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	<title>accessibilità &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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	<title>accessibilità &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 2)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 10:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
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		<category><![CDATA[Technology]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. Oggi intervisteremo Roberto Scano, esperto e consulente in Italia e...]]></description>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 2)</strong></h3>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta <strong>Proseguiamo il discorso legato all’accessibilità iniziato nella prima parte dell’articolo: “Accessibilità digitale: da norma a cultura”. </strong>Oggi intervisteremo <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in Italia e all’estero in ambito accessibilità. Sarà presente nel Webinar del 2 aprile insieme all’avv. Lorenzo Grassano. In fondo all’articolo trovate il link alla registrazione.</p>



<p>La scadenza per allinearsi alla direttiva è il 28 giugno 2025.</p>



<p><strong>A chi è rivolta la nuova normativa?</strong></p>



<p>Le direttive europee in materia, ovvero la Web Accessibility Directive (WAD) e l’European Accessibility Act (EAA) stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. In particolare, devono adeguarsi alle nuove normative:</p>



<p><strong>1. Enti pubblici: </strong>tutte le istituzioni governative, comprese amministrazioni centrali e locali, istituti scolastici e universitari, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, devono garantire che i propri siti web e app siano accessibili a tutti i cittadini.</p>



<p><strong>2. Aziende private</strong>: le nuove regole si applicano a numerose attività commerciali e di servizio. Sono prese in considerazione varie imprese tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>E-commerce:</strong> tutti i negozi online devono essere accessibili alle persone con disabilità visive, uditive o motorie.</li>



<li><strong>Servizi bancari e finanziari:</strong> home banking, assicurazioni e piattaforme di investimento devono garantire un&#8217;esperienza d&#8217;uso inclusiva.</li>



<li><strong>Operatori di telecomunicazioni:</strong> siti web e applicazioni di compagnie telefoniche e provider internet devono essere conformi agli standard.</li>



<li><strong>Trasporti e viaggi:</strong> compagnie aeree, ferroviarie e agenzie di viaggio online devono garantire che il processo di prenotazione sia accessibile.</li>



<li><strong>Servizi di streaming e intrattenimento:</strong> piattaforme come Netflix, Spotify e altri servizi digitali devono offrire contenuti fruibili anche da persone con disabilità.</li>
</ul>



<p>Le <strong>microimprese</strong> (con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro) sono esentate dagli obblighi di conformità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h3>



<p>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong><a href="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.w3.org/TR/WCAG20/" rel="noreferrer noopener nofollow">Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2</a></strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). Negli atti esecutivi si prenderà come riferimento le WCAG 2.2, ossia la versione più aggiornata (ma retrocompatibile con le WCAG 2.1). &nbsp;Va ricordato che in Italia con la Legge Stanca, le grandi aziende (con fatturato superiore ai 500 milioni di euro di media nell’ultimo triennio) che erogano servizi al pubblico sono già soggette a questi adempimenti.</p>



<p>Ecco alcuni dei requisiti chiave che dovranno essere rispettati:</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Navigabilità facilitata</strong></h4>



<p>Il sito deve essere facilmente comprensibile e navigabile senza l&#8217;uso del mouse, utilizzando anche la sola &nbsp;tastiera. Devono essere presenti punti di riferimento chiari per consentire agli screen reader di interpretare correttamente i contenuti.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contenuti testuali alternativi</strong></h4>



<p>Tutte le immagini devono essere identificate, siano esse decorative, siano esse informative (in questo caso prevedendo <strong>testi alternativi descrittivi</strong>) per essere comprese dalle tecnologie assistive, in particolare per gli &nbsp;utenti non vedenti. I documenti PDF devono essere strutturati per essere letti correttamente da software assistivi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Contrasto cromatico adeguato</strong></h4>



