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	<title>informazione &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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	<title>informazione &#8211; Meraviglie Cosmiche</title>
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		<title>Basta con le fake news</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/fake_news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Sargentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 19:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legal]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[SID 2025]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[“Basta con queste Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole? Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali...]]></description>
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<p>“Basta con queste <strong>Fake News, no al Deep Fake, al Revenge Porn, al cyberbullismo e alle frodi online</strong>. Difendiamo i ragazzi da tutto ciò.” Quanti di noi hanno letto o pronunciato queste parole?</p>



<p>Vero. E gli adulti? Ne sono fuori? Non sono anch’essi soggetti e oggetti di queste violazioni di privacy o di azioni illegali contro cose o persone?</p>



<p>Ma soprattutto i genitori di questi ragazzi o in generale gli adulti o gli anziani, fino a che punto sanno distinguere le informazioni vere da quelle false e capire dove sono le <strong>opportunità e i tranelli della rete</strong>? D’altro canto potremmo non essere nativi digitali, magari siamo boomer o abbiamo altre etichette date dall’anno in cui siamo nati, oppure siamo giovanissimi ma poco importa: quello che accomuna molti è che <strong>raramente ci è capitata l’occasione di imparare a comunicare (leggere e scrivere) correttamente (non solo con l’esperienza/errori) nel mondo digital e a fare delle scelte ponderate che riguardano internet</strong>, ormai parte della nostra vita.</p>



<p><strong>SAFER INTERNET DAY è una giornata internazionale istituita nel 2004 dall&#8217;Unione Europea</strong> per sensibilizzazione sui rischi che comporta l&#8217;uso di internet. Dal 2011 Meraviglie Cosmiche diffonde la cultura SID in ambito TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ancor prima che l’organizzazione <a href="https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2025/01/02/sid-safer-internet-day-2025" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link"><strong><span style="text-decoration: underline;" class="ek-underline"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color">Generazioni Connesse</mark></span></strong> </a>costituisse, da allora ad oggi, un utile portale, nonché portavoce autorevole in Italia.</p>



<p>Negli anni abbiamo proposto spunti di riflessione che abbracciavano vari ambiti della sicurezza informatica piuttosto che la comunicazione multimediale. Oggi vorremmo avvicinarvi a una piattaforma che riteniamo possa essere uno strumento di auto-istruzione per conseguire il <strong>“patentino di cittadino informato”</strong> nel mondo on-offline del 2025.</p>



<p>Parliamo di un percorso che ci guida ad acquisire strumenti e competenze per giudicare ciò che ci viene sottoposto in vari canali come la Tv, le mail, la stampa, il cinema, i social, sotto forma di informazioni e messaggi, siano essi immagini, voce, video o testi scritti. Insomma come possiamo distinguere tra realtà e finzione, tra notizie vere e una fake news? C’è un modo per giudicare con la nostra testa?</p>



<p>Oggi, 11 febbraio, SID 2025, proponiamo un quiz per capire se <strong>siamo abbastanza sgamati per identificare le tecniche utilizzate per creare notizie false</strong>.</p>



<p>Parliamo di <strong>prebunking</strong>: una tecnica utilizzata per prevenire la manipolazione online. Nasce dagli studi dello psicologo sociale William McGuire negli anni &#8217;60, con la sua &#8220;teoria dell&#8217;inoculazione&#8221;. Negli anni, esperti di tutto il mondo hanno approfondito e applicato questa teoria, testandola in vari contesti: dalla lotta contro la propaganda dei gruppi di odio alla diffusione di messaggi di salute pubblica.</p>



<p>La manipolazione online e la sfida alle fake news è complessa e richiede strategie diversificate per ridurne l&#8217;impatto. Il prebunking rappresenta un metodo efficace per affrontare il problema in anticipo, preparando le persone a riconoscere e difendersi dai contenuti dannosi prima di esserne influenzate.</p>



<p>Nel <a href="https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">World Economic Forum</a>, gli esperti a livello globale hanno considerato la <strong>disinformazione e la diffusione di informazioni false come le principali minacce alla stabilità mondiale nel 2024.</strong></p>



