<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Legal &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
	<atom:link href="https://www.meravigliecosmiche.it/category/legal/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.meravigliecosmiche.it</link>
	<description>vendere online su marketplace ed eCommerce - Digital Marketing</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Mar 2025 11:14:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2021/08/cropped-icona-meraviglie-cosmiche-retina-32x32.png</url>
	<title>Legal &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
	<link>https://www.meravigliecosmiche.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 2)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 10:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7434</guid>

					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. Oggi intervisteremo Roberto Scano, esperto e consulente in Italia e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2)</strong></h3>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta <strong>Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. </strong>Oggi intervisteremo <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in Italia e all’estero in ambito accessibilità. Sarà presente nel Webinar del 2 aprile insieme all’avv. Lorenzo Grassano. In fondo all’articolo trovate il link alla registrazione.</p>



<p>La scadenza per allinearsi alla direttiva è il 28 giugno 2025.</p>



<p><strong>A chi è rivolta la nuova normativa?</strong></p>



<p>Le direttive europee in materia, ovvero la Web Accessibility Directive (WAD) e l’European Accessibility Act (EAA) stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. In particolare, devono adeguarsi alle nuove normative:</p>



<p><strong>1. Enti pubblici: </strong>tutte le istituzioni governative, comprese amministrazioni centrali e locali, istituti scolastici e universitari, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, devono garantire che i propri siti web e app siano accessibili a tutti i cittadini.</p>



<p><strong>2. Aziende private</strong>: le nuove regole si applicano a numerose attività commerciali e di servizio. Sono prese in considerazione varie imprese tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>E-commerce:</strong> tutti i negozi online devono essere accessibili alle persone con disabilità visive, uditive o motorie.</li>



<li><strong>Servizi bancari e finanziari:</strong> home banking, assicurazioni e piattaforme di investimento devono garantire un&#8217;esperienza d&#8217;uso inclusiva.</li>



<li><strong>Operatori di telecomunicazioni:</strong> siti web e applicazioni di compagnie telefoniche e provider internet devono essere conformi agli standard.</li>



<li><strong>Trasporti e viaggi:</strong> compagnie aeree, ferroviarie e agenzie di viaggio online devono garantire che il processo di prenotazione sia accessibile.</li>



<li><strong>Servizi di streaming e intrattenimento:</strong> piattaforme come Netflix, Spotify e altri servizi digitali devono offrire contenuti fruibili anche da persone con disabilità.</li>
</ul>



<p>Le <strong>microimprese</strong> (con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro) sono esentate dagli obblighi di conformità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h3>



<p>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong><a href="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" rel="noreferrer noopener nofollow">Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2</a></strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). Negli atti esecutivi si prenderà come riferimento le WCAG 2.2, ossia la versione più aggiornata (ma retrocompatibile con le WCAG 2.1). &nbsp;Va ricordato che in Italia con la Legge Stanca, le grandi aziende (con fatturato superiore ai 500 milioni di euro di media nell’ultimo triennio) che erogano servizi al pubblico sono già soggette a questi adempimenti.</p>



<p>Ecco alcuni dei requisiti chiave che dovranno essere rispettati:</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Navigabilità facilitata</strong></h4>



<p>Il sito deve essere facilmente comprensibile e navigabile senza l&#8217;uso del mouse, utilizzando anche la sola &nbsp;tastiera. Devono essere presenti punti di riferimento chiari per consentire agli screen reader di interpretare correttamente i contenuti.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contenuti testuali alternativi</strong></h4>



<p>Tutte le immagini devono essere identificate, siano esse decorative, siano esse informative (in questo caso prevedendo <strong>testi alternativi descrittivi</strong>) per essere comprese dalle tecnologie assistive, in particolare per gli &nbsp;utenti non vedenti. I documenti PDF devono essere strutturati per essere letti correttamente da software assistivi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contrasto cromatico adeguato</strong></h4>



<p>Il rapporto di contrasto tra testo e sfondo deve essere di almeno <strong>4.5:1</strong> per garantire una buona leggibilità agli utenti con disabilità visive. Le combinazioni di colori devono essere percepibili anche da chi ha daltonismo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Sottotitoli, audiodescrizioni e trascrizioni</strong></h4>



<p>I contenuti audio e video devono includere <strong>sottotitoli</strong> per supportare le persone con disabilità uditiva e <strong>&nbsp;e audiodescrizioni</strong> per supportare utenti con disabilità visive. In entrambi i casi, è possibile soddisfare le esigenze degli utenti con delle trascrizioni.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Moduli e interazioni semplificate</strong></h4>



<p>I moduli di contatto, login e registrazione devono essere accessibili e utilizzabili senza ostacoli. Devono essere previsti <strong>messaggi di errore chiari e istruzioni intuitive</strong> per la compilazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Confronto con Roberto Scano</strong></h3>



<p>A tal riguardo abbiamo pensato di fare alcune considerazioni con un supereroe dell’accessibilità, <strong><a href="https://www.robertoscano.info/about/" data-type="link" data-id="https://www.robertoscano.info/about/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Roberto Scano</a></strong>, consulente che da anni lavora con passione per l’accessibilità online e offline delle persone.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Perché conviene adeguarsi?</strong></h4>



<p><em>Molti vedono la nuova normativa come un’imposizione burocratica, ma rappresenta in realtà un’<strong>opportunità per migliorare la User Experience</strong> e ampliare il proprio pubblico. Un sito <strong>accessibile</strong> consente a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive, di usufruire dei servizi digitali. Oltre all’inclusione, l’adeguamento alle linee guida comporta vantaggi anche in termini di <strong>visibilità online</strong>: i motori di ricerca, infatti, premiano i siti strutturati correttamente e facilmente navigabili, migliorandone il posizionamento. Ultimo punto, ma non per importanza, è commerciale: fornire servizi accessibili amplia il bacino di utenza e porta incremento reputazionale alle aziende che vedono tale tema all’interno della Corporate Social Responsability (CSR).</em></p>



<p><em>Dal punto di vista legale, la conformità alle normative <strong>evita il rischio di sanzioni</strong> economiche e di cause legali per discriminazione digitale, sia come utenti (legge 67/2006), sia nell’ambito del mondo del lavoro (dlgs. 216/2003). Inoltre, dimostrare un impegno verso l’accessibilità <strong>rafforza la reputazione aziendale</strong> e trasmette un’immagine di <strong>responsabilità sociale</strong>. Un ulteriore beneficio è l’<strong>aumento delle conversioni e delle vendite</strong>: rendere un sito più usabile significa permettere a un numero maggiore di persone di completare acquisti o interazioni senza difficoltà, con un impatto positivo sul fatturato.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come adeguarsi: i passi fondamentali</strong></h4>



<p><em>Adeguarsi alle nuove normative richiede un processo ben strutturato. Ecco i passi principali da seguire:</em></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Audit di accessibilità:</strong> eseguire una verifica completa del sito web per individuare le aree critiche.</li>



<li><strong>Adeguamento tecnico:</strong> implementare le correzioni necessarie in base ai requisiti WCAG 2.</li>



<li><strong>Test con utenti reali:</strong> coinvolgere persone con disabilità per verificare la reale usabilità del sito.</li>



<li><strong>Formazione interna:</strong> sensibilizzare il team di sviluppo e marketing sui principi dell&#8217;accessibilità.</li>



<li><strong>Monitoraggio continuo:</strong> eseguire test periodici per garantire che il sito resti conforme nel tempo.</li>
</ol>



<p>Grazie a Roberto Scano che ha dedicato la sua vita alla sensibilizzazione sull&#8217;argomento accessibilità e che continua a lavorare per implementare la cultura e l&#8217;attenzione verso l&#8217;accessibilità online e offline.</p>



<p>Meraviglie Cosmiche dal 2001 ha a cuore l’inclusività di tutte le persone, studia il Digital Divide e accompagna le MPMI verso l’approccio culturale all’accessibilità digitale by design e by default, a prescindere dagli obblighi di legge. Per questo mette a disposizione un team selezionato di professionisti, specifici per ogni esigenza di progetto digital.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al form</strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7434_bbd650-bc"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7434_e0fe25-fa kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 1)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 12:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7424</guid>

					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;European Accessibility Act (EAA) Direttiva EU 2019/882 il 28...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1)</strong></p>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;<strong>European Accessibility Act (EAA)</strong> <em>Direttiva EU 2019/882</em> il <strong>28 giugno 2025</strong>, l&#8217;Unione Europea ha compiuto un passo significativo verso un&#8217;inclusione digitale più ampia.</p>



<p>Le nuove normative stabiliscono che tutti i <strong>siti web</strong> e le <strong>applicazioni mobili</strong> legate al commercio elettronico debbano essere <strong>fruibili da chiunque</strong>, comprese le persone con disabilità, garantendo un accesso equo alle informazioni e ai servizi online. Questo cambiamento non riguarda solo gli enti pubblici, ma anche numerose aziende private, che dovranno adeguarsi agli standard previsti, per evitare sanzioni e migliorare l&#8217;esperienza utente.</p>