<p>Il rapporto di contrasto tra testo e sfondo deve essere di almeno <strong>4.5:1</strong> per garantire una buona leggibilità agli utenti con disabilità visive. Le combinazioni di colori devono essere percepibili anche da chi ha daltonismo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Sottotitoli, audiodescrizioni e trascrizioni</strong></h4>



<p>I contenuti audio e video devono includere <strong>sottotitoli</strong> per supportare le persone con disabilità uditiva e <strong>&nbsp;e audiodescrizioni</strong> per supportare utenti con disabilità visive. In entrambi i casi, è possibile soddisfare le esigenze degli utenti con delle trascrizioni.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Moduli e interazioni semplificate</strong></h4>



<p>I moduli di contatto, login e registrazione devono essere accessibili e utilizzabili senza ostacoli. Devono essere previsti <strong>messaggi di errore chiari e istruzioni intuitive</strong> per la compilazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Confronto con Roberto Scano</strong></h3>



<p>A tal riguardo abbiamo pensato di fare alcune considerazioni con un supereroe dell’accessibilità, <strong><a href="https://www.robertoscano.info/about/" data-type="link" data-id="https://www.robertoscano.info/about/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Roberto Scano</a></strong>, consulente che da anni lavora con passione per l’accessibilità online e offline delle persone.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Perché conviene adeguarsi?</strong></h4>



<p><em>Molti vedono la nuova normativa come un’imposizione burocratica, ma rappresenta in realtà un’<strong>opportunità per migliorare la User Experience</strong> e ampliare il proprio pubblico. Un sito <strong>accessibile</strong> consente a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive, di usufruire dei servizi digitali. Oltre all’inclusione, l’adeguamento alle linee guida comporta vantaggi anche in termini di <strong>visibilità online</strong>: i motori di ricerca, infatti, premiano i siti strutturati correttamente e facilmente navigabili, migliorandone il posizionamento. Ultimo punto, ma non per importanza, è commerciale: fornire servizi accessibili amplia il bacino di utenza e porta incremento reputazionale alle aziende che vedono tale tema all’interno della Corporate Social Responsability (CSR).</em></p>



<p><em>Dal punto di vista legale, la conformità alle normative <strong>evita il rischio di sanzioni</strong> economiche e di cause legali per discriminazione digitale, sia come utenti (legge 67/2006), sia nell’ambito del mondo del lavoro (dlgs. 216/2003). Inoltre, dimostrare un impegno verso l’accessibilità <strong>rafforza la reputazione aziendale</strong> e trasmette un’immagine di <strong>responsabilità sociale</strong>. Un ulteriore beneficio è l’<strong>aumento delle conversioni e delle vendite</strong>: rendere un sito più usabile significa permettere a un numero maggiore di persone di completare acquisti o interazioni senza difficoltà, con un impatto positivo sul fatturato.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come adeguarsi: i passi fondamentali</strong></h4>



<p><em>Adeguarsi alle nuove normative richiede un processo ben strutturato. Ecco i passi principali da seguire:</em></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Audit di accessibilità:</strong> eseguire una verifica completa del sito web per individuare le aree critiche.</li>



<li><strong>Adeguamento tecnico:</strong> implementare le correzioni necessarie in base ai requisiti WCAG 2.</li>



<li><strong>Test con utenti reali:</strong> coinvolgere persone con disabilità per verificare la reale usabilità del sito.</li>



<li><strong>Formazione interna:</strong> sensibilizzare il team di sviluppo e marketing sui principi dell&#8217;accessibilità.</li>



<li><strong>Monitoraggio continuo:</strong> eseguire test periodici per garantire che il sito resti conforme nel tempo.</li>
</ol>



<p>Grazie a Roberto Scano che ha dedicato la sua vita alla sensibilizzazione sull&#8217;argomento accessibilità e che continua a lavorare per implementare la cultura e l&#8217;attenzione verso l&#8217;accessibilità online e offline.</p>



