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	<title>tecnologia &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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	<title>tecnologia &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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		<title>Basta con le fake news</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/fake_news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 19:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[SID 2025]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[“Basta con queste Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole? Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali...]]></description>
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<p>“Basta con queste <strong>Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online</strong>. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole?</p>



<p>Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali contro cose o persone?</p>



<p>Ma soprattutto i genitori di questi ragazzi o in generale gli adulti o gli anziani, fino a che punto sanno distinguere le informazioni vere da quelle false e capire dove sono le <strong>opportunità e i tranelli della rete</strong>? D’altro canto potremmo non essere nativi digitali, magari siamo boomer o abbiamo altre etichette date dall’anno in cui siamo nati, oppure siamo giovanissimi ma poco importa: quello che accomuna molti è che <strong>raramente ci è capitata l’occasione di imparare a comunicare (leggere e scrivere) correttamente (non solo con l’esperienza/errori) nel mondo digital e a fare delle scelte ponderate che riguardano internet</strong>, ormai parte della nostra vita.</p>



<p><strong>SAFER INTERNET DAY è una giornata internazionale istituita nel 2004 dall&#8217;Unione Europea</strong> per sensibilizzazione sui rischi che comporta l&#8217;uso di internet. Dal 2011 Meraviglie Cosmiche diffonde la cultura SID in ambito TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ancor prima che l’organizzazione <a href="https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2025/01/02/sid-safer-internet-day-2025" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link"><strong><span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color">Generazioni Connesse</mark></span></strong> </a>costituisse, da allora ad oggi, un utile portale, nonché portavoce autorevole in Italia.</p>



<p>Negli anni abbiamo proposto spunti di riflessione che abbracciavano vari ambiti della sicurezza informatica piuttosto che la comunicazione multimediale. Oggi vorremmo avvicinarvi a una piattaforma che riteniamo possa essere uno strumento di auto-istruzione per conseguire il <strong>“patentino di cittadino informato”</strong> nel mondo on-offline del 2025.</p>



<p>Parliamo di un percorso che ci guida ad acquisire strumenti e competenze per giudicare ciò che ci viene sottoposto in vari canali come la Tv, le mail, la stampa, il cinema, i social, sotto forma di informazioni e messaggi, siano essi immagini, voce, video o testi scritti. Insomma come possiamo distinguere tra realtà e finzione, tra notizie vere e una fake news? C’è un modo per giudicare con la nostra testa?</p>



<p>Oggi, 11 febbraio, SID 2025, proponiamo un quiz per capire se <strong>siamo abbastanza sgamati per identificare le tecniche utilizzate per creare notizie false</strong>.</p>



<p>Parliamo di <strong>prebunking</strong>: una tecnica utilizzata per prevenire la manipolazione online. Nasce dagli studi dello psicologo sociale William McGuire negli anni &#8217;60, con la sua &#8220;teoria dell&#8217;inoculazione&#8221;. Negli anni, esperti di tutto il mondo hanno approfondito e applicato questa teoria, testandola in vari contesti: dalla lotta contro la propaganda dei gruppi di odio alla diffusione di messaggi di salute pubblica.</p>



<p>La manipolazione online e la sfida alle fake news è complessa e richiede strategie diversificate per ridurne l&#8217;impatto. Il prebunking rappresenta un metodo efficace per affrontare il problema in anticipo, preparando le persone a riconoscere e difendersi dai contenuti dannosi prima di esserne influenzate.</p>



<p>Nel <a href="https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">World Economic Forum</a>, gli esperti a livello globale hanno considerato la <strong>disinformazione e la diffusione di informazioni false come le principali minacce alla stabilità mondiale nel 2024.</strong></p>



<p>Dopo aver guardato un video di prebunking,<strong> la percentuale di persone capaci di riconoscere una tecnica di manipolazione è aumentata in media del <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abo6254" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">5%.</a></strong></p>