<p>Ne abbiamo accennato in un altro articolo sul blog Meraviglie Cosmiche (<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita/">leggi qui</a>) ma oggi abbiamo pensato di esaminare l’argomento in due ulteriori sezioni, partendo da due punti di vista diversi ma complementari, insieme all’avvocato <strong>Lorenzo Grassano</strong>, esperto di normativa digitale e fondatore di LegalBlink e a <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in tema di accessibilità ICT del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.</p>



<p>Vediamo innanzitutto a chi e a cosa si applica la normativa, i requisiti tecnici e i passi da seguire per essere conformi, concentrandoci in particolare sulle opportunità che l&#8217;accessibilità digitale offre alle aziende. Alla fine dell&#8217;articolo ci saranno data e orario del Webinar evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221;</strong> che vedrà i nostri ospiti, intervistati live.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Due domande all&#8217;Avv. Lorenzo Grassano di LegalBlink</strong></h3>



<p>Iniziamo con il chiedere all&#8217;avvocato Lorenzo Grassano, founder di LegalBlink, alcune domande di carattere pratico su questa normativa.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come sono coinvolte le PMI nella direttiva e con quali scadenze?</strong></h4>



<p><em>Le direttive europee stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. Le PMI, escluse le</em><em>&nbsp;</em><strong><em>microimprese</em></strong><em>&nbsp;</em><em>(meno di 10 dipendenti e fatturato sotto i 2 milioni di euro), dovranno adeguarsi ai nuovi standard di accessibilità digitale entro il</em><em>&nbsp;</em><strong><em>28 giugno 2025</em></strong><em>.</em></p>



<p>Quindi significa che le aziende italiane coinvolte sono più di 210.000, costituite da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Piccole imprese</strong>: circa 189.000 unità (18,5% del totale), con 10-49 addetti.</li>



<li><strong>Medie imprese</strong>: circa 22.861 unità (2,2% del totale), con 50-249 addetti.</li>
</ul>



<p>Fonte: Censimento permanente delle imprese <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https://www.istat.it/it/files/2023/11/REPORTCensimprese.pdf&amp;ved=2ahUKEwjNq-6Nl5GMAxXVhP0HHWPdFVcQFnoECBcQAQ&amp;usg=AOvVaw0Uej88D_RWEQxPEnmdF329" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">2023 dell&#8217;ISTAT.</a></p>



<p><em>Le <strong>microimprese</strong> sono esentate dagli obblighi di conformità, tuttavia è consigliabile che anche queste realtà si adeguino gradualmente, per offrire un servizio più inclusivo e migliorare la propria reputazione aziendale.</em></p>



<p><em>Questo provvedimento comporterà che tutti i canali di commercio elettronico gestiti da PMI dovranno disporre di requisiti di accessibilità armonizzati.</em></p>



<p><em>L’impatto pratico varia a seconda del settore, ad esempio in ambito ecommerce sarà molto importante garantire che i carrelli e i pagamenti siano pienamente accessibili.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h4>



<p><em>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong>Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.1</strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). In particolare, il livello minimo di conformità richiesto è <strong>AA</strong>, che garantisce un buon livello di accessibilità per la maggior parte degli utenti con disabilità.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali strumenti si possono usare per capire se si è compliant?</strong></h4>



<p>Le aziende hanno diversi strumenti per verificare la conformità, sia automatici che manuali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Test automatici</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lighthouse</strong>&nbsp;(Google Chrome) → analizza problemi tecnici di accessibilità.</li>



<li><strong>WAVE</strong>&nbsp;→ verifica contrasto colori, struttura HTML e compatibilità con screen reader.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Test con screen reader</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>NVDA (Windows), JAWS o VoiceOver (Mac/iOS)</strong>&nbsp;permettono di simulare l’esperienza di utenti con disabilità visive.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Check manuali</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li>Navigazione con&nbsp;<strong>solo tastiera</strong>&nbsp;per verificare l’accessibilità senza mouse.</li>



<li>Test con utenti reali per individuare criticità non rilevabili dai tool automatici.</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p>Per un’analisi più approfondita, può essere utile un&nbsp;<strong>audit di accessibilità</strong>&nbsp;con esperti del settore.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ha pensato LegalBlink per permettere alle PMI di fare un’autovalutazione?</strong></h4>



<p><em>A breve </em><strong><em>LegalBlink</em></strong><em> introdurrà sulla propria piattaforma un </em><strong><em>tool di accessibilità</em></strong><em>, pensato per semplificare l’adeguamento dei siti web ai requisiti della Direttiva EU 2019/882.</em></p>



<p><em>Tuttavia, è importante chiarire un punto fondamentale:</em><em>&nbsp;</em><strong><em>nessun tool può garantire al 100% la conformità alla normativa</em></strong><em>. Un widget di accessibilità può migliorare la navigabilità, il contrasto visivo e alcune funzionalità interattive, ma</em><em>&nbsp;</em><strong><em>non può intervenire su tutti gli aspetti critici di accessibilità</em></strong><em>.</em></p>



<p><em>Per rispettare al massimo la normativa, è sempre necessaria una</em><em>&nbsp;</em><strong><em>consulenza dedicata</em></strong><em>, che individui le sezioni del sito dove un widget non è sufficiente. <s></s></em></p>



<p><em>Alcune di queste modifiche non possono essere gestite esclusivamente da un tool, ma richiedono una collaborazione strategica tra Web Agency, cliente e consulente legale, affinché ogni aspetto del sito venga adeguato in modo corretto e conforme alla normativa.</em></p>



<p><em>Il nostro</em><em>&nbsp;</em><strong><em>tool</em></strong><em>&nbsp;</em><em>sarà quindi un valido supporto, ma per una piena conformità</em><em>&nbsp;</em><strong><em>LegalBlink offrirà anche servizi di audit e consulenza</em></strong><em>, anche in collaborazione con Meraviglie Cosmiche, per guidare le aziende verso un’accessibilità reale e completa.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono gli organi di controllo e le sanzioni previste per la non ottemperanza alle regole?</strong></h4>



<p><em>Ogni Stato membro dell’UE designa un’</em><strong><em>autorità di vigilanza</em></strong><em>, che può condurre controlli e segnalare le aziende non conformi. In Italia, il ruolo è stato assegnato all’</em><strong><em>AgID (Agenzia per l’Italia Digitale)</em></strong><em>&nbsp;con riferimento ai siti web. </em><em></em></p>



<p><em>Le sanzioni in Italia partono da un minimo di 5.000 euro e possono arrivare fino a un massimo di 50.000,00 euro.</em></p>



<p>Grazie avvocato Grassano per il suo prezioso contributo. La aspettiamo al webinar.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In sintesi</strong></h3>



<p>Oggi abbiamo affrontato gli obblighi della direttiva 2019/882 e chi ne è interessato. L’avvocato Lorenzo Grassano di <a href="https://legalblink.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">LegalBlink</a> ci ha accennato quali sono i primi provvedimenti che ogni azienda può mettere in atto fin da subito, con un audit e le sanzioni che può evitare, rendendosi compliant.</p>



<p>Nella prossima pubblicazione cambieremo punto di vista, con l’intervista a Roberto Scano, esperto consulente sull’accessibilità on-offline. Non perdetevi l’intervista.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al <u>form</u></strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7424_b52f98-09"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7424_5a77d4-39 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiusura della piattaforma ODR</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/chiusura-della-piattaforma-odr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 09:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[commercio elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[ODR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7411</guid>

					<description><![CDATA[Dismissione ODR e nuove direttive per commercio elettronico Il Consiglio dell&#8217;Unione Europea ha recentemente annunciato la chiusura della piattaforma di Risoluzione delle Controversie Online (ODR), proponendo la sua sostituzione con uno strumento più efficiente. Questa decisione implica che, a breve, non sarà più obbligatorio per i siti ecommerce includere il link alla piattaforma ODR nelle...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong> Dismissione ODR e nuove direttive per commercio elettronico</strong></h2>



<p>Il Consiglio dell&#8217;Unione Europea ha recentemente annunciato la chiusura della <strong>piattaforma di Risoluzione delle Controversie Online</strong> (ODR), proponendo la sua sostituzione con uno strumento più efficiente. Questa decisione implica che, a breve, <strong>non sarà più obbligatorio per i siti ecommerce includere il link alla piattaforma ODR nelle loro condizioni generali di vendita</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cos’era l’ODR?</strong></h3>



<p>La piattaforma ODR (Online Dispute Resolution) è un sistema creato dall&#8217;Unione Europea per <strong>facilitare la risoluzione delle controversie tra consumatori e venditori online</strong> senza dover ricorrere ai tribunali. I clienti potevano utilizzarla per segnalare problemi con un acquisto, come merce non ricevuta o non conforme, e avviare una procedura di mediazione con il venditore. L&#8217;obiettivo era offrire un&#8217;alternativa rapida ed efficace alla risoluzione delle dispute, migliorando la fiducia negli acquisti online.</p>