<p>Meraviglie Cosmiche dal 2001 ha a cuore l’inclusività di tutte le persone, studia il Digital Divide e accompagna le MPMI verso l’approccio culturale all’accessibilità digitale by design e by default, a prescindere dagli obblighi di legge. Per questo mette a disposizione un team selezionato di professionisti, specifici per ogni esigenza di progetto digital.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al form</strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7434_bbd650-bc"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7434_e0fe25-fa kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
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			</item>
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		<title>Accessibilità digitale: da norma a cultura (Parte 1)</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita-digitale-da-norma-a-cultura-parte-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 12:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1) L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;European Accessibility Act (EAA) Direttiva EU 2019/882 il 28...]]></description>
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<p><strong>Nuove Normative di Accessibilità Web per il 2025: da norma a cultura (Parte 1)</strong></p>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è diventata una priorità di questo periodo storico, in cui il web rappresenta uno strumento quotidiano essenziale per la comunicazione, il commercio e i servizi pubblici. Con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;<strong>European Accessibility Act (EAA)</strong> <em>Direttiva EU 2019/882</em> il <strong>28 giugno 2025</strong>, l&#8217;Unione Europea ha compiuto un passo significativo verso un&#8217;inclusione digitale più ampia.</p>



<p>Le nuove normative stabiliscono che tutti i <strong>siti web</strong> e le <strong>applicazioni mobili</strong> legate al commercio elettronico debbano essere <strong>fruibili da chiunque</strong>, comprese le persone con disabilità, garantendo un accesso equo alle informazioni e ai servizi online. Questo cambiamento non riguarda solo gli enti pubblici, ma anche numerose aziende private, che dovranno adeguarsi agli standard previsti, per evitare sanzioni e migliorare l&#8217;esperienza utente.</p>



<p>Ne abbiamo accennato in un altro articolo sul blog Meraviglie Cosmiche (<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita/">leggi qui</a>) ma oggi abbiamo pensato di esaminare l’argomento in due ulteriori sezioni, partendo da due punti di vista diversi ma complementari, insieme all’avvocato <strong>Lorenzo Grassano</strong>, esperto di normativa digitale e fondatore di LegalBlink e a <strong>Roberto Scano</strong>, esperto e consulente in tema di accessibilità ICT del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.</p>



<p>Vediamo innanzitutto a chi e a cosa si applica la normativa, i requisiti tecnici e i passi da seguire per essere conformi, concentrandoci in particolare sulle opportunità che l&#8217;accessibilità digitale offre alle aziende. Alla fine dell&#8217;articolo ci saranno data e orario del Webinar evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221;</strong> che vedrà i nostri ospiti, intervistati live.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Due domande all&#8217;Avv. Lorenzo Grassano di LegalBlink</strong></h3>



<p>Iniziamo con il chiedere all&#8217;avvocato Lorenzo Grassano, founder di LegalBlink, alcune domande di carattere pratico su questa normativa.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come sono coinvolte le PMI nella direttiva e con quali scadenze?</strong></h4>



<p><em>Le direttive europee stabiliscono chiaramente che l&#8217;accessibilità digitale non riguarda solo le amministrazioni pubbliche, ma anche molte realtà private. Le PMI, escluse le</em><em>&nbsp;</em><strong><em>microimprese</em></strong><em>&nbsp;</em><em>(meno di 10 dipendenti e fatturato sotto i 2 milioni di euro), dovranno adeguarsi ai nuovi standard di accessibilità digitale entro il</em><em>&nbsp;</em><strong><em>28 giugno 2025</em></strong><em>.</em></p>



<p>Quindi significa che le aziende italiane coinvolte sono più di 210.000, costituite da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Piccole imprese</strong>: circa 189.000 unità (18,5% del totale), con 10-49 addetti.</li>



<li><strong>Medie imprese</strong>: circa 22.861 unità (2,2% del totale), con 50-249 addetti.</li>
</ul>