<p>Vuoi provarci anche tu? Mettiti alla prova. <strong>Prima, leggi le 10 tecniche più usate per fare disinformazione:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Linguaggio emotivo,</li>



<li>Falsa dicotomia</li>



<li>Prove incomplete (cherry picking),</li>



<li>Falsi esperti,</li>



<li>Depistaggio,</li>



<li>Capro Espiatorio</li>



<li>Attacco personale</li>



<li>Polarizzazione</li>



<li>Impersonificazione</li>



<li>Ragionamento Scivoloso</li>



<li>Decontestualizzazione</li>
</ul>



<p>e <strong>poi Clicca la voce Fai il QUIZ</strong>.</p>



<p>Clicca sul tasto BLU qui sotto, vai sul sito, fai il quiz e condividi la tua esperienza con chi conosci. Te ne sarà grato.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7405_787044-c5 has-mobile-text-align-center"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7405_a9bf4c-d1 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://prebunking.withgoogle.com/#/common-manipulation-tactics" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">VAI</span></a></div>



<figure class="wp-block-pullquote has-theme-palette-2-color has-text-color"><blockquote><p>“Non esiste un’intelligenza artificiale o antivirus che ci può sostituire nelle scelte che facciamo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, al massimo ci può aiutare e ci può insegnare. Alla fine è giusto che in quel momento in cui dobbiamo decidere noi, siamo soli, con il nostro bagaglio culturale e le esperienze nostre, vissute e quelle degli altri, ascoltate. Solo così l’essere umano sarà pienamente fautore e responsabile del proprio destino.”<br>Laura Sargentini</p></blockquote></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche collabora con scuole e organizzazioni per promuovere la cultura digitale e la sicurezza informatica. Per creare insieme un progetto,<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link"> contattaci.</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/tecnologie_ict/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Coffani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 08:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo Nell&#8217;era digitale in cui viviamo, le tecnologie ICT dell&#8217;informazione e della comunicazione rivestono un ruolo centrale nella nostra società. Queste innovazioni non solo ci permettono di connetterci istantaneamente con tutto il mondo ma hanno trasformato radicalmente il modo in cui ci informiamo, lavoriamo, apprendiamo e prendiamo decisioni. Le ICT hanno...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading">Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo</h1>



<p>Nell&#8217;era digitale in cui viviamo, le tecnologie ICT dell&#8217;informazione e della comunicazione rivestono un ruolo centrale nella nostra società. Queste innovazioni non solo ci permettono di <strong>connetterci istantaneamente con tutto il mondo</strong> ma hanno trasformato radicalmente il modo in cui ci <strong>informiamo, lavoriamo, apprendiamo</strong> e prendiamo decisioni. <strong>Le ICT hanno aperto</strong> <strong>nuove frontiere</strong> nel campo della scienza, della medicina, dell&#8217;istruzione, del commercio e oltre, offrendo opportunità senza precedenti ma anche sollevando importanti questioni etiche e sociali. Oggi <strong>Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell&#8217;informazione</strong>, navighiamo insieme nel passato per capire a che punto siamo nel presente e come si prospetta il futuro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I primi passi nella storia verso le tecnologie ICT</strong></h2>



<p>L’<strong>interesse dell&#8217;essere umano </strong>di tenersi costantemente informato, comunicare e rimanere connesso con il resto del mondo, <strong>ha inizio</strong> molto prima dell’arrivo della TV o dello smartphone. La <strong>prima invenzione</strong> della storia che può essere etichettata come la <strong>prima espressione</strong> delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è la <strong>stampa di Gutenberg</strong> nel 1455, con la quale, per la <strong>prima volta nella storia</strong>, fu possibile riprodurre libri in modo veloce ed economico, facilitando così di molto la diffusione delle notizie e della cultura a livello mondiale. </p>