<p>Dopo aver guardato un video di prebunking,<strong> la percentuale di persone capaci di riconoscere una tecnica di manipolazione è aumentata in media del <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abo6254" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">5%.</a></strong></p>



<p>Vuoi provarci anche tu? Mettiti alla prova. <strong>Prima, leggi le 10 tecniche più usate per fare disinformazione:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Linguaggio emotivo,</li>



<li>Falsa dicotomia</li>



<li>Prove incomplete (cherry picking),</li>



<li>Falsi esperti,</li>



<li>Depistaggio,</li>



<li>Capro Espiatorio</li>



<li>Attacco personale</li>



<li>Polarizzazione</li>



<li>Impersonificazione</li>



<li>Ragionamento Scivoloso</li>



<li>Decontestualizzazione</li>
</ul>



<p>e <strong>poi Clicca la voce Fai il QUIZ</strong>.</p>



<p>Clicca sul tasto BLU qui sotto, vai sul sito, fai il quiz e condividi la tua esperienza con chi conosci. Te ne sarà grato.</p>



<div class="wp-block-kadence-advancedbtn kb-buttons-wrap kb-btns7405_787044-c5 has-mobile-text-align-center"><a class="kb-button kt-button button kb-btn7405_a9bf4c-d1 kt-btn-size-standard kt-btn-width-type-auto kb-btn-global-fill kt-btn-has-text-true kt-btn-has-svg-false wp-block-kadence-singlebtn" href="https://prebunking.withgoogle.com/#/common-manipulation-tactics" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><span class="kt-btn-inner-text">VAI</span></a></div>



<figure class="wp-block-pullquote has-theme-palette-2-color has-text-color"><blockquote><p>“Non esiste un’intelligenza artificiale o antivirus che ci può sostituire nelle scelte che facciamo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, al massimo ci può aiutare e ci può insegnare. Alla fine è giusto che in quel momento in cui dobbiamo decidere noi, siamo soli, con il nostro bagaglio culturale e le esperienze nostre, vissute e quelle degli altri, ascoltate. Solo così l’essere umano sarà pienamente fautore e responsabile del proprio destino.”<br>Laura Sargentini</p></blockquote></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche collabora con scuole e organizzazioni per promuovere la cultura digitale e la sicurezza informatica. Per creare insieme un progetto,<a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link"> contattaci.</a></p>
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		<item>
		<title>Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.meravigliecosmiche.it/tecnologie_ict/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Coffani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 08:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo Nell&#8217;era digitale in cui viviamo, le tecnologie ICT dell&#8217;informazione e della comunicazione rivestono un ruolo centrale nella nostra società. Queste innovazioni non solo ci permettono di connetterci istantaneamente con tutto il mondo ma hanno trasformato radicalmente il modo in cui ci informiamo, lavoriamo, apprendiamo e prendiamo decisioni. Le ICT hanno...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading">Tecnologie ICT al servizio dell&#8217;uomo</h1>



<p>Nell&#8217;era digitale in cui viviamo, le tecnologie ICT dell&#8217;informazione e della comunicazione rivestono un ruolo centrale nella nostra società. Queste innovazioni non solo ci permettono di <strong>connetterci istantaneamente con tutto il mondo</strong> ma hanno trasformato radicalmente il modo in cui ci <strong>informiamo, lavoriamo, apprendiamo</strong> e prendiamo decisioni. <strong>Le ICT hanno aperto</strong> <strong>nuove frontiere</strong> nel campo della scienza, della medicina, dell&#8217;istruzione, del commercio e oltre, offrendo opportunità senza precedenti ma anche sollevando importanti questioni etiche e sociali. Oggi <strong>Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell&#8217;informazione</strong>, navighiamo insieme nel passato per capire a che punto siamo nel presente e come si prospetta il futuro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I primi passi nella storia verso le tecnologie ICT</strong></h2>



<p>L’<strong>interesse dell&#8217;essere umano </strong>di tenersi costantemente informato, comunicare e rimanere connesso con il resto del mondo, <strong>ha inizio</strong> molto prima dell’arrivo della TV o dello smartphone. La <strong>prima invenzione</strong> della storia che può essere etichettata come la <strong>prima espressione</strong> delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è la <strong>stampa di Gutenberg</strong> nel 1455, con la quale, per la <strong>prima volta nella storia</strong>, fu possibile riprodurre libri in modo veloce ed economico, facilitando così di molto la diffusione delle notizie e della cultura a livello mondiale. </p>