<p><strong>Per i venditori</strong>, l&#8217;ODR rappresentava un <strong>canale ufficiale per gestire le contestazioni</strong> in modo strutturato, evitando escalation legali e garantendo il rispetto delle normative UE sulla tutela dei consumatori. Tuttavia, l&#8217;efficacia della piattaforma è stata spesso messa in discussione a causa di lunghi tempi di risposta e limitate possibilità di intervento. Per questo motivo, il Consiglio dell&#8217;UE ha deciso di chiuderla e sostituirla con un sistema più efficiente.</p>



<p>Anche a noi è capitato, in una <strong>consulenza per un cliente privato</strong> che non aveva ricevuto merce da un venditore tedesco, di riscontrare diverse criticità nel processo e quindi abbiamo avuto la sensazione che poteva essere notevolmente migliorato. Malgrado le difficoltà e le lunghe tempistiche, siamo riusciti ad ottenere il rimborso dal venditore, tramite la piattaforma ODR.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Meraviglie Cosmiche ti consiglia</strong></h3>



<p>In qualità di consulenti, dal 2001 nel campo del commercio elettronico e del digital marketing, abbiamo da sempre dedicato un’attenzione particolare alla <strong>conformità legale dei siti</strong> e sempre sollecitato la compliance degli ecommerce, facendo scrivere il link, ove non presente, nelle pagine delle Condizioni Generali di Vendita. </p>



<p>Nel tempo abbiamo quindi selezionato, per questa attività, un partner affidabile e sempre aggiornato: grazie alla collaborazione con <strong>LegalBlink</strong>, i nostri clienti possono essere certi che la documentazione legale dei loro ecommerce sarà sempre aggiornata automaticamente, grazie all&#8217;integrazione di LegalBlink con vari CMS e piattaforme (WordPress, Prestashop, Shopify, ecc…).</p>



<p>Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitate a <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">contattarci</a>. In alternativa, potete visitare direttamente il sito di LegalBlink con cui siamo affiliati, cliccando sul pulsante qui sotto.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7411_3faa39-ad has-mobile-text-align-center"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7411_bf0256-b6 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/LegalBlinkMC" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Visita LegalBlink</span></a></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Estratto dal Regolamento</strong></h3>



<p>Estratto dal Regolamento (UE) 2024/3228 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online.</p>



<p><strong>Articolo&nbsp;1</strong></p>



<p>Il regolamento (UE) n.&nbsp;524/2013 è abrogato a&nbsp;decorrere dal 20&nbsp;luglio 2025.</p>



<p><strong>Articolo&nbsp;2</strong></p>



<p>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online («piattaforma ODR») è dismessa.</p>



<p>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La presentazione dei reclami nella piattaforma ODR è interrotta il 20&nbsp;marzo 2025.</p>



<p>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;La Commissione informa gli utenti della piattaforma ODR con casi in corso che la piattaforma ODR sarà dismessa entro il 20&nbsp;marzo 2025 e&nbsp;offre a&nbsp;tali utenti assistenza per recuperare i&nbsp;dati relativi ai loro casi e&nbsp;a&nbsp;quelli a&nbsp;loro accessibili qualora lo desiderino.</p>



<p>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;Al più tardi entro 20&nbsp;luglio 2025 tutte le informazioni relative ai casi sulla piattaforma ODR, compresi i&nbsp;dati personali, sono cancellati.</p>



<p><a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basta con le fake news</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/fake_news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 19:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[SID 2025]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7405</guid>

					<description><![CDATA[“Basta con queste Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole? Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Basta con queste <strong>Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online</strong>. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole?</p>



<p>Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali contro cose o persone?</p>



<p>Ma soprattutto i genitori di questi ragazzi o in generale gli adulti o gli anziani, fino a che punto sanno distinguere le informazioni vere da quelle false e capire dove sono le <strong>opportunità e i tranelli della rete</strong>? D’altro canto potremmo non essere nativi digitali, magari siamo boomer o abbiamo altre etichette date dall’anno in cui siamo nati, oppure siamo giovanissimi ma poco importa: quello che accomuna molti è che <strong>raramente ci è capitata l’occasione di imparare a comunicare (leggere e scrivere) correttamente (non solo con l’esperienza/errori) nel mondo digital e a fare delle scelte ponderate che riguardano internet</strong>, ormai parte della nostra vita.</p>



<p><strong>SAFER INTERNET DAY è una giornata internazionale istituita nel 2004 dall&#8217;Unione Europea</strong> per sensibilizzazione sui rischi che comporta l&#8217;uso di internet. Dal 2011 Meraviglie Cosmiche diffonde la cultura SID in ambito TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ancor prima che l’organizzazione <a href="https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2025/01/02/sid-safer-internet-day-2025" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link"><strong><span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color">Generazioni Connesse</mark></span></strong> </a>costituisse, da allora ad oggi, un utile portale, nonché portavoce autorevole in Italia.</p>



<p>Negli anni abbiamo proposto spunti di riflessione che abbracciavano vari ambiti della sicurezza informatica piuttosto che la comunicazione multimediale. Oggi vorremmo avvicinarvi a una piattaforma che riteniamo possa essere uno strumento di auto-istruzione per conseguire il <strong>“patentino di cittadino informato”</strong> nel mondo on-offline del 2025.</p>



<p>Parliamo di un percorso che ci guida ad acquisire strumenti e competenze per giudicare ciò che ci viene sottoposto in vari canali come la Tv, le mail, la stampa, il cinema, i social, sotto forma di informazioni e messaggi, siano essi immagini, voce, video o testi scritti. Insomma come possiamo distinguere tra realtà e finzione, tra notizie vere e una fake news? C’è un modo per giudicare con la nostra testa?</p>



<p>Oggi, 11 febbraio, SID 2025, proponiamo un quiz per capire se <strong>siamo abbastanza sgamati per identificare le tecniche utilizzate per creare notizie false</strong>.</p>



<p>Parliamo di <strong>prebunking</strong>: una tecnica utilizzata per prevenire la manipolazione online. Nasce dagli studi dello psicologo sociale William McGuire negli anni &#8217;60, con la sua &#8220;teoria dell&#8217;inoculazione&#8221;. Negli anni, esperti di tutto il mondo hanno approfondito e applicato questa teoria, testandola in vari contesti: dalla lotta contro la propaganda dei gruppi di odio alla diffusione di messaggi di salute pubblica.</p>



<p>La manipolazione online e la sfida alle fake news è complessa e richiede strategie diversificate per ridurne l&#8217;impatto. Il prebunking rappresenta un metodo efficace per affrontare il problema in anticipo, preparando le persone a riconoscere e difendersi dai contenuti dannosi prima di esserne influenzate.</p>



<p>Nel <a href="https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">World Economic Forum</a>, gli esperti a livello globale hanno considerato la <strong>disinformazione e la diffusione di informazioni false come le principali minacce alla stabilità mondiale nel 2024.</strong></p>



<p>Dopo aver guardato un video di prebunking,<strong> la percentuale di persone capaci di riconoscere una tecnica di manipolazione è aumentata in media del <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abo6254" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">5%.</a></strong></p>



<p>Vuoi provarci anche tu? Mettiti alla prova. <strong>Prima, leggi le 10 tecniche più usate per fare disinformazione:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Linguaggio emotivo,</li>



<li>Falsa dicotomia</li>



<li>Prove incomplete (cherry picking),</li>



<li>Falsi esperti,</li>



<li>Depistaggio,</li>



<li>Capro Espiatorio</li>



<li>Attacco personale</li>



<li>Polarizzazione</li>



<li>Impersonificazione</li>



<li>Ragionamento Scivoloso</li>



<li>Decontestualizzazione</li>
</ul>



<p>e <strong>poi Clicca la voce Fai il QUIZ</strong>.</p>



<p>Clicca sul tasto BLU qui sotto, vai sul sito, fai il quiz e condividi la tua esperienza con chi conosci. Te ne sarà grato.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7405_787044-c5 has-mobile-text-align-center"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7405_a9bf4c-d1 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://prebunking.withgoogle.com/#/common-manipulation-tactics" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">VAI</span></a></div>



<figure class="wp-block-pullquote has-theme-palette-2-color has-text-color"><blockquote><p>“Non esiste un’intelligenza artificiale o antivirus che ci può sostituire nelle scelte che facciamo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, al massimo ci può aiutare e ci può insegnare. Alla fine è giusto che in quel momento in cui dobbiamo decidere noi, siamo soli, con il nostro bagaglio culturale e le esperienze nostre, vissute e quelle degli altri, ascoltate. Solo così l’essere umano sarà pienamente fautore e responsabile del proprio destino.”<br>Laura Sargentini</p></blockquote></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche collabora con scuole e organizzazioni per promuovere la cultura digitale e la sicurezza informatica. Per creare insieme un progetto,<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link"> contattaci.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Diritti dei Consumatori nel 2024</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/i-diritti-dei-consumatori-nel-2024/</link>
					<comments>https://www.meravigliecosmiche.it/i-diritti-dei-consumatori-nel-2024/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sofia Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 06:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[diritti del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7284</guid>