<p>Nel XIX secolo, ci furono <strong>tre invenzioni</strong> che portarono a grandissime rivoluzioni a livello informativo: <strong>il telegrafo nel 1837</strong> fu uno dei primi mezzi di comunicazione a lunga distanza tramite filo, <strong>nel 1876 il telefono</strong> invece consentì per la prima volta la trasmissione della voce e infine <strong>la radio</strong>, inventata da Guglielmo Marconi <strong>nel 1895</strong>, primo strumento ad utilizzare le onde elettromagnetiche per inviare segnali audio a distanza, senza l’utilizzo di cavi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Guglielmo Marconi: vita e scoperte dell’inventore della comunicazione senza fili</strong></h2>



<p>Nato nel 1874 a Bologna, <strong>Guglielmo Marconi</strong> tracciò il percorso della storia dello sviluppo delle tecnologie ICT con il suo grandissimo interesse verso l’elettronica. <strong>Da giovane</strong>, sfruttando le proprie competenze tecniche e abilità personali, <strong>creò un laboratorio nella casa di famiglia</strong> a <a href="https://www.museomarconi.it/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Villa Griffone a Sasso Marconi</a>, oggi trasformata in un <strong>museo nazionale</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il <strong>progetto più ambizioso</strong>, sul quale Marconi dedicò moltissimo tempo, fu quello dello studio delle <strong>onde elettromagnetiche</strong>, che lo portò alla creazione di un&#8217;invenzione rivoluzionaria, la <strong>prima radio della storia</strong>. Guglielmo Marconi fece il primo esperimento di telegrafia senza fili, insieme al fratello, nel comune di Pontecchio, dove riuscì a mandare un segnale radio da un dispositivo emittente ad uno ricevente posti a una distanza di circa 2 km. Marconi aveva una forte convinzione nelle <strong>potenzialità</strong> di questa nuova invenzione, e riteneva che potesse superare notevolmente la distanza dei primi test. Si impegnò insieme ai suoi collaboratori per ampliare la portata delle trasmissioni, realizzando così nel 1901 la <strong>prima trasmissione transatlantica</strong> senza fili tra l&#8217;isola di Terranova (Canada) e la Cornovaglia, in Inghilterra.&nbsp;</p>



<p>Un aspetto molto importante che va sicuramente ricordato è che la radio, <strong>la più importante invenzione di Marconi</strong>, grazie alla quale vinse il premio Nobel per la fisica nel 1909, fu usata per inviare <strong>segnali di soccorso</strong> (gli operatori si chiamavano Marconisti) alle altre navi in più occasioni, tra le quali nel 1909 durante la collisione nella baia di New York tra le navi Republic e Florida in cui, grazie ai segnali radio vennero allertati piroscafi che salvarono 1650 passeggeri. Per poi contribuire, durante il<strong> disastro del Titanic nel 1912</strong>, al salvataggio di oltre 700 persone, grazie ai segnali inviati dai Marconisti di bordo.</p>



<p>Guglielmo Marconi <strong>visse e lavorò</strong> a Crookhaven in Irlanda dal 1901 al 1914, periodo in cui fece installare <strong>apparecchiature telegrafiche wireless</strong> in una serie di località vicine, tra cui Fastnet Rock, Brow Head e Mizen Head. Alcune delle apparecchiature originali Marconi Wireless sono esposte <strong>alla stazione di segnalazione</strong> proprio nella contea di Cork, a Mizen Head (vedi foto).</p>


<div class="wp-block-image is-style-editorskit-rounded">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-1024x538.png" alt="" class="wp-image-7362" style="aspect-ratio:1.903345724907063" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-1024x538.png 1024w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-300x158.png 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-768x403.png 768w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<p>Stazione di segnalazione &#8211; Mizeh Head &#8211; Irlanda. Foto di Laura Sargentini 2019</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal dopoguerra a fino XXI secolo, le innovazioni delle tecnologie ICT</strong></h2>



