AI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’anno dell’IA

Sì, quest’anno è l’anno dell’intelligenza artificiale, anche per eBay.

EBay ha rilasciato in versione beta un plug-in che, attraverso l’intelligenza artificiale generativa, consente ai venditori di generare automaticamente il testo per le descrizioni degli articoli in base agli attributi del prodotto, il che aiuta a ridurre il tempo e lo sforzo necessari per mettere online il prodotto.

EBay non è estraneo all’utilizzo di modelli di intelligenza artificiale e di deep learning, ma l’IA generativa, la tecnologia utilizzata in servizi come ChatGPT, è la prossima frontiera per eBay, che mira a semplificare, a favore dei venditori, il processo di pubblicazione degli articoli sul marketplace.

L’intelligenza artificiale può creare contenuti, può creare immagini, quindi può anche scrivere una descrizione per l’oggetto da vendere. Questa è la nuova innovazione.

Come funziona

I venditori di eBay presto potranno chiedere all’intelligenza artificiale di suggerire una descrizione del prodotto, che in realtà è uno degli aspetti più delicati della vendita su eBay. Ad oggi si stanno risolvendo piccoli bug di web design (14/6/23) ma i test proseguono veloci per una ristretta cerchia di venditori.

l momento il processo di scrittura del testo descrittivo è già semplificato per la messa online tramite app eBay (versione per Android 6.115.0.2). In default infatti nella descrizione si trova già una ripetizione del titolo, che va inserito all’inizio. Poi lo si può integrare o sostituire digitando o dettando parte della descrizione, direttamente dal microfono del device: il parlato sarà interpretato e trascritto nell’apposito spazio dello strumento di vendita. Ma questa è una funzione dello smartphone.

I risultati finora sono stati estremamente positivi e la società esaminerà una serie di parametri di performance, per determinarne l’efficacia, tra cui:

  • La frequenza con cui i venditori accettano la descrizione consigliata.
  • La frequenza con cui i venditori modificano la descrizione.
  • Soddisfazione dell’acquirente degli articoli dopo l’acquisto.
  • Tassi di restituzione di tali prodotti.

Big, big data

eBay prevede di sfruttare la sua vasta banca dati sugli acquisti, per migliorare anche l’esperienza del cliente, visto che i dati che possiede la piattaforma sono stati registrati da 28 anni a questa parte, ovvero dal 1995, anno in cui è stata creata da Pierre Omidyar.

Ad esempio, attualmente ci sono più di 20 miliardi di immagini nell’indice di eBay che l’intelligenza artificiale può utilizzare, per estrarre informazioni su ciò che gli acquirenti desiderano o persino può creare immagini di prodotti migliorate, un altro componente fondamentale per chiudere una vendita o per far passare il cliente al prodotto successivo.

Eddie Garcia, Chief Product Officer di eBay, ha affermato che la vendita dei ricambi e accessori per veicoli sono una categoria TOP dell’attività di eBay, dato l’elevato numero di appassionati di auto. Ha inoltre aggiunto che i nuovi appassionati potrebbero utilizzare l’IA generativa per suggerire a qualsiasi marca o modello di auto aggiornamenti specifici, come ad esempio un sistema di scarico migliore o un nuovo spoiler.

Nei prossimi anni, inizieremo a vedere esperienze commerciali che fino a qualche anno fa sembravano fantascienza e ci sono già le premesse. Il machine learning va a braccetto con l’intelligenza artificiale tuttavia la piena autonimia non ha ancora senso, quindi l’interazione umana che sovrintende alla realizzazione piena di un progetto è attuale. L’indipendenza e l’autonomia totale data in gestione alle macchine è ancora di là da venire.

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