<p>Fonte: Censimento permanente delle imprese <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https://www.istat.it/it/files/2023/11/REPORTCensimprese.pdf&amp;ved=2ahUKEwjNq-6Nl5GMAxXVhP0HHWPdFVcQFnoECBcQAQ&amp;usg=AOvVaw0Uej88D_RWEQxPEnmdF329" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">2023 dell&#8217;ISTAT.</a></p>



<p><em>Le <strong>microimprese</strong> sono esentate dagli obblighi di conformità, tuttavia è consigliabile che anche queste realtà si adeguino gradualmente, per offrire un servizio più inclusivo e migliorare la propria reputazione aziendale.</em></p>



<p><em>Questo provvedimento comporterà che tutti i canali di commercio elettronico gestiti da PMI dovranno disporre di requisiti di accessibilità armonizzati.</em></p>



<p><em>L’impatto pratico varia a seconda del settore, ad esempio in ambito ecommerce sarà molto importante garantire che i carrelli e i pagamenti siano pienamente accessibili.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevede la normativa?</strong></h4>



<p><em>L&#8217;European Accessibility Act si basa sulle <strong>Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.1</strong>, stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C). In particolare, il livello minimo di conformità richiesto è <strong>AA</strong>, che garantisce un buon livello di accessibilità per la maggior parte degli utenti con disabilità.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali strumenti si possono usare per capire se si è compliant?</strong></h4>



<p>Le aziende hanno diversi strumenti per verificare la conformità, sia automatici che manuali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Test automatici</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lighthouse</strong>&nbsp;(Google Chrome) → analizza problemi tecnici di accessibilità.</li>



<li><strong>WAVE</strong>&nbsp;→ verifica contrasto colori, struttura HTML e compatibilità con screen reader.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Test con screen reader</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>NVDA (Windows), JAWS o VoiceOver (Mac/iOS)</strong>&nbsp;permettono di simulare l’esperienza di utenti con disabilità visive.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Check manuali</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li>Navigazione con&nbsp;<strong>solo tastiera</strong>&nbsp;per verificare l’accessibilità senza mouse.</li>



<li>Test con utenti reali per individuare criticità non rilevabili dai tool automatici.</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p>Per un’analisi più approfondita, può essere utile un&nbsp;<strong>audit di accessibilità</strong>&nbsp;con esperti del settore.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ha pensato LegalBlink per permettere alle PMI di fare un’autovalutazione?</strong></h4>



<p><em>A breve </em><strong><em>LegalBlink</em></strong><em> introdurrà sulla propria piattaforma un </em><strong><em>tool di accessibilità</em></strong><em>, pensato per semplificare l’adeguamento dei siti web ai requisiti della Direttiva EU 2019/882.</em></p>



<p><em>Tuttavia, è importante chiarire un punto fondamentale:</em><em>&nbsp;</em><strong><em>nessun tool può garantire al 100% la conformità alla normativa</em></strong><em>. Un widget di accessibilità può migliorare la navigabilità, il contrasto visivo e alcune funzionalità interattive, ma</em><em>&nbsp;</em><strong><em>non può intervenire su tutti gli aspetti critici di accessibilità</em></strong><em>.</em></p>



<p><em>Per rispettare al massimo la normativa, è sempre necessaria una</em><em>&nbsp;</em><strong><em>consulenza dedicata</em></strong><em>, che individui le sezioni del sito dove un widget non è sufficiente. <s></s></em></p>



<p><em>Alcune di queste modifiche non possono essere gestite esclusivamente da un tool, ma richiedono una collaborazione strategica tra Web Agency, cliente e consulente legale, affinché ogni aspetto del sito venga adeguato in modo corretto e conforme alla normativa.</em></p>