<p>Dopo la fine del secondo conflitto Mondiale, il mondo ha vissuto un&#8217;epoca di grande creatività e di sviluppo dell&#8217;informatica, con un&#8217;ondata di innovazioni che hanno rivoluzionato il panorama delle tecnologie ICT. Negli Stati Uniti, questo periodo ha visto non solo la nascita del<strong> primo computer programmabile</strong> nel 1946, ma anche il lancio del <strong>progetto ARPANET</strong>: <strong>prima rete di computer</strong> nata nel 1969 per dare modo di ampliare e sviluppare in team la ricerca in ambito militare e in quello dell’astronautica.</p>



<p>Le <strong>rivoluzioni informatiche</strong> di quegli anni hanno dato vita al concetto di &#8220;<strong>società dell&#8217;informazione</strong>&#8220;, in cui la creazione, distribuzione e manipolazione delle informazioni hanno assunto un valore economico, politico e culturale senza precedenti. Le innovazioni non si sono fermate qui: <strong>nel 1983 l&#8217;avvento dei telefoni cellulari portatili</strong> ha reso la comunicazione personale più accessibile e gestibile in qualsiasi luogo connesso, lontano da casa, ufficio o cabina telefonica.&nbsp;</p>



<p><strong>Nel 1989, il World Wide Web</strong> ha visto la luce grazie all’idea di Tim Berners-Lee, informatico britannico presso il <strong>CERN di Ginevra</strong>, che ha aperto le porte a un nuovo concetto di gestione delle informazioni, cambiando per sempre il modo in cui interagiamo con il mondo online, sempre più senza confini.</p>



<h2 class="kt-adv-heading7358_e218c3-3e wp-block-kadence-advancedheading" data-kb-block="kb-adv-heading7358_e218c3-3e"><strong>L’importanza delle telecnologie ICT nella società moderna</strong></h2>



<p>Nell&#8217;era digitale, l&#8217;accesso alle informazioni e alle telecomunicazioni <strong>è vitale</strong>. Le tecnologie ICT hanno <strong>rivoluzionato il nostro vivere quotidiano</strong>, consentendo uno scambio istantaneo di idee tra gli individui in <strong>qualsiasi parte del mondo e dello spazio</strong>. Tuttavia siamo tenuti a valutare l’impatto sociale di queste tecnologie o della loro assenza.&nbsp;</p>



<p></p>



<p>Il mezzo che permette alle persone di connettersi in rete e di informarsi <strong>condiziona la nostra cultura, l’economia e la politica</strong>. È essenziale quindi garantire un accesso equo e inclusivo ai contenuti culturali e informativi, tramite queste tecnologie, quindi il digital divide è una questione aperta che sfocia nella discriminazione. Ancora metà della popolazione mondiale non ha accesso alla rete. Le tecnologie <strong>ICT</strong> sono state invece pensate per <strong>costituire un ecosistema</strong> il più possibile autonomo, aperto e indipendente, rispetto agli interessi di pochi, affinché ogni individuo possa <strong>beneficiare delle opportunità</strong> offerte dalla <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/corsa-alla-trasformazione-digitale-per-le-mpmi-voucher-2023/" class="ek-link">transizione digitale</a>. Questa è la condizione ideale per <strong>contribuire a costruire un mondo più informato</strong>, che possa prendere le decisioni più sagge nell’<strong>interesse dell’umanità</strong>, alla luce dei dati.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color"><strong><strong>Nella nuova era, il pensiero stesso sarà trasmesso dalla radio.</strong></strong></mark><br><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color"><strong><strong>  Guglielmo Marconi</strong></strong></mark></p></blockquote></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche accompagna le mPMI verso la transizione digitale. Per creare insieme un progetto di digital marketing su misura, contattaci via email, telefono, chat e WhatsApp. <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">Scegli la modalità che preferisci</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dipendenza da internet e digital detox</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/dipendenza-da-internet-e-digital-detox/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 15:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Internet è una risorsa preziosa che ci offre infinite possibilità di informazione, comunicazione, intrattenimento e apprendimento. Tuttavia, come ogni cosa, ha anche dei rischi, se assunto nella maniera non corretta. Infatti, se usato in modo eccessivo o inappropriato, può diventare una fonte di stress, isolamento, ansia e dipendenza. In concomitanza con la giornata internazionale senza...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Internet è una risorsa preziosa che ci offre infinite possibilità di informazione, comunicazione, intrattenimento e apprendimento. Tuttavia, come ogni cosa, ha anche dei rischi, se assunto nella maniera non corretta. Infatti, se usato in modo eccessivo o inappropriato, può diventare una fonte di stress, isolamento, ansia e dipendenza.</p>