					<description><![CDATA[Giornata internazionale dei Diritti dei Consumatori Oggi, come ogni 15 marzo dal 2009 ad oggi, celebriamo la Giornata Internazionale dei Diritti dei Consumatori, nata come occasione per riflettere sulla necessità di una sempre maggiore trasparenza ed equità nei rapporti che intrattengono gli operatori del commercio, on e offline e i loro clienti ma non solo....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Giornata internazionale dei Diritti dei Consumatori</strong></h2>



<p>Oggi, come ogni 15 marzo dal 2009 ad oggi, celebriamo la Giornata Internazionale dei Diritti dei Consumatori, nata come occasione per riflettere sulla necessità di una sempre maggiore trasparenza ed equità nei rapporti che intrattengono gli operatori del commercio, on e offline e i loro clienti ma non solo.</p>



<p>Siamo davvero sicuri di essere al corrente di tutti i diritti (e doveri) che ci spettano in quanto consumatori e consumatrici? O dall&#8217;altra parte del contratto, siamo certi, in quanto commercianti, di adempiere agli obblighi di legge?</p>



<p>Oggi vorremmo fornire una visione aggiornata dei diritti dei Consumatori, coinvolti specialmente nell&#8217;acquisto online ma che vede coinvolti anche esercenti di negozi fisici e merchant. Con lo scorrere del tempo e l’attenzione sempre più grande verso un mercato equo e trasparente, le norme che regolano la vendita online sono sempre più dettagliate.&nbsp;</p>



<p>L’Unione Europea ha da tempo istituito regole che gli Stati membri hanno recepito e che riguardano la vendita online, la privacy policy e i diritti dei consumatori ma di recente ha apportato modifiche e migliorie.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il nuovo codice di consumo: novità 2023&nbsp;</strong></h3>



<p>Il primo Codice di Consumo, emanato nel 2005, è stato pensato come un insieme di normative e regolamenti progettati per proteggere i diritti dei consumatori e regolare i termini delle transazioni commerciali tra consumatori e aziende. È stato creato per garantire che i consumatori siano trattati in modo equo e trasparente e che abbiano accesso a informazioni accurate e complete sui prodotti e servizi offerti sul mercato, fornite dai seller nei loro ecommerce.</p>



<p>Il <strong>Nuovo Codice di Consumo</strong> è entrato in vigore nel 2023 e ha introdotto cambiamenti considerevoli su vari fronti, a favore dei Consumatori. Una delle modifiche più significative riguarda l’aumento delle sanzioni in caso di violazione da parte delle aziende inadempienti. Anche per questo motivo sarà dovere delle aziende attenersi ancor di più alle nuove disposizioni al fine non solo di evitare conseguenze pecuniarie, ma anche di offrire ai consumatori un’esperienza complessiva migliore. </p>



<p>Ponendo ora l’attenzione sui consumatori, possiamo verificare quanto queste nuove norme abbiano effettivamente un impatto sulla customer experience. Le modifiche riguardano diverse aree, tra cui: <strong>diritto all’informazione</strong> (sono obbligatorie informazioni chiare e complete su prodotti e servizi), <strong>diritto alla sicurezza e alla qualità</strong> (prodotti e servizi devono essere conformi alle normative vigenti), <strong>diritto alla protezione dei dati personali</strong> (maggiore sicurezza nel trattamento dei dati) e diritto a un <strong>adeguato rimedio</strong> (rimedi efficaci quali sostituzione, riparazione o rimborso). </p>



<p>Adempiere a questi doveri non solo salva le aziende in caso di controversie per mancanza di informazioni precise, ma garantisce una relazione di fiducia e rispetto reciproco tra venditori e acquirenti, oltre a fornire una vera e propria tutela nei confronti di questi ultimi. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Diritto di recesso e reso: conoscere i propri diritti</strong></h3>



<p>La pagina importante a cui fare riferimento, obbligatoria per tutti coloro che propongono merce o servizi online, è quella delle Condizioni generali di vendita (CGV), possibilmente sempre presente e raggiungibile nel footer del sito. Qui si trovano, tra le altre info, i termini di reso e recesso, usati spesso impropriamente. Analizziamo le differenze.</p>



<p>Il<strong> diritto di recesso</strong> è una delle garanzie fondamentali per i <strong>consumatori finali (privati)</strong>, che consente a questi ultimi di &#8220;recedere dal contratto&#8221; ovvero il più delle volte significa <strong>restituire un prodotto acquistato online</strong>, senza doverne fornire una motivazione specifica. Sussiste <strong>solo </strong>quando si tratta di acquisti online o comunque quando si svolgono fuori dai locali commerciali (negozio), contesto in cui i consumatori non hanno la possibilità di valutare direttamente il prodotto o servizio prima dell’acquisto. Per qualsiasi acquisto in store non è previsto che vi cambino la merce o vi rimborsino, a meno che il negoziante non voglia farvi un favore.</p>



<p><strong>Non possono usufruire del diritto di recesso coloro che richiedono fattura</strong> (quando è previsto un uso professionale del bene). Il periodo massimo entro il quale il diritto di recesso può essere esercitato (notifica al venditore) è di <strong>14 giorni dalla ricezione del bene (commercio indiretto).</strong> Le condizioni di risarcimento devono essere stabilite all’interno del documento di condizioni generali di vendita, dove l’esercente può appunto specificare quali siano i termini. Ad esempio è interesse del seller scrivere se è previsto il rimborso completo (in genere le spese per rimandare indietro la merce perché si &#8220;cambia idea&#8221; o il capo non ci piace o non ci va bene sono a carico del cliente) o se sarà emesso un coupon da utilizzare in seguito o altro.</p>



<p>Vi sono comunque alcune <strong>eccezioni</strong> a questa regola, che non permettono di restituire il bene, ad esempio se si tratta di prodotti deperibili (che devono mantenere la catena del freddo) o per motivi igienici o connessi alla protezione della salute, oppure se il prodotto è personalizzato.<sup data-fn="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645" class="fn"><a href="#48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645" id="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645-link">1</a></sup></p>



<p>Per esercitare il diritto di recesso, i consumatori devono informare il venditore della loro decisione entro il periodo prestabilito e restituire il prodotto o servizio acquistato nelle condizioni originali, senza danni o alterazioni, e con tutti gli accessori e gli imballaggi originali.&nbsp;</p>



<p>Il <strong>reso</strong> invece può capitare nel caso in cui il prodotto acquistato, sia presso un negozio che online, presenti difetti di fabbrica, non funzioni, arrivi diverso da quanto ordinato o presenti un danno. In questo caso solitamente la restituzione della merce (se è prevista e concordata tra le parti) è a carico del professionista e il rimborso deve essere totale, comprensivo delle spese sostenute le per la prima spedizione (in genere anticipate o inglobate nel totale corrisposto al negoziante che ne ha curato la logistica).</p>



<p><strong>Tips and tricks per <span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline">Consumatori</span>: acquisti sicuri e consapevoli</strong></p>



<p>Ecco a seguire alcuti utili consigli per muoversi con più sicurezza come consumatore.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consulta la pagina dedicata alle Condizioni Generali di Vendita: sapere quali sono i termini del contratto ti permetterà di sapere innanzitutto se sei abilitato ad acquistare, se il venditore spedisce dove vuoi ricevere la merce, a cosa corrispondono i prezzi esposti, e in generale come muoverti nel caso in cui qualcosa non andasse nel verso giusto.</li>



<li>Leggi attentamente le recensioni sulle transazioni, se presenti: ricorda che non tutte le recensioni sono del tutto affidabili, perciò cerca le più bilanciate e considera il contesto. Un po&#8217; di sano scetticismo può aiutarti a fare la scelta migliore.&nbsp;</li>



<li>Fai attenzione ai dettagli: controlla i costi di spedizione e le eventuali spese aggiuntive prima di cliccare &#8220;ordina&#8221; e se hai dubbi, contatta l&#8217;assistenza prima.</li>



<li>Sii vigilante sulla sicurezza dei dati: assicurati che il sito su cui fai acquisti sia sicuro e affidabile, puoi aiutarti cercando il lucchetto nella barra degli indirizzi (garantisce una connessione sicura e uno scambio dati criptato) e assicurandoti che l’URL del sito inizi con ‘https’ (protocollo sicuro), controlla infine che ci sia un indirizzo fisico a cui effettuare un’eventuale restituzione (non solo una email) e un titolare/responsabile dei dati nella pagina della privacy policy.</li>



<li>Se poi non ti fidi, guarda su Google maps/street view cosa vedi in corrispondenza della sede fisica dell&#8217;azienda (ovunque sia nel mondo).</li>
</ul>



<p><strong>In caso di criticità insanabili? Piattaforme ODR: risolvere dispute in modo equo e veloce</strong></p>