<p><em>Il nostro</em><em>&nbsp;</em><strong><em>tool</em></strong><em>&nbsp;</em><em>sarà quindi un valido supporto, ma per una piena conformità</em><em>&nbsp;</em><strong><em>LegalBlink offrirà anche servizi di audit e consulenza</em></strong><em>, anche in collaborazione con Meraviglie Cosmiche, per guidare le aziende verso un’accessibilità reale e completa.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono gli organi di controllo e le sanzioni previste per la non ottemperanza alle regole?</strong></h4>



<p><em>Ogni Stato membro dell’UE designa un’</em><strong><em>autorità di vigilanza</em></strong><em>, che può condurre controlli e segnalare le aziende non conformi. In Italia, il ruolo è stato assegnato all’</em><strong><em>AgID (Agenzia per l’Italia Digitale)</em></strong><em>&nbsp;con riferimento ai siti web. </em><em></em></p>



<p><em>Le sanzioni in Italia partono da un minimo di 5.000 euro e possono arrivare fino a un massimo di 50.000,00 euro.</em></p>



<p>Grazie avvocato Grassano per il suo prezioso contributo. La aspettiamo al webinar.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In sintesi</strong></h3>



<p>Oggi abbiamo affrontato gli obblighi della direttiva 2019/882 e chi ne è interessato. L’avvocato Lorenzo Grassano di <a href="https://legalblink.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">LegalBlink</a> ci ha accennato quali sono i primi provvedimenti che ogni azienda può mettere in atto fin da subito, con un audit e le sanzioni che può evitare, rendendosi compliant.</p>



<p>Nella prossima pubblicazione cambieremo punto di vista, con l’intervista a Roberto Scano, esperto consulente sull’accessibilità on-offline. Non perdetevi l’intervista.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conferenza Online</strong></h3>



<p>A completamento della tematica, vi proponiamo un live con i protagonisti delle due interviste. L’evento <strong>&#8220;Accessible/Possible &#8211; accessibilità digitale: da norma a cultura&#8221; </strong>avrà luogo online &#8211; Google Meet &#8211; <strong>mercoledì 2 aprile dalle 17 alle 18</strong>.</p>



<p>Potete prenotarvi fino ad esaurimento posti, per assistere a un ulteriore approfondimento sul tema <strong>European Accessibility Act,</strong> con la possibilità di intervenire con domande specifiche, che possano essere d’aiuto per voi e utili a tutti e ricevere il <strong>materiale informativo</strong>, al termine della conferenza.</p>



<p>Qui sotto il<strong> tasto con link al <u>form</u></strong> da compilare, per registrarsi gratuitamente al webinar. Riceverete conferma via mail insieme al link per la diretta.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7424_b52f98-09"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7424_5a77d4-39 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://bit.ly/AccessiblePossible" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Registrazione al webinar</span></a></div>



<p><strong>Ricordate: formarsi significa risparmiare</strong>!</p>



<p>La scadenza del <strong>28 giugno 2025</strong> si avvicina rapidamente: non rischiate di trovarvi impreparati.</p>



<p>Per tutto il resto il nostro team offre <strong>consulenze specializzate,</strong> per rendere il vostro canale di commercio elettronico accessibile e conforme alle nuove normative.</p>



<p>Per info, consultate la pagina <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" data-type="page" data-id="18">contattateci</a> o chattate con un operatore (logo in basso a destra).</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accessibilità Digitale: necessità e vantaggi</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/accessibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Inferrera Ravera]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
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					<description><![CDATA[Leggi stringenti in Europa e nuove normative in Italia spingono imprese e organizzazioni a investire nell&#8217;accessibilità dei sistemi. Con l&#8217;aumento della consapevolezza sulla diversità e sull&#8217;inclusione, l&#8217;accessibilità digitale è diventata più che mai cruciale: sta passando da una scelta dello sviluppatore web filantropico a una necessità imperativa. Le nuove norme varate dall’Unione Europea (l&#8217; European...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><em>Leggi stringenti in Europa e nuove normative in Italia spingono imprese e organizzazioni a investire nell&#8217;accessibilità dei sistemi.</em></h3>