<p>In concomitanza con la <strong>giornata internazionale senza internet, che ricorre il 22 febbraio</strong>, vogliamo analizzare <strong>sintomi, problematiche legate alla dipendenza da internet ma soprattutto proporre fonti di riflessione, strumenti e idee creative alternative</strong> per analizzare, gestire e migliorare la propria relazione con (o senza) la tecnologia.</p>



<p><strong>Leggi fino in fondo l’articolo e scopri cosa puoi fare per stare meglio, con te stesso e insieme agli altri.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos’è la dipendenza da internet?</h2>



<p>La dipendenza da internet è un <strong>disturbo psicologico che colpisce persone di tutte le età</strong> e che si manifesta con una perdita di controllo sull&#8217;uso della rete, una compulsione a rimanere connessi, una riduzione degli interessi e delle relazioni reali, una negligenza delle proprie responsabilità e una sofferenza quando si è offline. La dipendenza da internet può avere <strong>conseguenze negative sulla salute fisica e mentale, sul rendimento scolastico o lavorativo, sulla qualità della vita e sul benessere personale.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come accorgersi se qualcosa non va? Quali sono i sintomi?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Si passa così tanto tempo online da <strong>non accorgersi dei propri bisogni essenziali</strong>, come dormire e mangiare.</li>



<li>Si provano emozioni negative, come <strong>rabbia, nervosismo, ansia o tristezza</strong>, quando non si ha accesso alla rete.</li>



<li>Si è <strong>indifferenti</strong> a certe situazioni che invece prevederebbero lo sblocco di un’azione empatica, ad esempio l’andare in aiuto di un’altra persona in difficoltà.</li>



<li>La voglia di essere online cresce sempre più e, allo stesso tempo, si sente il bisogno di avere <strong>accessori sempre più avanzati</strong> per il computer, la console, lo smartphone, il visore VR e per il loro uso.</li>



<li>Si fa ricorso a <strong>litigi e menzogne</strong>, specialmente quando si parla del <strong>tempo speso online.</strong></li>



<li>Si mostrano segni di <strong>isolamento sociale</strong> (incapacità di scrivere a mano ed esprimersi) e basso rendimento in ambito scolastico.</li>



<li>Si <strong>perde il controllo delle spese</strong> in giochi online (penuria di fondi sul conto corrente).</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Tipologie di dipendenza</h2>



