p>Un altro <strong>vantaggio del Live Shopping </strong>è la possibilità di costruire un <strong>rapporto immediato con i potenziali clienti </strong>(e su eBay potenzialmente si può vendere il 190 paesi nel mondo a 133 milioni di acquirenti<a id="_ftnref5" href="#_ftn5">[5]</a>), perché risulta altamente interattivo e coinvolgente.</p>



<p>Questa tipologia di evento <strong>non ha bisogno di grandi budget</strong>, infatti avviare una Live tramite le piattaforme social è completamente gratuito ma naturalmente bisogna considerare altre spese quali l’investimento in una <strong>strategia di web marketing</strong> che possa prevedere uno o più <strong>influencer</strong> che gestiscano le dirette e ingaggino il pubblico prima e durante la presentazione dei prodotti in vendita.</p>



<p>Tra i vantaggi c’è la possibilità di <strong>mostrare gli articoli in movimento</strong> e nel dettaglio, tendenza sempre più apprezzata, rispetto alla statica visione di una fotografia (Leggi l’articolo sui <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/video-nelle-inserzioni-ebay/">video nell’eCommerce</a>).</p>



<p>Risulta efficace perché sfrutta diverse <strong>tecniche di vendita</strong> <strong>e persuasione</strong> conosciute, illustrate da Cialdini nel 1984, come il <strong>pressure time</strong> (già utilizzato con le aste su eBay), la <strong>scarsità e l’esclusività</strong> (pezzi unici o in numero ridotto) o lo <strong>sconto a tempo limitato</strong>. Viene coinvolta anche la <strong>coerenza</strong> dell’acquisto online, fatto davanti a un pubblico (il prendersi un impegno, comporta poi saldarlo), nonché l’<strong>autorevolezza</strong> dell’influencer, che condiziona l’utente, il quale viene attratto perché ne ha stima e di conseguenza le difese e la diffidenza, che solitamente frenano (chi più, chi meno) l’acquisto, spariscono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>Le <strong>opportunità di sviluppare un ramo nuovo del commercio online</strong> ci sono e non sono neanche troppo dispendiose. Tutto sta nel pianificare in maniera strategica dove essere presenti e come muoversi in team, coinvolgendo i responsabili marketing e vendite, in base all’analisi di mercato e di settore che si vuole impattare.</p>



<p>Inoltre sempre più, in quest’anno dedicato alle competenze, risulta fondamentale avere il <strong>livello digitale minimo per sostenere progetti di frontiera</strong>, che andranno a premiare i primi che affronteranno da vincenti queste sfide.</p>



<p>Chi non avrà tempo di elaborare strategie non potrà far altro che affannarsi a raggiungere i minimi sindacali per sopravvivere alla tecnologia, alla crescita e allo sviluppo (dei competitor), senza grandi prospettive nel tempo.</p>



<p>Dall’altra parte invece gli <strong>investimenti </strong>in progetti che <strong>differenziano e fanno emergere le peculiarità dell’azienda</strong>, alla fine si è capito cosa sono: un lusso che si può permettere solo chi <strong>vede lontano, studia, monitora e ottimizza i processi e i propri modelli</strong>, anche grazie alla <strong>trasformazione digitale</strong>. &nbsp;</p>



<p>Per approfondire le opportunità dei marketplace <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/servizi/marketplace/">Leggi di più.</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> <a href="https://it.fashionnetwork.com/news/Vero-fenomeno-in-cina-il-live-shopping-emerge-in-europa,1397476.html" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">https://it.fashionnetwork.com/news/Vero-fenomeno-in-cina-il-live-shopping-emerge-in-europa,1397476.html</a></p>



<p><a id="_ftn2" href="#_ftnref2">[2]</a> <a href="https://www.economyup.it/retail/livestream-shopping-ecco-come-lha-messo-in-pratica-upim-sul-proprio-ecommerce/" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">https://www.economyup.it/retail/livestream-shopping-ecco-come-lha-messo-in-pratica-upim-sul-proprio-ecommerce/</a></p>



<p><a id="_ftn3" href="#_ftnref3">[3]</a> <a href="https://www.startup-news.it/live-shopping-il-nuovo-fenomeno-che-coniuga-ecommerce-e-negozio-fisico/" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">https://www.startup-news.it/live-shopping-il-nuovo-fenomeno-che-coniuga-ecommerce-e-negozio-fisico/</a></p>



<p><a id="_ftn4" href="#_ftnref4">[4]</a> <a href="https://www.ilbollettino.eu/2023/05/26/che-cose-la-televendita-4-0-il-nuovo-modo-di-fare-business/" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">https://www.ilbollettino.eu/2023/05/26/che-cose-la-televendita-4-0-il-nuovo-modo-di-fare-business/</a></p>



<p><a id="_ftn5" href="#_ftnref5">[5]</a> <a href="https://www.ebayinc.com/company/" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">https://www.ebayinc.com/company/</a></p>