<p>Con l&#8217;aumento della consapevolezza sulla diversità e sull&#8217;inclusione, l&#8217;accessibilità digitale è diventata più che mai cruciale: sta passando da una scelta dello sviluppatore web filantropico a una necessità imperativa. <br>Le nuove norme varate dall’Unione Europea<strong> (l&#8217; <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32019L0882" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">European Accessibility Act </a>è stato approvato nel 2019 ed entrerà in vigore a giugno del 2025</strong>) spingono ormai tutte le imprese, sia private sia pubbliche, a conformarsi ai requisiti di accessibilità, pena severe sanzioni (fino al 5% del fatturato) da parte di AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) previste in caso di inadempienza .<br>In questo contesto garantire l&#8217;accessibilità digitale non costituisce solo un allineamento del welfare, una decisione etica, nel <strong>rispetto della persona</strong>, ma rappresenta anche <strong>un&#8217;opportunità di ampliamento della clientela</strong> significativa poiché apre le porte a milioni di nuovi utenti e li rende <strong>più soddisfatti</strong> della loro User experience.<br>Vediamo come si possono fare i primi check per capire se i nostri sistemi (siti, app, ecc&#8230;) sono compliant ai sensi delle norme sull’accessibilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ma cosa si intende per Accessibilità Digitale?</strong></h3>



<p>Per accessibilità si intende la possibilità di <strong>usufruire di servizi ed accedere a dati forniti da sistemi informatici senza discriminazioni</strong>, che potrebbero percepire o procurare difficoltà alle <strong>persone </strong>con <strong>disabilità cognitive, visive, uditive o motorie. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="314" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-1024x314.jpg" alt="Accessibilità per persone con disabilità cognitive, visive, uditive, cognitive" class="wp-image-7037" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-1024x314.jpg 1024w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-300x92.jpg 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita-768x236.jpg 768w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2023/11/accessibilita.jpg 1173w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-2-color"><strong>Categorie di disabilità</strong></mark></figcaption></figure>



<p>Ciò significa che i siti web, le applicazioni, i documenti e altri contenuti digitali dovrebbero essere progettati e sviluppati in modo tale da <strong>essere comprensibili</strong>, <strong>navigabili </strong>e <strong>interattivi </strong>per tutti gli utenti. Parliamo quindi di <strong>contrasto tra testo e sfondo, dimensioni dei tasti, sottotitoli, alt tag di foto e altri parametri di web design e di sviluppo.</strong></p>



<p>Inoltre <strong>se lo strumento ITC consente la creazione, modifica o trasformazione di contenuti,</strong> deve supportare gli utenti anche alla <strong>pubblicazione di contenuti essi stessi accessibili</strong>.</p>



<p>L’accessibilità ruota attorno a 4 principi cardine:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Percezione</strong>: Assicurarsi che le informazioni presentate siano percepibili da tutti, indipendentemente dalla modalità sensoriale utilizzata (ad esempio, fornire testo alternativo per le immagini per coloro che utilizzano lettori di schermo);</li>



<li><strong>Operabilità</strong>: Garantire che tutti gli utenti possano interagire con i componenti interattivi e navigare attraverso il contenuto senza incontrare barriere insormontabili;</li>



<li><strong>Comprensibilità</strong>: Fare in modo che le informazioni e le operazioni siano comprensibili per tutti gli utenti, indipendentemente dal loro livello di abilità o esperienza;</li>



<li><strong>Robustezza</strong>: Assicurare che i contenuti digitali siano utilizzabili su una varietà di dispositivi e tecnologie, compresi dispositivi di assistenza e tecnologie di supporto.</li>
</ol>