<p>Nel XIX secolo, ci furono <strong>tre invenzioni</strong> che portarono a grandissime rivoluzioni a livello informativo: <strong>il telegrafo nel 1837</strong> fu uno dei primi mezzi di comunicazione a lunga distanza tramite filo, <strong>nel 1876 il telefono</strong> invece consentì per la prima volta la trasmissione della voce e infine <strong>la radio</strong>, inventata da Guglielmo Marconi <strong>nel 1895</strong>, primo strumento ad utilizzare le onde elettromagnetiche per inviare segnali audio a distanza, senza l’utilizzo di cavi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Guglielmo Marconi: vita e scoperte dell’inventore della comunicazione senza fili</strong></h2>



<p>Nato nel 1874 a Bologna, <strong>Guglielmo Marconi</strong> tracciò il percorso della storia dello sviluppo delle tecnologie ICT con il suo grandissimo interesse verso l’elettronica. <strong>Da giovane</strong>, sfruttando le proprie competenze tecniche e abilità personali, <strong>creò un laboratorio nella casa di famiglia</strong> a <a href="https://www.museomarconi.it/" class="ek-link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Villa Griffone a Sasso Marconi</a>, oggi trasformata in un <strong>museo nazionale</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il <strong>progetto più ambizioso</strong>, sul quale Marconi dedicò moltissimo tempo, fu quello dello studio delle <strong>onde elettromagnetiche</strong>, che lo portò alla creazione di un&#8217;invenzione rivoluzionaria, la <strong>prima radio della storia</strong>. Guglielmo Marconi fece il primo esperimento di telegrafia senza fili, insieme al fratello, nel comune di Pontecchio, dove riuscì a mandare un segnale radio da un dispositivo emittente ad uno ricevente posti a una distanza di circa 2 km. Marconi aveva una forte convinzione nelle <strong>potenzialità</strong> di questa nuova invenzione, e riteneva che potesse superare notevolmente la distanza dei primi test. Si impegnò insieme ai suoi collaboratori per ampliare la portata delle trasmissioni, realizzando così nel 1901 la <strong>prima trasmissione transatlantica</strong> senza fili tra l&#8217;isola di Terranova (Canada) e la Cornovaglia, in Inghilterra.&nbsp;</p>



<p>Un aspetto molto importante che va sicuramente ricordato è che la radio, <strong>la più importante invenzione di Marconi</strong>, grazie alla quale vinse il premio Nobel per la fisica nel 1909, fu usata per inviare <strong>segnali di soccorso</strong> (gli operatori si chiamavano Marconisti) alle altre navi in più occasioni, tra le quali nel 1909 durante la collisione nella baia di New York tra le navi Republic e Florida in cui, grazie ai segnali radio vennero allertati piroscafi che salvarono 1650 passeggeri. Per poi contribuire, durante il<strong> disastro del Titanic nel 1912</strong>, al salvataggio di oltre 700 persone, grazie ai segnali inviati dai Marconisti di bordo.</p>



<p>Guglielmo Marconi <strong>visse e lavorò</strong> a Crookhaven in Irlanda dal 1901 al 1914, periodo in cui fece installare <strong>apparecchiature telegrafiche wireless</strong> in una serie di località vicine, tra cui Fastnet Rock, Brow Head e Mizen Head. Alcune delle apparecchiature originali Marconi Wireless sono esposte <strong>alla stazione di segnalazione</strong> proprio nella contea di Cork, a Mizen Head (vedi foto).</p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-1024x538.png" alt="" class="wp-image-7362" style="aspect-ratio:1.903345724907063" srcset="https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-1024x538.png 1024w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-300x158.png 300w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda-768x403.png 768w, https://www.meravigliecosmiche.it/wp-content/uploads/2024/05/Tecnologie_ICT_Marconi_Irlanda.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<p>Stazione di segnalazione &#8211; Mizeh Head &#8211; Irlanda. Foto di Laura Sargentini 2019</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal dopoguerra a fino XXI secolo, le innovazioni delle tecnologie ICT</strong></h2>