<p>La piattaforma ODR, acronimo di Online Dispute Resolution, è una risorsa online progettata per risolvere dispute tra consumatori e aziende in modo rapido, efficace ed equo al servizio dei consumatori dell&#8217;Unione Europea. Questo strumento, raggiungibile all&#8217;indirizzo <a href="https://ec.europa.eu/consumers/odr" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://ec.europa.eu/consumers/odr</a> , (il link deve essere obbligatoriamente presente nella pagina CGV) offre un&#8217;alternativa alla risoluzione delle dispute tradizionali, come le procedure giudiziarie, riducendo i costi e i tempi associati alla risoluzione delle controversie. Le dispute possono riguardare una vasta gamma di questioni, come problemi con prodotti difettosi, controversie sui servizi erogati o questioni relative a contratti di compravendita. Le parti coinvolte nella controversia, che non hanno trovato un accordo, hanno la possibilità di comunicare tra loro attraverso un sistema di messaggistica online, di presentare prove e documenti rilevanti e di ricevere assistenza da parte di mediatori esperti. </p>



<p>La soluzione alternativa delle controversie (cosiddetto ADR – <em>Alternative Dispute Resolution</em>) offre infatti a consumatori e imprese la possibilità di risolvere le loro controversie in via extragiudiziale, in modo rapido ed economico. È bene infine sottolineare che questa modalità di risoluzione non sostituisce le procedure giudiziarie tradizionali, ma offre piuttosto un’alternativa &#8220;intermediata&#8221; per aziende e consumatori, che può aiutare e far risparmiare tempo e denaro.&nbsp;</p>



<p>Gli <strong>organismi ADR</strong> operano al fine di:<br>A) aiutare le parti a cercare un accordo, senza tuttavia assumere una posizione formale sull&#8217;una o l&#8217;altra soluzione da dare eventualmente alla controversia;<br>B) proporre alle parti una soluzione (che in alcuni casi può essere vincolante);<br>C) agire in funzione di &#8220;arbitro&#8221;, ovvero adottando una decisione vincolante per risolvere la controversia.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Risoluzione delle controversie Online" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/AbYYvt8iBgc?start=10&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Uno di questi <strong>organismi ADR</strong><sup data-fn="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb" class="fn"><a href="#a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb" id="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb-link">2</a></sup> in Italia è il famoso Netcomm, consorzio nato nel 2005 e diventato punto di riferimento per gli ecommerce e il retail digitale, sia a livello nazionale che internazionale. </p>



<p>I suoi ambiti di competenza e i servizi offerti sono vari: il team effettua e condivide studi e ricerche sul commercio digitale, gruppi di lavoro formati da professionisti del settore organizzano eventi e workshop, sono disponibili percorsi di formazione ed è possibile richiedere il rilascio del loro sigillo di qualità, concesso ai siti che adempiono a tutti i crismi di legge e rispettano i diritti dei consumatori. L’attribuzione del <a href="https://www.consorzionetcomm.it/sigillo/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">sigillo Netcomm</a> ad un ecommerce garantisce al consumatore di avere di fronte un servizio di qualità, trasparenza e affidabilità, per poter effettuare acquisti in sicurezza. </p>



<p><strong>Tips and tricks per <span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline">professionisti</span> del commercio elettronico </strong></p>



<p>Ecco alcuni consigli per i commercianti che hanno un canale di vendita digitale.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Fornisci <strong>informazioni chiare e complete</strong>: assicurati che le informazioni riguardanti prezzo (iva inclusa, tasse applicate, ecc…), caratteristiche del prodotto o servizio, tipologie di clienti ammessi alla vendita, termini di consegna e politiche di reso siano chiare ed esaustive. Questo ti permetterà non solo di invogliare possibili clienti ad acquistare il bene, ma se proprio non eviterà possibili controversie successive alla vendita, ti tutelerà come venditore.</li>



<li>Garantisci <strong>affidabilità e trasparenza</strong>: assicurati che il prodotto o servizio che metti in vendita sia conforme alle normative vigenti in termini di qualità dei materiali e standard di sicurezza. Questo permetterà alla tua azienda di mantenere alta la tua reputazione e di soddisfare le aspettative dei clienti.&nbsp;</li>



<li>Mantieni un <strong>approccio etico e responsabile:</strong> assicurati di mantenere le promesse fatte ai clienti, in particolar modo per quanto riguarda la consegna, le garanzie sui prodotti e le politiche di reso. Ricorda che un rimborso a volte non è sufficiente: l’acquisto è quasi sempre frutto della percezione di una necessità, un desiderio, quindi fai il possibile per risolvere questa mancanza percepita con una sostituzione, che è la soluzione che il cliente si aspetta.</li>
</ul>



<p>Da una semplice analisi della situazione attuale, possiamo quindi notare quanto le nuove normative siano state ideate con una visione aperta e aggiornata alle esigenze cambiate nel tempo, dove la parola chiave risulta essere ‘omnicanalità’. Ciò vuol dire avere delle linee guida concrete che non si riferiscono alle realtà offline e online come due rette parallele, ma al contrario come due mondi che vivono all’unisono, che hanno sì alcune differenze, ma con un unico scopo: garantire che la relazione tra commercianti e consumatori sia quanto più proficua possibile, realtà attuabile nel momento in cui entrambe le parti si impegnano a rispettare non solo i propri di diritti e doveri, ma anche quelli dell’altra parte in causa.</p>



<p>È fondamentale che i commercianti non affrontino <strong>queste normative solamente come obblighi stringenti ai quali bisogna adempiere</strong>, ma ne colgano l&#8217;<strong>opportunità di definire nero su bianco il proprio <em>modus operandi</em> anche a propria tutela,</strong> in caso di controversie. L&#8217;occasione è quindi la possibilità non solo di essere trasparenti col pubblico, ma di creare e coltivare una <strong>relazione di fiducia, tra il brand e il cliente, che possa continuare nel tempo.</strong></p>



<p>È inoltre altrettanto importante che i consumatori si impegnino, nel loro interesse, ad informarsi sulle normative vigenti, poiché<strong> solo se conosci i tuoi diritti, puoi farli valere</strong>.&nbsp;</p>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche si impegna per assistere i merchant nell&#8217;allineamento alle norme di legge degli <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/servizi/siti-ecommerce/" class="ek-link">ecommerce</a>, supportata dai suoi partner legali, specializzati nel settore digital e a tutelare i diritti dei consumatori con consigli e consulenze ad hoc.</p>



<p>Contattaci per un primo appuntamento gratuito.</p>



<div class="wp-block-buttons alignwide is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-1 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-3-color">Contatti</mark></a></div>
</div>


<ol class="wp-block-footnotes"><li id="48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645">Art. 59 Codice del Consumo <a href="https://www.codicedelconsumo.it/parte-iii-artt-33-101/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.codicedelconsumo.it/parte-iii-artt-33-101/</a> <a href="#48f5237c-71db-4362-a9bf-b86b5181a645-link" aria-label="Salta al riferimento nella nota a piè di pagina 1">↩︎</a></li><li id="a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb">Elenco organismi ADR <a href="https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/controversie-di-consumo/adr-risoluzione-alternativa-controversie" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/controversie-di-consumo/adr-risoluzione-alternativa-controversie</a>  <a href="#a13f7c4f-4452-41fa-ac49-56175abb94eb-link" aria-label="Salta al riferimento nella nota a piè di pagina 2">↩︎</a></li></ol>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.meravigliecosmiche.it/i-diritti-dei-consumatori-nel-2024/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Codice del Consumo e AGCM. Se li conosci, eviti truffe.</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/codice-del-consumo-e-agcm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Inferrera Ravera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 14:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[codice del consumo]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7086</guid>

					<description><![CDATA[Codice del Consumo: impara i tuoi diritti di consumatore finale, se vuoi farli valere. I diritti del consumatore sono le norme che proteggono chi compra o usa beni e servizi. Alcuni di questi diritti sono: il diritto alla qualità, il diritto alla sicurezza, il diritto all&#8217;informazione, il diritto al risarcimento, il diritto alla scelta, il...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Codice del Consumo: impara i tuoi diritti di consumatore finale, se vuoi farli valere.</h3>



<p> I diritti del consumatore sono le norme che proteggono chi compra o usa beni e servizi.</p>



<p>Alcuni di questi diritti sono: il diritto alla qualità, il diritto alla sicurezza, il diritto all&#8217;informazione, il diritto al risarcimento, il diritto alla scelta, il diritto all&#8217;educazione, il diritto alla rappresentanza.</p>



<p><strong>I diritti del consumatore sono importanti per tutti</strong>, infatti spesso è la non conoscenza dei propri diritti che inficia la corretta conclusione della transazione, <strong>ma soprattutto per i giovani</strong>. Infatti, i giovani sono i <strong>consumatori di oggi e di domani </strong>e devono essere in grado di difendersi da eventuali abusi, truffe, inganni, pubblicità ingannevoli, prodotti difettosi o pericolosi.</p>



<p>Conoscere i diritti del consumatore significa anche essere consapevoli dei propri doveri, come il rispetto dell&#8217;ambiente, il consumo responsabile, la solidarietà, la partecipazione, la denuncia.</p>