<p>L&#8217;accessibilità digitale è importante non solo per garantire l&#8217;inclusione delle persone con disabilità, ma anche per migliorare la <strong>fruibilità </strong>generale dei prodotti digitali per tutti gli utenti. Organizzazioni e sviluppatori sono incoraggiati a seguire linee guida e standard specifici, come il Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), per migliorare l&#8217;accessibilità dei loro prodotti digitali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scenario Globale</strong></h2>



<p>Il 15% della popolazione mondiale (1,3 miliardi di persone), di cui circa 87 milioni di persone solo nell&#8217;Unione Europea, mentre in Italia sono 3,1 milioni di persone, pari al 5,2% della popolazione, presentano una qualche forma di disabilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Leggi e Normative</strong></h3>



<p>Le leggi sull&#8217;accessibilità variano da paese a paese. Le Linee guida per l&#8217;accessibilità dei contenuti web (<a href="https://www.w3.org/Translations/WCAG21-it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">WCAG 2.1</a>), a cui hanno contribuito associazioni come <a href="https://www.iwa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">IWA Italia</a>, stabiliscono uno standard globale, mentre in Europa gli standard sono definiti nel documento EN 301549. </p>



<p>L&#8217;Italia è sorprendentemente uno dei paesi europei con norme più avanzate. Ricordiamo infatti che per tutti (non solo le PA) <strong>è sempre in vigore la legge 67/2006</strong>, che prevede la<strong> rimozione delle discriminazioni</strong> dirette e/o indirette verso persone con disabilità, <strong>valida anche per il settore privato e che prevede un risarcimento del danno</strong>.</p>



<p> In Italia, la “Legge Stanca” tutela il diritto di accesso per i cittadini ai servizi informatici e telematici della Pubblica Amministrazione, mentre l&#8217;emendamento del decreto legge “Semplificazioni” pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 17 luglio, ha modificato la <strong>Legge italiana sull’accessibilità ICT estendendola alle grandi imprese</strong>. Il DL 76/2020 estende gli obblighi anche a soggetti giuridici diversi dalle pubbliche amministrazioni, <strong>con un fatturato medio negli ultimi 3 anni di attività superiore a cinquecento milioni di euro</strong>, che offrono al pubblico servizi attraverso siti web o applicazioni mobili.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scadenze e Conformità</strong></h2>



<p>Già dal 2020 le <strong>pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare gli obiettivi di accessibilità </strong>del proprio sito web, con <strong>aggiornamenti annuali</strong>. Il DL 76/2020 in Italia impose alle imprese con un fatturato superiore a 500 milioni di euro l&#8217;adeguamento entro il 5 novembre 2022. Successivamente, da giugno 2025, la Legge sull’Accessibilità (Direttiva UE 2019/882) coinvolgerà <strong>tutti gli operatori economici</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Livelli di Conformità</strong></h2>



<p>Le WCAG 2.1 definiscono tre livelli di conformità: Livello A, Livello AA e Livello AAA. Questi livelli forniscono un quadro organizzato per monitorare gli sforzi in materia di accessibilità, crescendo in standard man mano che si passa da A a AAA.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Livello A</em>: Conformità di base</li>



<li><em>Livello AA</em>: Accessibilità medio</li>



<li><em>Livello AAA</em>: Elevata accessibilità</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come fare per capire se il nostro sito è accessibile?</strong></h2>



<p>Ci sono vari modi per valutare l’accessibilità: il primo che consigliamo è uno strumento gratuito di Google, <a href="https://pagespeed.web.dev/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Page Speed Insights</a>. Questo test, almeno qualitativamente, permette di valutare non solo i Core Web Vitals utili alla SEO ma anche di ottenere un rapido giudizio sull’accessibilità di una pagina. Basta inserire un URL e si riceve un giudizio da 1 a 100, dove il massimo dell’accessibilità si ottiene proprio con 100, cui seguono alcune indicazioni tecniche sul tipo di problematica emersa.</p>