<p>Esistono diverse forme di dipendenza, a seconda dell&#8217;attività che la genera. Alcune delle più comuni sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>nomofobia</strong>, ovvero la <strong>paura di rimanere senza il proprio smartphone</strong>, che porta a controllarlo in modo ossessivo, a portarlo sempre con sé, a non spegnerlo mai e a sentirsi ansiosi o in panico se non si ha accesso alla rete o alla possibilità di ricaricarlo. In Inghilterra di recente, nel febbraio 2024 hanno vietato l’utilizzo dello smartphone a scuola ai minori di 16 anni, visto che il 44% dei genitori ritiene che sia rilevabile un qualche tipo di dipendenza nei loro figli in età adolescenziale, mentre il 50% ritiene che ne siano affetti i ragazzi in età post diploma. A Piacenza nel 2018 Il liceo San Benedetto ha adottato il metodo <strong><a aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.overyondr.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Yondr</a></strong>, che sigilla momentaneamente una custodia contenente lo smartphone dell’alunno, fino alla fine delle lezioni.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="380" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/dipendenza-da-internet-yondr.jpg" alt="ragazzi che sigillano lo smartphone" class="wp-image-7198" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/dipendenza-da-internet-yondr.jpg 1000w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/dipendenza-da-internet-yondr-300x114.jpg 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/dipendenza-da-internet-yondr-768x292.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>dipendenza dai social network</strong>, che spinge a condividere ogni aspetto della propria vita online, a cercare costantemente l&#8217;approvazione e il feedback degli altri, a confrontarsi in modo competitivo o invidioso con le immagini idealizzate degli altri utenti, a trascurare le relazioni reali e la propria privacy. A fronte di una tale pandemia da social sono nati anche gruppi di auto aiuto e movimenti giovanili per ‘disconnettersi’, come il gruppo Log-Off, fondato da un gruppo di adolescenti. Guarda su Netflix il famoso video documentario&nbsp;documentario<strong> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uaaC57tcci0" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">“The Social dilemma”</a> </strong>in cui gli ex dipendenti dei social network più famosi raccontano la loro esperienza.</li>



<li>La <strong>dipendenza dal gioco, non solo online</strong>, detta anche ludopatia, che induce a trascorrere ore e ore davanti allo schermo, a investire tempo e denaro in giochi virtuali, a trascurare gli impegni e gli hobby reali, a isolarsi dagli altri e a vivere in un mondo fantastico. Nel 2018 per la prima volta l’organizzazione mondiale della salute ha inserito la dipendenza da gioco come disturbo nell’elenco ICD-11 International Classification of deseases for mortality and morbidity Statistics.&nbsp;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=_IvdQgSEDwg" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Guarda il video</a> </strong>con focus su come la Cina ha gestito il disturbo, ben 10 anni prima dell’occidente.</li>



<li>La <strong>sindrome di</strong> <strong>Hikikomori</strong>, che consiste nel ritirarsi completamente dalla società e dal mondo reale, chiudendosi in casa e dedicandosi esclusivamente alle attività online, senza alcun contatto con la famiglia, gli amici, la scuola o il lavoro. Istituto Superiore di Sanità ha calcolato che, tra gli studenti italiani, ci sono oltre 60mila hikikomori. In Italia è attiva <strong><a href="https://www.hikikomoriitalia.it/" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Hikikomori Italia</a></strong>, associazione ritiro volontario cronico giovanile, che segue e aiuta famiglie e ragazzi con questa sindrome.</li>
</ul>



<p>Queste forme di dipendenza da internet sono sempre più diffuse tra i giovani, denominati <em>iGeneration</em>, infatti si stima che in Italia circa il 10% della popolazione sia affetta da dipendenza da internet, con una percentuale maggiore tra i 15 e i 24 anni.</p>



<p>Guarda il<strong> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=EYPJPxCjtug" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">video cartone sulla nomofobia</a></strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=EYPJPxCjtug" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank"> </a>in bianco e nero, con le parole e musiche create da un rapper.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo ragazzi</h3>



<p>Tuttavia ci sono altre categorie di utenti, sia <strong>giovanissimi che adulti</strong> che, oltre agli adolescenti, può subire le conseguenze di un utilizzo non corretto dell’ammaliante mondo del web.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>I bambini &#8220;ipad kids&#8221;:</strong> l&#8217;uso eccessivo di tablet e smartphone da parte dei bambini può <strong>ostacolare lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo</strong>. &nbsp;La dipendenza da internet in età infantile può portare a problemi di attenzione, iperattività, obesità e difficoltà di apprendimento. <strong>Guarda questi video documentari (attenzione, sono presenti immagini forti), per capire quanto possa diventare grave trascurare l’educazione dei bambini al corretto uso dei dispositivi.</strong>