<p>Per questo, <strong>è fondamentale che la conoscenza dei diritti del consumatore sia insegnata già in età scolastica</strong>, attraverso lezioni, progetti, laboratori, visite, incontri, giochi, concorsi. In questo modo, i giovani possono imparare a essere consumatori informati, attenti, critici, attivi e responsabili.</p>



<p>Secondo l’indagine sui giovani consumatori realizzata dall’AGCM su un campione di 2.000 persone, è emerso che si diventa consumatori in età sempre più precoce ma senza un’adeguata consapevolezza dei propri diritti.</p>



<p>I dati significativi del sondaggio, in collaborazione con Skuola.net evidenziano che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>solo 1 adolescente su 3 ammette di conoscere le norme del Codice del Consumo;</li>



<li>9 su 10 sono favorevoli a lezioni specifiche su questi temi;</li>



<li>soltanto il 15% è consapevole che la garanzia legale su ogni bene venduto dura 24 mesi;;</li>



<li>il 26% sa che si può recedere gratuitamente da un acquisto online entro 14 giorni dalla sua ricezione;</li>



<li>il 62% dei ragazzi sa che, in caso di guasto del prodotto nel periodo di garanzia, se ne può ottenere la riparazione o la sostituzione senza ulteriori spese;</li>



<li>il 68% sa benissimo che, se l’acquisto avviene online e il prodotto comprato arriva a casa non funzionante, si ha diritto a rimandarlo indietro senza doversi accollare le spese di spedizione;</li>



<li>1 su 10 studenti crede che un giovane possa farcela da autodidatta ad informarsi sui propri diritti di consumatore.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><em>Tutela e difesa dei consumatori</em></h3>



<p>L&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è un organismo italiano istituito per garantire la corretta concorrenza nei mercati e tutelare i consumatori da pratiche commerciali scorrette. Fondata nel 1990, l&#8217;AGCM ha una missione fondamentale nel contesto economico, poiché promuove la trasparenza e la lealtà tra le imprese, contribuendo così a una sana concorrenza che favorisce lo sviluppo del mercato e protegge gli interessi dei consumatori.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ruolo e Funzioni dell&#8217;AGCM</strong></h3>



<p>L&#8217;AGCM svolge un ruolo cruciale nel garantire che le imprese operino in un ambiente competitivo e rispettino le regole del gioco. Monitora attentamente il comportamento delle imprese e interviene in caso di comportamenti anticoncorrenziali o scorretti. </p>



<p>Questo organismo si occupa di diverse funzioni, tra cui:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Vigilanza sulla Concorrenza: Monitora il mercato per prevenire accordi illeciti tra imprese che possano limitare la concorrenza.</li>



<li>Sanzioni: Può imporre sanzioni e multe a imprese che violano le norme antitrust e le regole sulla concorrenza.</li>



<li>Protezione dei Consumatori: Opera per garantire che i diritti dei consumatori siano rispettati, intervenendo contro pratiche commerciali scorrette.</li>



<li>Promozione della Concorrenza: Favorisce la concorrenza sana, incoraggiando la diversità e l&#8217;innovazione nel mercato.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Diritto e Tutela dei Consumatori</strong></h2>



<p>Il diritto alla tutela, come indicato nel Codice del Consumo, si estende a tutti i consumatori finali, ossia alle persone fisiche che compiono azioni di natura economica, come l&#8217;acquisto di beni o servizi. In altre parole, si riferisce a coloro che, nell&#8217;ambito delle pratiche commerciali, agiscono al di fuori delle loro attività commerciali, artigianali, industriali o professionali.</p>



<p>Il termine &#8220;pratica commerciale&#8221; comprende tutti i comportamenti, realizzati in qualsiasi modo, che hanno l&#8217;obiettivo di promuovere l&#8217;acquisto di beni e/o servizi. Una pratica commerciale è considerata scorretta se può distorcere in modo significativo il comportamento economico del consumatore medio e contrasta con gli standard di diligenza professionale dell&#8217;impresa coinvolta, spingendolo così a prendere decisioni commerciali che altrimenti non avrebbe preso.</p>



<p>Comportamenti poco trasparenti o informazioni incomplete o addirittura false sono considerate pratiche commerciali scorrette, in violazione del diritto alla tutela sancito dal Codice del Consumo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il Concorso #CONVIENESAPERLO (anche a scuola) 2.0 di skuola.net</strong></h3>



<p>In collaborazione con skuola.net, l&#8217;AGCM promuove il concorso a premi <a href="https://convienesaperlo.skuola.net/inizia.aspx" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">#CONVIENESAPERLO </a>(anche a scuola) 2.0 <strong>valido fino al 15 marzo 2024</strong>. Questa iniziativa ha l&#8217;obiettivo di stimolare l&#8217;interesse e l&#8217;approfondimento riguardo ai diritti del consumatore e al ruolo dell&#8217;AGCM, promuovendo la partecipazione attiva dei ragazzi a cui è dedicato. </p>



<p>Gli studenti che scelgono di partecipare al concorso sono chiamati a mettere alla prova le loro conoscenze su questi temi. Prima di partecipare, i ragazzi hanno l&#8217;opportunità di approfondire le tematiche esplorando le sezioni del sito dedicate, mediante il pulsante &#8220;IMPARA&#8221; oppure possono anche avviare sessioni di prova tramite il pulsante &#8220;ALLENATI&#8221;, dove vengono illustrate le modalità di gioco e tutte le opzioni disponibili. La registrazione e la partecipazione effettive al concorso, con l&#8217;accumulo dei punti che determineranno la posizione in classifica, avvengono esclusivamente cliccando sul pulsante &#8220;PARTECIPA&#8221;, previa registrazione.</p>



<p>Questa iniziativa offre un&#8217;opportunità unica per imparare, allenarsi e giocare mentre si acquisiscono conoscenze fondamentali per la tutela dei consumatori. I partecipanti non solo hanno la possibilità di vincere 2 iPhone 15 128 GB ma possono anche guadagnare donazioni per acquisti tecnologici per la propria scuola.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>L&#8217;AGCM svolge un ruolo cruciale nella promozione di una concorrenza equa e nella difesa dei diritti dei consumatori. Attraverso iniziative che coinvolgono le scuole, come il concorso #CONVIENESAPERLO 2.0, si favorisce la diffusione di conoscenze importanti anche a livello educativo, contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili nel contesto economico. </p>



<p>La partecipazione a tali iniziative non solo offre opportunità di apprendimento ma consolida anche l&#8217;impegno collettivo per creare <strong>un mercato trasparente e rispettoso dei diritti </strong>di tutti i suoi attori.</p>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche collabora con la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per i casi legati alle vendite online con criticità. In caso di necessità siamo a disposizione di aziende e privati per una consulenza personalizzata, in team con i nostri partner legali, specializzati in commercio elettronico.</p>


<div class="kb-row-layout-wrap kb-row-layout-id7086_4a001b-ff alignnone wp-block-kadence-rowlayout"><div class="kt-row-column-wrap kt-has-2-columns kt-row-layout-equal kt-tab-layout-inherit kt-mobile-layout-row kt-row-valign-top">

<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7086_53520e-a8"><div class="kt-inside-inner-col">
<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7086_e06838-05"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7086_889e4d-9d kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/"><span class="kt-btn-inner-text">Contattaci</span></a></div>
</div></div>



<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7086_8ebd57-23"><div class="kt-inside-inner-col">
<p class="has-text-align-right">Roberta Inferrera Ravera</p>
</div></div>

</div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accessibilità Digitale: necessità e vantaggi</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Inferrera Ravera]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=7003</guid>

					<description><![CDATA[Leggi stringenti in Europa e nuove normative in Italia spingono imprese e organizzazioni a investire nell&#8217;accessibilità dei sistemi. Con l&#8217;aumento della consapevolezza sulla diversità e sull&#8217;inclusione, l&#8217;accessibilità digitale è diventata più che mai cruciale: sta passando da una scelta dello sviluppatore web filantropico a una necessità imperativa. Le nuove norme varate dall’Unione Europea (l&#8217; European...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><em>Leggi stringenti in Europa e nuove normative in Italia spingono imprese e organizzazioni a investire nell&#8217;accessibilità dei sistemi.</em></h3>



<p>Con l&#8217;aumento della consapevolezza sulla diversità e sull&#8217;inclusione, l&#8217;accessibilità digitale è diventata più che mai cruciale: sta passando da una scelta dello sviluppatore web filantropico a una necessità imperativa. <br>Le nuove norme varate dall’Unione Europea<strong> (l&#8217; <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32019L0882" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">European Accessibility Act </a>è stato approvato nel 2019 ed entrerà in vigore a giugno del 2025</strong>) spingono ormai tutte le imprese, sia private sia pubbliche, a conformarsi ai requisiti di accessibilità, pena severe sanzioni (fino al 5% del fatturato) da parte di AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) previste in caso di inadempienza .<br>In questo contesto garantire l&#8217;accessibilità digitale non costituisce solo un allineamento del welfare, una decisione etica, nel <strong>rispetto della persona</strong>, ma rappresenta anche <strong>un&#8217;opportunità di ampliamento della clientela</strong> significativa poiché apre le porte a milioni di nuovi utenti e li rende <strong>più soddisfatti</strong> della loro User experience.<br>Vediamo come si possono fare i primi check per capire se i nostri sistemi (siti, app, ecc&#8230;) sono compliant ai sensi delle norme sull’accessibilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ma cosa si intende per Accessibilità Digitale?</strong></h3>



