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Meraviglie Cosmiche / Blog (Page 10)

Imprenditori si nasce o si diventa?

Dipende. È vero che si nasce con una passione, una predisposizione in un ambito che fin da piccoli rivela che “quella cosa, la sappiamo fare meglio degli altri” ma è altrettanto vero che possiamo riuscire a specializzarci in qualcosa da ragazzi o in età adulta, perché prima non potevamo avere modo di provarla o perché non esisteva.

Diventare imprenditore vuol dire fare della conoscenza di un ambito, di un prodotto o di un processo un business. Quando si fa quello che piace, il tempo vola e non lo si può più chiamare solo lavoro.

Creare un’organizzazione piccola o grande che sia, fondata sulle proprie passioni, non è da intendere solamente come un’attività remunerativa ma anche come un impegno sociale.

Il buon imprenditore si sente responsabile del suo team, dei fornitori e dei clienti a cui si rivolge.

La cosa peggiore che può capitare è guardarsi indietro e pensare di non aver avuto il coraggio di avere preso certe strade, specialmente per mancanza di fiducia o per paura dell’incognito.

Se si vuole avviare un’impresa, bisogna farlo e basta, l’importante è capire da subito come limitare i rischi e partire col piede giusto: allora si è in grande vantaggio su chi, invece, non si organizza fin dal primo giorno.

Imprenditore come forma mentis.

C’è chi lo fa per passione, c’è chi lo fa per necessità e c’è chi lo fa per realizzare un sogno. Fare l’imprenditore non è una professione ma è un modo di essere.

Spedizionieri, trasportatori e corrieri: chi sono costoro?

Il gergo delle spedizioni in Europa, o in qualsiasi altra parte del mondo, è ricco di termini che spesso generano confusione, soprattutto tra i non addetti ai lavori. Capita, così, che per scarsa conoscenza del settore si tenda a mettere sullo stesso piano il corriere espresso e lo spedizioniere.

  • Il corriere (espresso) è colui che materialmente va a ritirare il pacco a casa del mittente e lo consegna nelle mani del destinatario. In un’accezione più ampia del termine, per corriere espresso s’intende anche la società che possiede i mezzi di trasporto necessari per organizzare le spedizioni. I corrieri più grandi, poi, posseggono anche dei centri di smistamento che utilizzano per organizzare al meglio la distribuzione capillare dei pacchi. La consegna finale, infatti, è una fase delicata: se ben fatta, consente al destinatario di ricevere il pacco nei tempi previsti.
  • Il trasportatore, nello specifico, trasporta la merce solitamente con mezzi propri o per mezzo di padroncini.
  • Lo spedizioniere o vettore invece affianca il cliente e lo aiuta a scegliere i mezzi di trasporto di volta in volta più idonei. Da perfetto conoscitore delle normative inerenti le spedizioni, poi, sa quando e come sbrigare eventuali pratiche. Pur trovandoci nell’Unione Europea, e non avendo quindi delle dogane da oltrepassare, ci sono alcuni casi particolari che vanno affrontati con attenzione. Prendiamo, ad esempio, il caso della Svezia: per attraversare il confine svedese con una cassa di vino italiano è necessario pagare un dazio sugli alcolici e presentare la relativa documentazione. Questo perché in Svezia c’è il monopolio degli alcolici che limita l’importazione di vini stranieri. Per questi e tanti altri casi particolari di spedizioni in Europa, lo spedizioniere rappresenta un punto di riferimento insostituibile.[1]

[1] http://www.logisticamente.it/Articoli/9287/Spedizioni_in_Europa_corriere_espresso_o_spedizioniere.aspx (ultima consultazione 18/07/2017).

Storia del logo eBay

 La storia del logo di eBay

Evoluzione del logo eBay

Il primo logo di AuctionWeb era in bianco e nero: lo staff lo aveva chiamato “Death Bar” e rimase così dal maggio 1996 al settembre 1997.[1]

Il secondo logo pensato e mai pubblicato, probabilmente, fu un disegno su sfondo blu con scritta “eBay.TM” nera, di cui rimane traccia solo perché i fogli e gli adesivi di anteprima furono raccolti dal cestino da Jim Griffith, il primo rappresentante “customers sales” di eBay e in seguito venduti per beneficenza. [2]

Il team di grafici diretti da Bill Cleary di CKS Group fu incaricato di creare un logo che esprimesse la “amichevole, aperta e accessibile” personalità di eBay. Nel 1997 ne uscì una colorata sovrapposizione di lettere minuscole che rappresenterà la piattaforma fino all’ottobre 2012, quando l’azienda Lippincott crea un logo con un blu più leggero e un giallo più carico, che ha caratteristiche ben definite dal presidente Devin Wenig “è più pulito… abbiamo mantenuto gli elementi fondamentali del nostro logo, compresa la nostra iconica tavolozza di colori. I nostri colori vivaci di eBay e le lettere che si toccano rappresentano la nostra comunità di eBay connessa e diversificata”.[3]

 

 

 

[1] https://admin.mashable.com/wp-content/uploads/2010/08/awhomepage.gif

[2] http://mashable.com/2010/08/07/ebay-facts/#PXV_xw2M9sqi

[3]http://www.underconsideration.com/brandnew/archives/ebay_settles_for_lowest_bid.php#.V6C8RfmLS00