<p>Certo, questo è solo uno dei tanti tool per analizzare una pagina web: quello che è più importante è capire dai risultati ottenuti <strong>come e dove andare a modificare contenuti e settaggi</strong> o trovare la giusta formula per rendere il sistema ITC più accessibile. Non tutte le MPMI sono in grado di sopperire a queste esigenze con personale interno, quindi è saggio rivolgersi a professionisti che in <strong>breve tempo</strong> troveranno soluzioni per <strong>migliorare performance</strong> e <strong>aumentare la soddisfazione</strong> di una sempre più ampia schiera di utenti e clienti. </p>



<p>La figura professionale (job skill profile) dedicata a questo incarico è il <strong><a href="http://www.skillprofiles.eu/stable/g3/v2/profiles/WSP-G3-015.pdf" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Web Accessibility Expert</a></strong>, che supporta lo sviluppo dei servizi Web per garantire la conformità di quanto realizzato rispetto alle specifiche in materia di accessibilità digitale. </p>



<p><strong>Per ulteriori test e consigli, chiedici di ricevere il link all&#8217;interessante documento di approfondimento sfogliabile che abbiamo creato per te, per controllare in autonomia quanto il tuo sito è accessibile e per iniziare a ottimizzarlo. Clicca sul fumetto che trovi sulla tua destra</strong> <strong>per chattare con il nostro servizio clienti</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Segnalare Incoerenze per l&#8217;Accessibilità Digitale</strong></h2>



<p>Se un utente o un osservatore rileva incoerenze nell&#8217;accessibilità di un sito web può segnalare il problema alle autorità appropriate o al team di sviluppo del sito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel caso delle <em>pubbliche amministrazioni</em>, si può cercare la voce linkata &#8220;Dichiarazione di accessibilità&#8221;, posizionata in genere a piè di pagina (o nell’apposita sezione dello store relativamente alle app mobili), che conduce a una pagina dedicata all&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia Digitale (AgID), contenente informazioni dettagliate e riferimenti utili.</li>



<li>In caso di <em>aziende </em>inadempienti in materia di accessibilità, è consigliabile contattare l&#8217;azienda stessa utilizzando la mail ufficiale o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), segnalando il problema. Nel caso in cui l&#8217;azienda non renda pubblicamente disponibile la PEC è possibile trovarne l&#8217;indirizzo consultando il sito <a href="https://www.registroimprese.it/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.registroimprese.it</a> che contiene i dati ufficiali delle Camere di Commercio.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono i vantaggi del migliorare l&#8217;Accessibilità digitale</strong>?</h2>



<p>L&#8217;accessibilità digitale quindi non può più essere percepita solo come una libera <strong>responsabilità etica e sociale</strong>, ma ha una <strong>valenza di strategia</strong> chiave per <strong>allargarsi a un mercato più vasto, </strong>diversificato e più soddisfatto. </p>



<p>Le imprese che abbracciano queste normative con anticipo adempiono non solo a un obbligo legale, ma si aprono anche a un mondo di <strong>opportunità e inclusione</strong>, avvantaggiandosi anche lato awareness, cioè <strong>riconoscibilità e anche reputazione</strong>, rispetto ai competitor.</p>



<p>Se poi hai bisogno di una valutazione personalizzata, assistenza informatica o di implementazioni per garantire standard più elevati di accessibilità digitale dei tuoi sistemi ITC, sai che puoi rivolgerti a Meraviglie Cosmiche, che nel suo <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/chi siamo" class="ek-link">codice etico</a> esprime il rispetto delle persone.</p>



<p><strong>Per te abbiamo creato uno sfogliabile per approfondire l&#8217;argomento e permetterti di fare un&#8217;autoanalisi dei parametri di accessibilità del tuo sito. Chiedilo in chat cliccando sul fumetto che trovi alla tua destra in basso: è gratis.</strong></p>


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<p class="has-text-align-right">Roberta Inferrera Ravera</p>
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<p><strong>Articolo scritto da IN: intelligenza naturale</strong></p>
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