<p>Per accessibilità si intende la possibilità di <strong>usufruire di servizi ed accedere a dati forniti da sistemi informatici senza discriminazioni</strong>, che potrebbero percepire o procurare difficoltà alle <strong>persone </strong>con <strong>disabilità cognitive, visive, uditive o motorie. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="314" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-1024x314.jpg" alt="Accessibilità per persone con disabilità cognitive, visive, uditive, cognitive" class="wp-image-7037" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-1024x314.jpg 1024w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-300x92.jpg 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-768x236.jpg 768w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita.jpg 1173w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-2-color"><strong>Categorie di disabilità</strong></mark></figcaption></figure>



<p>Ciò significa che i siti web, le applicazioni, i documenti e altri contenuti digitali dovrebbero essere progettati e sviluppati in modo tale da <strong>essere comprensibili</strong>, <strong>navigabili </strong>e <strong>interattivi </strong>per tutti gli utenti. Parliamo quindi di <strong>contrasto tra testo e sfondo, dimensioni dei tasti, sottotitoli, alt tag di foto e altri parametri di web design e di sviluppo.</strong></p>



<p>Inoltre <strong>se lo strumento ITC consente la creazione, modifica o trasformazione di contenuti,</strong> deve supportare gli utenti anche alla <strong>pubblicazione di contenuti essi stessi accessibili</strong>.</p>



<p>L’accessibilità ruota attorno a 4 principi cardine:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Percezione</strong>: Assicurarsi che le informazioni presentate siano percepibili da tutti, indipendentemente dalla modalità sensoriale utilizzata (ad esempio, fornire testo alternativo per le immagini per coloro che utilizzano lettori di schermo);</li>



<li><strong>Operabilità</strong>: Garantire che tutti gli utenti possano interagire con i componenti interattivi e navigare attraverso il contenuto senza incontrare barriere insormontabili;</li>



<li><strong>Comprensibilità</strong>: Fare in modo che le informazioni e le operazioni siano comprensibili per tutti gli utenti, indipendentemente dal loro livello di abilità o esperienza;</li>



<li><strong>Robustezza</strong>: Assicurare che i contenuti digitali siano utilizzabili su una varietà di dispositivi e tecnologie, compresi dispositivi di assistenza e tecnologie di supporto.</li>
</ol>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è importante non solo per garantire l&#8217;inclusione delle persone con disabilità, ma anche per migliorare la <strong>fruibilità </strong>generale dei prodotti digitali per tutti gli utenti. Organizzazioni e sviluppatori sono incoraggiati a seguire linee guida e standard specifici, come il Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), per migliorare l&#8217;accessibilità dei loro prodotti digitali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scenario Globale</strong></h2>



<p>Il 15% della popolazione mondiale (1,3 miliardi di persone), di cui circa 87 milioni di persone solo nell&#8217;Unione Europea, mentre in Italia sono 3,1 milioni di persone, pari al 5,2% della popolazione, presentano una qualche forma di disabilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Leggi e Normative</strong></h3>



<p>Le leggi sull&#8217;accessibilità variano da paese a paese. Le Linee guida per l&#8217;accessibilità dei contenuti web (<a href="https://www.w3.org/Translations/WCAG21-it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">WCAG 2.1</a>), a cui hanno contribuito associazioni come <a href="https://www.iwa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">IWA Italia</a>, stabiliscono uno standard globale, mentre in Europa gli standard sono definiti nel documento EN 301549. </p>



<p>L&#8217;Italia è sorprendentemente uno dei paesi europei con norme più avanzate. Ricordiamo infatti che per tutti (non solo le PA) <strong>è sempre in vigore la legge 67/2006</strong>, che prevede la<strong> rimozione delle discriminazioni</strong> dirette e/o indirette verso persone con disabilità, <strong>valida anche per il settore privato e che prevede un risarcimento del danno</strong>.</p>



<p> In Italia, la “Legge Stanca” tutela il diritto di accesso per i cittadini ai servizi informatici e telematici della Pubblica Amministrazione, mentre l&#8217;emendamento del decreto legge “Semplificazioni” pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 17 luglio, ha modificato la <strong>Legge italiana sull’accessibilità ICT estendendola alle grandi imprese</strong>. Il DL 76/2020 estende gli obblighi anche a soggetti giuridici diversi dalle pubbliche amministrazioni, <strong>con un fatturato medio negli ultimi 3 anni di attività superiore a cinquecento milioni di euro</strong>, che offrono al pubblico servizi attraverso siti web o applicazioni mobili.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scadenze e Conformità</strong></h2>



<p>Già dal 2020 le <strong>pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare gli obiettivi di accessibilità </strong>del proprio sito web, con <strong>aggiornamenti annuali</strong>. Il DL 76/2020 in Italia impose alle imprese con un fatturato superiore a 500 milioni di euro l&#8217;adeguamento entro il 5 novembre 2022. Successivamente, da giugno 2025, la Legge sull’Accessibilità (Direttiva UE 2019/882) coinvolgerà <strong>tutti gli operatori economici</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Livelli di Conformità</strong></h2>



<p>Le WCAG 2.1 definiscono tre livelli di conformità: Livello A, Livello AA e Livello AAA. Questi livelli forniscono un quadro organizzato per monitorare gli sforzi in materia di accessibilità, crescendo in standard man mano che si passa da A a AAA.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Livello A</em>: Conformità di base</li>



<li><em>Livello AA</em>: Accessibilità medio</li>



<li><em>Livello AAA</em>: Elevata accessibilità</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come fare per capire se il nostro sito è accessibile?</strong></h2>



<p>Ci sono vari modi per valutare l’accessibilità: il primo che consigliamo è uno strumento gratuito di Google, <a href="https://pagespeed.web.dev/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Page Speed Insights</a>. Questo test, almeno qualitativamente, permette di valutare non solo i Core Web Vitals utili alla SEO ma anche di ottenere un rapido giudizio sull’accessibilità di una pagina. Basta inserire un URL e si riceve un giudizio da 1 a 100, dove il massimo dell’accessibilità si ottiene proprio con 100, cui seguono alcune indicazioni tecniche sul tipo di problematica emersa.</p>



<p>Certo, questo è solo uno dei tanti tool per analizzare una pagina web: quello che è più importante è capire dai risultati ottenuti <strong>come e dove andare a modificare contenuti e settaggi</strong> o trovare la giusta formula per rendere il sistema ITC più accessibile. Non tutte le MPMI sono in grado di sopperire a queste esigenze con personale interno, quindi è saggio rivolgersi a professionisti che in <strong>breve tempo</strong> troveranno soluzioni per <strong>migliorare performance</strong> e <strong>aumentare la soddisfazione</strong> di una sempre più ampia schiera di utenti e clienti. </p>



<p>La figura professionale (job skill profile) dedicata a questo incarico è il <strong><a href="http://www.skillprofiles.eu/stable/g3/v2/profiles/WSP-G3-015.pdf" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Web Accessibility Expert</a></strong>, che supporta lo sviluppo dei servizi Web per garantire la conformità di quanto realizzato rispetto alle specifiche in materia di accessibilità digitale. </p>



<p><strong>Per ulteriori test e consigli, chiedici di ricevere il link all&#8217;interessante documento di approfondimento sfogliabile che abbiamo creato per te, per controllare in autonomia quanto il tuo sito è accessibile e per iniziare a ottimizzarlo. Clicca sul fumetto che trovi sulla tua destra</strong> <strong>per chattare con il nostro servizio clienti</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Segnalare Incoerenze per l&#8217;Accessibilità Digitale</strong></h2>



<p>Se un utente o un osservatore rileva incoerenze nell&#8217;accessibilità di un sito web può segnalare il problema alle autorità appropriate o al team di sviluppo del sito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel caso delle <em>pubbliche amministrazioni</em>, si può cercare la voce linkata &#8220;Dichiarazione di accessibilità&#8221;, posizionata in genere a piè di pagina (o nell’apposita sezione dello store relativamente alle app mobili), che conduce a una pagina dedicata all&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia Digitale (AgID), contenente informazioni dettagliate e riferimenti utili.</li>



<li>In caso di <em>aziende </em>inadempienti in materia di accessibilità, è consigliabile contattare l&#8217;azienda stessa utilizzando la mail ufficiale o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), segnalando il problema. Nel caso in cui l&#8217;azienda non renda pubblicamente disponibile la PEC è possibile trovarne l&#8217;indirizzo consultando il sito <a href="https://www.registroimprese.it/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.registroimprese.it</a> che contiene i dati ufficiali delle Camere di Commercio.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono i vantaggi del migliorare l&#8217;Accessibilità digitale</strong>?</h2>