<ul class="wp-block-list">
<li><a aria-label="The Dark Future of iPad Kids (opens in a new tab)" href="https://www.facebook.com/watch/?v=1048087719626222" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">The Dark Future of iPad Kids</a> oppure questo: </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a aria-label="The Disturbing Rise of iPad Kids  (opens in a new tab)" href="https://www.youtube.com/watch?v=A7seExq02H8&amp;pp=ygUJaXBhZCBraWRz" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">The Disturbing Rise of iPad Kids </a></li>
</ul>
</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Un problema anche per imprenditori e manager:</strong> la dipendenza da internet può <strong>danneggiare la carriera di imprenditori e manager</strong>. &nbsp;L&#8217;uso eccessivo di internet per controllare in maniera compulsiva le email, i social network e siti web di notizie può ostacolare la concentrazione, diminuire la produttività e inibire la capacità decisionale, con conseguenze a cascata sui processi e sulle relazioni personali in azienda.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="683" height="960" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/la-vendita-al-marghen.jpg" alt="" class="wp-image-7219" style="aspect-ratio:0.7114583333333333;width:293px;height:auto" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/la-vendita-al-marghen.jpg 683w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/02/la-vendita-al-marghen-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-2-color">&#8220;La vendita&#8221; di Al Margen</mark></strong></figcaption></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ecco alcuni consigli</strong>:</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>L&#8217;utilizzo di app</strong> come ad esempio Screen Time, Forest, Digital detox, Freedom, Benessere digitale di Google, Envelope, ecc. aiuta a monitorare e limitare il tempo dedicato alle attività online. Queste applicazioni permettono di <strong>analizzare</strong> l&#8217;utilizzo dello smartphone, di impostare <strong>limiti di tempo</strong>, di <strong>bloccare alcune applicazioni</strong> o siti web, di ricevere dei feedback e dei <strong>suggerimenti</strong> per migliorare le proprie abitudini digitali. Guarda cosa puoi fare, ad esempio con la semplice <strong><a aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.youtube.com/watch?v=Au14zEGkRaQ&amp;t=30s" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Envelope</a> &nbsp;</strong></li>



<li><strong>Attività offline</strong>, anche socialmente utili, che favoriscono il contatto con la realtà e con gli altri, come ad esempio lo sport, l&#8217;arte, la musica, la recitazione, il volontariato, la lettura, il giardinaggio, cucinare, ecc. Questi ambiti permettono di sviluppare competenze, talenti, passioni, di esprimere la propria creatività, di sentirsi utili e apprezzati, di rilassarsi e divertirsi. Abbiamo organizzato un<strong> <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/corso-di-sopravvivenza-per-imprenditori/" class="ek-link">corso di sopravvivenza per imprenditori</a> </strong>nel 2023, che anche quest’anno ripeteremo, se desideri più info, <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">scrivici</a>. <strong>Alla fine di questo articolo troverai idee e spunti utili e divertenti</strong> da fare senza internet o quando vuoi staccare dai device.</li>



<li><strong>Terapia</strong>: nei casi più gravi, è consigliabile chiedere aiuto ad amici e familiari, per trovare il giusto supporto di uno <strong>psicologo o psicoterapeuta</strong>, che possa interpretare correttamente il disagio e proponga un percorso curativo personalizzato.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il Digital Detox</h2>



<p><strong>Come disintossicarsi dalla rete: il digital detox</strong></p>



<p>Per contrastare la dipendenza da internet è fondamentale attuare un processo di &#8220;digital detox&#8221;, ossia di <strong>disintossicazione digitale</strong>. &nbsp;</p>



<p>In sostanza parliamo di <strong>digital detox</strong>, ovvero una <strong>pausa temporanea dall&#8217;uso di internet e dei dispositivi digitali</strong>, che può durare qualche ora o qualche giorno, a seconda delle proprie esigenze e possibilità. Il digital detox permette di <strong>disintossicarsi dalla dipendenza da internet, di recuperare il contatto con se stessi e con gli altri, di apprezzare le cose semplici e belle della vita, di ritrovare il proprio equilibrio e la propria felicità.</strong></p>