<p>Se vuoi ricevere una consulenza specifica per far fruttare al meglio tutti gli strumenti messi a disposizione da eBay, contattaci. </p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns_a352e9-7e"><a class="kb-button kt-button button kb-btn_a8b0c6-db kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/"><span class="kt-btn-inner-text">Contatti</span></a></div>



<p></p>


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		<title>Bando Regione Lombardia settore vitivinicolo 2023-24</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/bando-vitivinicolo-lombardia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 07:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bando vitivinicolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti enologici di trattamento, in infrastrutture vinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Se sei un produttore vitivinicolo lombardo e vuoi migliorare la visibilità del tuo brand e la competitività dei tuoi vini, non perdere l&#8217;opportunità di partecipare al bando OCM vino 2023-2024. Si tratta...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti enologici di trattamento, in infrastrutture vinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.</h3>



<p></p>



<p>Se sei un <strong>produttore</strong> <strong>vitivinicolo lombardo</strong> e vuoi migliorare la visibilità del tuo brand e la competitività dei tuoi vini, non perdere l&#8217;opportunità di partecipare al bando OCM vino 2023-2024. Si tratta di un <strong>finanziamento, </strong>in parte a <strong>fondo perduto</strong>, che ti permette di realizzare <strong>investimenti in vigneto e in cantina</strong>, di <strong>promuovere il commercio online</strong> dei tuoi prodotti e di <strong>allestire ambienti </strong>legati al tuo business.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il bando 2023-24</h3>



<p>Il bando sta per aprirsi: non lasciarti sfuggire questa occasione di <strong>crescita e innovazione per la tua azienda.</strong></p>



<p>La Lombardia mette a disposizione <strong>18,8 milioni di euro</strong> per sostenere il settore vitivinicolo regionale, in linea con il Green New Deal europeo e le esigenze dei consumatori</p>



<p>Alcune voci del bando riguardano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Allestimento di sale degustazione: l’acquisto di <strong>mobili e attrezzature</strong></li>



<li>Dotazioni utili per l’ufficio quali acquisto di pc per postazioni fisse, stampanti, fax, scanner, <strong>arredi e/o mobili per ufficio</strong>; acquisto di <strong>software gestionali per l’ufficio e la cantina</strong>; l’acquisto di<strong> mobili e attrezzature</strong></li>



<li>Creazione e aggiornamento di <strong>siti internet dedicati all’e-commerce</strong>. Sono ammesse le spese di <strong>consulenza</strong> strettamente connesse con l’attività dell’azione.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Two is meglio che one. Prosit. </h3>



<p>La novità è che adesso hai a disposizione ben <strong>due aziende complementari che possono semplificarti l’elaborazione di un progetto da presentare per il bando in tempi rapidi.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Supino srl</strong> è un’azienda storica mantovana, specializzata nell&#8217;ambito dell’allestimento shop, arredamento ufficio e spazi degustazione.</li>



<li><strong>Meraviglie Cosmiche,</strong> dalla sede di Mantova, coordina un team di professionisti del marketing che sviluppa siti ed ecommerce multilingua e accompagna le MPMI verso la digitalizzazione.</li>
</ul>



<p>Le nostre aziende collaborano da tempo e hanno <strong>sede in Lombardia</strong>, nella tua regione.</p>



<p>Insieme, ognuno con le proprie competenze di settore, ti offriamo <strong>proposte personalizzate, elaborate con la massima professionalità</strong>, mettiamo a disposizione l’esperienza pluridecennale che ci caratterizza, per aiutarti a valorizzare al meglio la tua produzione vitivinicola e allargare la riconoscibilità della tua etichetta.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="223" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/cover-bando-vini-1.jpg" alt="" class="wp-image-6652" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/cover-bando-vini-1.jpg 1000w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/cover-bando-vini-1-300x67.jpg 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/cover-bando-vini-1-768x171.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure></div>


<p>Quindi, in Meraviglie Cosmiche e Supino srl trovi <strong>partner affidabili e competenti per realizzare il tuo progetto su misura.</strong></p>



<p>Partecipa al bando con i progetti sviluppati insieme a Meraviglie Cosmiche e Supino srl e fai brillare gli occhi dei tuoi clienti, sul web e nella tua cantina: i nostri consulenti ti forniranno tutto ciò che ti serve per la presentazione della domanda.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Contatti</h4>



<p>Scopri tutti i vantaggi che ti aspettano! Scegli tu chi contattare: </p>



<p></p>



<p></p>


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<div class="wp-block-kadence-column kadence-column_710526-ed"><div class="kt-inside-inner-col">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2019/03/LOGO-MERAVIGLIE-COSMICHE-SITO.png" alt="" class="wp-image-4584" width="280" height="100"/></figure>
</div></div>



<div class="wp-block-kadence-column kadence-column_ccae6c-ab"><div class="kt-inside-inner-col">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/logo-supino-SB-1.png" alt="" class="wp-image-6649" width="195" height="79" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/logo-supino-SB-1.png 346w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/06/logo-supino-SB-1-300x121.png 300w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /></figure>
</div></div>

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