<p>L&#8217;accessibilità digitale quindi non può più essere percepita solo come una libera <strong>responsabilità etica e sociale</strong>, ma ha una <strong>valenza di strategia</strong> chiave per <strong>allargarsi a un mercato più vasto, </strong>diversificato e più soddisfatto. </p>



<p>Le imprese che abbracciano queste normative con anticipo adempiono non solo a un obbligo legale, ma si aprono anche a un mondo di <strong>opportunità e inclusione</strong>, avvantaggiandosi anche lato awareness, cioè <strong>riconoscibilità e anche reputazione</strong>, rispetto ai competitor.</p>



<p>Se poi hai bisogno di una valutazione personalizzata, assistenza informatica o di implementazioni per garantire standard più elevati di accessibilità digitale dei tuoi sistemi ITC, sai che puoi rivolgerti a Meraviglie Cosmiche, che nel suo <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/chi siamo" class="ek-link">codice etico</a> esprime il rispetto delle persone.</p>



<p><strong>Per te abbiamo creato uno sfogliabile per approfondire l&#8217;argomento e permetterti di fare un&#8217;autoanalisi dei parametri di accessibilità del tuo sito. Chiedilo in chat cliccando sul fumetto che trovi alla tua destra in basso: è gratis.</strong></p>


<div class="kb-row-layout-wrap kb-row-layout-id7003_a9acbe-ab alignnone wp-block-kadence-rowlayout"><div class="kt-row-column-wrap kt-has-2-columns kt-row-layout-equal kt-tab-layout-inherit kt-mobile-layout-row kt-row-valign-top">

<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7003_940d94-7a"><div class="kt-inside-inner-col"></div></div>



<div class="wp-block-kadence-column kadence-column7003_f3b5f8-ea"><div class="kt-inside-inner-col">
<p class="has-text-align-right">Roberta Inferrera Ravera</p>
</div></div>

</div></div>


<p><strong>Articolo scritto da IN: intelligenza naturale</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acquisti online. Mancata consegna dei prodotti: chiusi gli ecommerce</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/acquisti-online-e-mancata-consegna-dei-prodotti/</link>
					<comments>https://www.meravigliecosmiche.it/acquisti-online-e-mancata-consegna-dei-prodotti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Caradonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 07:54:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[AGCM]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela consumatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=6099</guid>

					<description><![CDATA[A seguito di numerose segnalazioni di consumatori insoddisfatti per non aver ricevuto i prodotti acquistati online, né il rimborso di quanto pagato e neppure alcun tipo di customer assistance, i siti internet Bancodellasalute.it e officinalia.com sono stati chiusi.&#160; L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM, in collaborazione con il Nucleo Antitrust della Guardia...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A seguito di numerose segnalazioni di consumatori insoddisfatti per <strong>non aver ricevuto i prodotti acquistati online</strong>, <strong>né il rimborso</strong> di quanto pagato e neppure alcun tipo di <strong>customer assistance</strong>, i siti internet <strong>Bancodellasalute.it e officinalia.com sono stati chiusi</strong>.&nbsp;</p>



<p>L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM, in collaborazione con il Nucleo Antitrust della Guardia di Finanza, ha adottato un provvedimento cautelare nei confronti delle società Tomorrowland s.r.l. e Pet Clan s.r.l., che operano, rispettivamente, tramite i domini Bancodellasalute.it e officinalia.com.</p>



<p>Dopo aver effettuato una serie di accertamenti d’ufficio ed aver ascoltato le lamentele dei consumatori, lo scorso 15 febbraio l’Antitrust aveva comunicato alle due società l’avvio di un’istruttoria. Poiché le aziende coinvolte non hanno inviato alcuna memoria o documento a propria difesa, è stata ordinata la sospensione delle attività, in via cautelativa. Allo stesso modo, l’Autorità ha ordinato anche l’inibizione della possibilità d’accesso ai siti internet Bancodellasalute.it e officinalia.com, in quanto strumenti fondamentali per la messa in atto di queste pratiche scorrette.</p>



<p>! Avvenimenti di questo tipo dovrebbero far riflettere le aziende che troppo spesso sottovalutano la funzione della sincronizzazione tra il proprio gestionale e l’ecommerce, specie in casi in cui sussistono due o più canali di vendita: lasciare articoli pubblicati ma non disponibili comporta sanzioni non trascurabili, non tener conto della soddisfazione del cliente costituisce spesso un boomerang fatale.</p>



<p>Rimarchiamo l’attenzione sul tema della sicurezza degli acquisti online, una strada sempre densa di controversie da risolvere, comunque per un nobile fine: rendere la rete un luogo decisamente più affidabile, a tutela dei consumatori.</p>



<p class="has-text-align-right">Aurora Caradonna</p>



<p><strong>Articolo scritto da IN: intelligenza naturale</strong></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.meravigliecosmiche.it/acquisti-online-e-mancata-consegna-dei-prodotti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il tuo sito è a norma di legge? Meraviglie Cosmiche te lo controlla gratis!</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/il-tuo-sito-a-norma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2017 13:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[Condizioni di vendita]]></category>
		<category><![CDATA[cookies]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[norma di legge]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.meravigliecosmiche.it/?p=4148</guid>

					<description><![CDATA[PROGETTO SEMAFORO Hai un sito aziendale o un eCommerce ma non sai se è a norma di legge? Le Condizioni di vendita sono ok? Hai una pagina dedicata alla privacy o ai cookies? Hai fatto copia-incolla da un altro sito che però ha una Policy diversa dalla tua? Oggi puoi chiederci di guardare il tuo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROGETTO SEMAFORO</strong></p>
<p>Hai un <strong>sito aziendale o un eCommerce</strong> ma non sai se è <strong>a norma di legge</strong>?</p>
<p>Le <strong>Condizioni di vendita</strong> sono ok? Hai una pagina dedicata alla <strong>privacy</strong> o ai <strong>cookies</strong>?</p>
<p>Hai fatto <strong>copia-incolla da un altro sito</strong> che però ha una Policy diversa dalla tua?</p>
<p>Oggi puoi chiederci di guardare il tuo sito o il tuo eCommerce e i nostri esperti in legge valuteranno eventuali rischi a cui potresti andare incontro, qualora ci fossero delle criticità.</p>
<p><strong>Come funziona?</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/"><strong>Compili il form</strong> di contatto</a>, indicandoci la tua email aziendale, l&#8217;indirizzo web del sito, il tuo nome e cognome e il tuo ruolo.</li>
<li><strong>Ricevi una mail</strong> a cui rispondere, per confermare che la richiesta è partita effettivamente da te.</li>
<li><strong>Il nostro team effettua l&#8217;analisi</strong> tramite uno speciale algoritmo che scansiona come è fatto il tuo sito.</li>
<li><strong>Ti arriva il risultato</strong> via mail.</li>
<li>Stop.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa NON ci serve?</strong></p>
<ul>
<li>Non abbiamo bisogno di chiavi di accesso.</li>
<li>Non ti costa nulla.</li>
<li>Non ti chiediamo nulla in cambio.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa ricevi?</strong></p>
<p>Dopo aver effettuato l&#8217;analisi <strong>ti invieremo un &#8220;semaforo&#8221;</strong> che ti aiuterà a capire se e <strong>quanto &#8220;sei a norma&#8221;</strong>: verde se tutto va bene, giallo se qualcosa non va, oppure rosso se ci sono mancanze o errori gravi che potrebbero comportare onerose penali (e ti diciamo anche quanto onerose).</p>
<p>Ti offriamo, solo su ulteriore richiesta, la competenza dei nostri partner esperti legali che, nel caso in cui volessi un parere più dettagliato, sapranno rispondere a tutti i tuoi quesiti e a tutte le tue esigenze di imprenditore o commerciante.</p>
<p><strong>Perché?</strong></p>
<ul>
<li>Perchè è meglio prevenire che curare. Nessuno può esimersi da controlli del Fisco e del Garante della Privacy e si sa <strong>quanto tempo e denaro si perde</strong> per seguire contestazioni o fare ricorsi.</li>
<li>Perchè <strong>Meraviglie Cosmiche lavora con esperti</strong> nel settore legale, manager specialisti del mondo digitale e con esperienza nel fornire consulenze specialmente alle <strong>micro, piccole e medie imprese a tariffe oneste</strong>, nel rispetto di budget spesso limitati.</li>
<li>Perchè crediamo nella <strong>componente etica</strong> del nostro lavoro: essere utili, poter offrire il nostro know-how a chi ne ha bisogno, formare e informare gli imprenditori e i loro collaboratori aiutandoli a vivere e a volte sopravvivere, è la nostra più grande soddisfazione. <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/chi-siamo/">Leggi chi siamo</a></li>
</ul>
<p style="text-align: center;">Per ulteriori info, chatta e richiedi l&#8217;analisi oppure scrivi a <a href="mailto:info@meravigliecosmiche.it">info@meravigliecosmiche.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