<p>Lasciati ispirare dal<strong> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=H2JQkRRaX4k" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">trailer del film &#8220;Non c&#8217;è campo&#8221;</a> </strong>di Federico Moccia con Vanessa Incontrada e&nbsp; Gianmarco Tognazzi.</p>



<p><strong>Ricorda:</strong> la tua vita offline è preziosa quanto quella online. Ritagliati del tempo per te stesso, per le tue passioni e per le persone che ami. <strong>Sii padrone della tecnologia, non arrivare ad esserne schiavo.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione:</strong></h3>



<p>La dipendenza da internet è un problema serio, ma non invincibile. Esistono diverse strategie e soluzioni possibili per disintossicarsi dalla rete e riprendere il controllo della propria vita: esse richiedono innanzitutto consapevolezza del problema, la volontà di cambiare e il supporto di professionisti, familiari e amici.&nbsp;Non significa rinunciare totalmente alla tecnologia, ma imparare ad <strong>usarla in modo consapevole e responsabile, per migliorare la nostra vita</strong>, non per alienarci da essa. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;The highest and most beautiful things in life are not to be heard about, nor read about, nor seen but, if one will, are to be lived.&#8221;<br></em>— Søren Kierkegaard</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Proposte, idee, attività alternative (just for 1 day, or more)</h3>



<p><strong>Clicca un tasto </strong>qui sotto e scoprirai un<strong>’idea utile e interessante </strong>da fare almeno per un giorno, per la #sconnessiday, da solo o in compagnia <strong>per farti stare bene, anzi meglio,</strong> anche senza internet.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7187_ce0835-c4"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7187_7b54a6-8e kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.flipsnack.com/CDE8AE77C6F/ricetta-contest-no-internet-day-2024/full-view.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">Attività 1</span></a>

<a class="kb-button kt-button button kb-btn7187_57a295-2e kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.flipsnack.com/CDE8AE77C6F/letture-proposte-per-la-giornata-senza-internet-2024/full-view.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><span class="kt-btn-inner-text">Attività 2</span></a>

<a class="kb-button kt-button button kb-btn7187_725796-66 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.flipsnack.com/CDE8AE77C6F/alternative-sportive-per-il-no-internet-day/full-view.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><span class="kt-btn-inner-text">Attività 3</span></a>

<a class="kb-button kt-button button kb-btn7187_8a2ad6-87 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://www.flipsnack.com/CDE8AE77C6F/l-arte-manuale-per-il-no-internet-day/full-view.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><span class="kt-btn-inner-text">Attività 4</span></a></div>



<div class="wp-block-kadence-spacer aligncenter kt-block-spacer-7187_8a839a-05"><div class="kt-block-spacer kt-block-spacer-halign-center"><hr class="kt-divider"/></div></div>



<p><strong>Se vuoi leggere di altre iniziative legate alla sicurezza e alla prevenzione di comportamenti scorretti su internet, approfondisci con le attività del SID Safer Internet Day.</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.meravigliecosmiche.it/category/sicurezza-informatica/"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche.png" alt="Interland il gioco" class="wp-image-7109" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche.png 1920w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche-300x169.png 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche-1024x576.png 1024w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche-768x432.png 768w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/01/SID2024-_meravigliecosmiche-1536x864.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></figure>



<p><strong>♥ Crediamo che informare sia il primo passo per vivere in un mondo migliore</strong>: siamo convinti che ognuno di noi possa dare il proprio contributo, consci di sapere di avere sempre qualcosa da imparare, diffondendo cultura utile tra chi conosciamo, amici o parenti che siano, per una buona causa.</p>



<p>Per qualsiasi ulteriore info scrivi a <a href="mailto:press@meravigliecosmiche.it">press@meravigliecosmiche.it&nbsp;</a></p>
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	</channel>
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