<p>Dopo la fine del secondo conflitto Mondiale, il mondo ha vissuto un&#8217;epoca di grande creatività e di sviluppo dell&#8217;informatica, con un&#8217;ondata di innovazioni che hanno rivoluzionato il panorama delle tecnologie ICT. Negli Stati Uniti, questo periodo ha visto non solo la nascita del<strong> primo computer programmabile</strong> nel 1946, ma anche il lancio del <strong>progetto ARPANET</strong>: <strong>prima rete di computer</strong> nata nel 1969 per dare modo di ampliare e sviluppare in team la ricerca in ambito militare e in quello dell’astronautica.</p>



<p>Le <strong>rivoluzioni informatiche</strong> di quegli anni hanno dato vita al concetto di &#8220;<strong>società dell&#8217;informazione</strong>&#8220;, in cui la creazione, distribuzione e manipolazione delle informazioni hanno assunto un valore economico, politico e culturale senza precedenti. Le innovazioni non si sono fermate qui: <strong>nel 1983 l&#8217;avvento dei telefoni cellulari portatili</strong> ha reso la comunicazione personale più accessibile e gestibile in qualsiasi luogo connesso, lontano da casa, ufficio o cabina telefonica.&nbsp;</p>



<p><strong>Nel 1989, il World Wide Web</strong> ha visto la luce grazie all’idea di Tim Berners-Lee, informatico britannico presso il <strong>CERN di Ginevra</strong>, che ha aperto le porte a un nuovo concetto di gestione delle informazioni, cambiando per sempre il modo in cui interagiamo con il mondo online, sempre più senza confini.</p>



<h2 class="kt-adv-heading7358_e218c3-3e wp-block-kadence-advancedheading" data-kb-block="kb-adv-heading7358_e218c3-3e"><strong>L’importanza delle telecnologie ICT nella società moderna</strong></h2>



<p>Nell&#8217;era digitale, l&#8217;accesso alle informazioni e alle telecomunicazioni <strong>è vitale</strong>. Le tecnologie ICT hanno <strong>rivoluzionato il nostro vivere quotidiano</strong>, consentendo uno scambio istantaneo di idee tra gli individui in <strong>qualsiasi parte del mondo e dello spazio</strong>. Tuttavia siamo tenuti a valutare l’impatto sociale di queste tecnologie o della loro assenza.&nbsp;</p>



<p></p>



<p>Il mezzo che permette alle persone di connettersi in rete e di informarsi <strong>condiziona la nostra cultura, l’economia e la politica</strong>. È essenziale quindi garantire un accesso equo e inclusivo ai contenuti culturali e informativi, tramite queste tecnologie, quindi il digital divide è una questione aperta che sfocia nella discriminazione. Ancora metà della popolazione mondiale non ha accesso alla rete. Le tecnologie <strong>ICT</strong> sono state invece pensate per <strong>costituire un ecosistema</strong> il più possibile autonomo, aperto e indipendente, rispetto agli interessi di pochi, affinché ogni individuo possa <strong>beneficiare delle opportunità</strong> offerte dalla <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/corsa-alla-trasformazione-digitale-per-le-mpmi-voucher-2023/" class="ek-link">transizione digitale</a>. Questa è la condizione ideale per <strong>contribuire a costruire un mondo più informato</strong>, che possa prendere le decisioni più sagge nell’<strong>interesse dell’umanità</strong>, alla luce dei dati.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color"><strong><strong>Nella nuova era, il pensiero stesso sarà trasmesso dalla radio.</strong></strong></mark><br><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-theme-palette-1-color"><strong><strong>  Guglielmo Marconi</strong></strong></mark></p></blockquote></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<p>Meraviglie Cosmiche accompagna le mPMI verso la transizione digitale. Per creare insieme un progetto di digital marketing su misura, contattaci via email, telefono, chat e WhatsApp. <a href="https://www.meravigliecosmiche.it/contatti/" class="ek-link">Scegli la modalità che preferisci</a>.</p>
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